MARCO CRESPI HA VINTO IL TELENET TROPHY Marco Crespi ha vinto con 270 colpi (68 65 70 67), quattordici sotto par, il Telenet Trophy, disputato sul percorso del Ravenstein Royal GC of Belgium (par 71), a Tervuren in Belgio, per un fine settimana azzurro da ricordare grazie anche al successo ottenuto ieri dalla dilettante Bianca Maria Fabrizio nello Slovenian Ladies Amateur.E’ il primo titolo nel Challenge Tour per il 34enne monzese in una gara che si è trasformata in un trionfo italiano con il nono posto di Alessandro Tadini (277 – 71 72 69 65, -7) e con il decimo di Andrea Perrino (278 – 69 68 69 72, -6).Crespi ha superato di tre colpi lo spagnolo Carlos Aguilar (273, -11), e di quattro il portoghese José-Filipe Lima (274, -10). Al quarto posto con 275 (-9) lo svedese Bjorn Akesson e il francese Alexandre Kaleka, al sesto con 276 (-8) lo spagnolo Pedro Oriol e gli inglesi Eddie Pepperell e Olly Whiteley. A metà graduatoria Matteo Delpodio, 28° con 282 (68 74 69 71, -2), Nicolò Ravano, 34° con 283 (73 70 66 74, -1), e Matteo Pastore, 46° con 285 (69 71 76 69, +1).Crespi è passato a condurre dopo il secondo giro e ha mantenuto la posizione nel terzo, con un bel recupero dopo una falsa partenza (tre bogey in cinque buche), e ha iniziato il quarto con un colpo di margine su Kaleka, due su Whiteley, tre su Aguilar, Perrino e Jurgen Maurer e quattro su un gruppetto con Lima. Sono usciti quasi subito di scena Kaleka e Whiteley, mentre Aguilar è partito a gran velocità e a metà strada ha superato Crespi, che per undici buche ha viaggiato in par, con un bogey in avvio e un birdie alla 5ª buca. All’improvviso, però, il monzese ha cambiato passo: ha messo a segno quattro birdie consecutivi, a iniziare dalla 12ª, che lo hanno portato con “-14” ad avere un vantaggio di quattro colpi a tre buche dal termine su Aguilar, rallentato da un bogey, e su Lima. Alla buca 17 Crespi ha trovato il secondo bogey di giornata per il “-13”, con i suoi rivali diretti già in club house: Aguilar sul “-11” con un birdie finale e Lima rimasto a “-10”. A quel punto a Crespi sarebbe bastato anche il bogey per vincere e invece ha concluso in gloria con il sesto birdie di giornata. Insieme al titolo anche un assegno di 25.800 euro su un montepremi di 160.000 euro e il salto al settimo posto nell’ordine di merito.E’ stata la quarta vittoria stagionale dei professionisti italiani, che avevano già fatto centro nell’ordine con Matteo Delpodio (Open Samanah, Alps Tour), con Alessandra Averna (BTG1 Parador Malaga, Banesto Tour) e con Francesco Molinari (Open de España, European Tour): successi in quattro diversi circuiti a conferma che anche la base è solida.Crespi è nato a Monza il 5 novembre 1978 ed è professionista dal 2002. Oltre a questa vittoria ha ottenuto cinque titoli nell’Alps Tour (Open La Margherita, 2008; Slovenian Open e Feudo di Asti Open, 2009; Open Le Fonti e Flory Van Donk Open, 2011), Si è imposto in due Campionati della PGA Italiana (2005, 2007), nel Campionato di doppio PGAI (con Paolo Terreni, 2010) e nello Stage1 della QS European Tour (2010) al CG Bogogno alla pari con lo spagnolo Francisco Valera.Hanno preso parte alla gara, senza superare il taglio Andrea Rota, 70° con 144 (71 73, +2), Nino Bertasio, 85° con 145 (71 74, +3), e Domenico Geminiani, 142° con 154 (76 78, +12). LET: NEL GERMAN OPEN GIULIA SERGAS 7ª, DIANA LUNA 15ª, TITOLO ALLA FRANCESE ANNE-LISE CAUDAL – Giulia Sergas ha ottenuto un gratificante settimo posto con 280 colpi (72 70 69 69, -8) nell’UniCredit Ladies German Open, torneo del Ladies European Tour disputato sul percorso del Golfpark Gut Häusern (par 72), nei pressi di Monaco in Germania, e vinto con 275 dalla francese Anne-Lise Caudal (74 67 67 67, -13). Diana Luna, campionessa uscente, è terminata 15ª con 282 (69 71 72 70, -6) e Veronica Zorzi 41ª con 289 (70 74 75 70, +1).La Caudal ha concluso il torneo alla pari con l’inglese Laura Davies (69 71 68 67), che dopo un lungo duello l’ha raggiunta con un birdie sull’ultima buca. La 28enne francese di Saint Jean De Luz, però, non si è disunita e ha conquistato il secondo titolo in carriera (dopo il Portugal Open del 2008) superandola con un birdie alla seconda buca supplementare. Entrambe le contendenti hanno chiuso con un 67 (-5): sei birdie e un bogey per la Caudal, sette birdie e due bogey per la 49enne Davies, che in carriera ha collezionato oltre 80 vittorie in tutto il mondoIn terza posizione con 277 (-11) l’inglese Rebecca Hudson, in quarta con 279 (-9) l’australiana Bree Arthur e le inglesi Felicity Johnson e Trish Johnson, e in settima, alla pari con la Sergas, la francese Caroline Afonso, la spagnola Carlota Ciganda, la tedesca Sandra Gal e le svedesi Sophie Gustafson e Pernilla Lindberg.La Sergas ha effettuato una continua rimonta, iniziata dal 53° posto, occupato nel primo giro con un 72 (par), passando per il 25° nel secondo e per l’ottavo nel terzo. Ha effettuato il giro finale in 69 colpi con sei birdie, di cui quattro nelle prime cinque buche, e tre bogey. La Luna, settima dopo 18 buche, è rimasta sempre in alta graduatoria, ma non è riuscita a dare l’accelerazione che serviva per seguire il passo delle prime. Nel suo 70 (-2) di chiusura quattro birdie e due bogey. Nel 70 della Zorzi cinque birdie e tre bogey. La Caudal ha ricevuto in premio 52.500 euro sui 350.000 in palio. PGA TOUR: NEL CROWNE PLAZA DUELLO TRA DUFNER E JHONSON – Sarà un duello tra Jason Dufner, rimasto al comando con 195 colpi (65 64 66, -15), e Zach Johnson, che ha mantenuto la sua scia con 196 (64 67 65, -14) ad assegnare il titolo del Crowne Plaza Invitational at Colonial (PGA Tour), che si sta disputando sul percorso del Colonial CC (par 70), a Fort Worth in Texas. Infatti i due hanno fatto un vuoto alle loro spalle praticamente incolmabile per gli inseguitori più immediati: Tom Gillis terzo con 203 (-7), Bo Van Pelt, quarto con 204 (-6), John Huh e Ryan Palmer, quinti con 205 (-5). Al settimo posto con 206 (-4) Jim Furyk, Rickie Fowler e il sudafricano Louis Oosthuizen, al 16° con 208 (-2) Hunter Mahan e Matt Kuchar, al 25° con 209 (-1) il fijano Vijay Singh, al 34° con 210 (par) lo spagnolo Sergio Garcia, al 65° con 214 (+4) Nick Watney.Dufner, 35enne di Cleveland (Ohio), reduce dal successo di domenica scorsa nel Byron Nelson Championship, suo secondo stagionale e in carriera, ha girato in 66 (-4) colpi con sei birdie e due bogey; Johnson in 65 (-5) con sei birdie e un bogey. Il montepremi è di 6,4 milioni di dollari con prima moneta di 1.152.000 dollari.






