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Andrea “CrazyVigno” Vignone completa l’Africa Eco Race 2026

Andrea Vignone
Andrea Vignone - Africa Eco Race 2026 (Escort Advisor)

“Frattura plurivettoriale di scapola destra e lussazione dell’articolazione”. É questo che recita il referto dell’ospedale ora che il pilota ligure Andrea Vignone è rientrato a Pietra Ligure e si sta dedicando a riposo e controlli vari. Il fatto che sia conosciuto come “CrazyVigno” spiega forse come abbia potuto correre 12 tappe dell’Africa Eco Race tra pietre, dune, bivacchi e manutenzioni sotto le stelle del cielo africano con una spalla quasi fuori uso.

Una delle più straordinarie avventure sportive è giunta al termine e Andrea “Crazy Vigno” Vignone può godersi i risultati davvero notevoli (3° posto di categoria 450+ e 34° assoluto) raggiunti in questa competizione rally-raid che attraversa Marocco, Mauritania e Senegal, toccando il mitico Lago Rosa di Dakar. Con il supporto dello sponsor Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort d’Europa, Andrea ha portato a termine questa sfida estrema con una performance che racconta una storia di passione, coraggio, amicizia e divertimento.

Fin dai primi giorni in Mauritania, dopo aver superato le difficoltà climatiche del nord del Marocco, Crazy Vigno ha affrontato con grande determinazione le lunghe e tecniche tappe sahariane. Ad Aidzidine, nel cuore della Mauritania, ha raggiunto il bivacco tra dune, navigazione complessa e condizioni estreme, dimostrando lucidità e tenacia anche quando il navigatore della sua moto ha iniziato a dare problemi nel nulla del deserto.

Nonostante il dolore alla spalla, il pilota ligure ha continuato la sua avventura con grande spirito di adattamento, arrivando spesso al bivacco dopo giornate estenuanti ma sempre col sorriso: un segno di quanto l’esperienza in Africa sia stata vissuta non solo come competizione, ma soprattutto come divertimento e scoperta personale, collaborazione tra piloti e forti amicizie.

“La cosa più bella? In questa gara non esistono avversari, è una sfida con noi stessi e con il deserto. Durante le speciali mi sono fermato diverse volte ad aiutare dei compagni, a uno ho addirittura dato il mio radiatore di scorta perchè era proprio nei guai con la sua moto. Tante volte sono stato io ad essere aiutato ad uscire dalle dune, o mi hanno regalato un litro di benzina per arrivare fino al bivacco. Me lo avevano raccontato, ma viverla, questa gara, è stato un sogno sopra ogni aspettativa”.

Durante la corsa, Andrea ha saputo trasformare ogni difficoltà in opportunità di crescita: dalla manutenzione straordinaria delle sue attrezzature, sempre fatta in autonomia e senza auti esterni come vuole il regolamento della sezione Malle Moto, al “rest day” di Dakhla, fino al superamento delle insidie della sabbia mauritana. In diverse tappe ha messo in mostra velocità, abilità nella navigazione e resilienza, ottenendo per ben quattro volte il 1° posto di categoria 450+.

La sua avventura si è conclusa sulle rive del Lago Rosa di Dakar, luogo simbolico di tutte le grandi sfide motoristiche africane, coronando il sogno del bambino che guardava come eroi i piloti della leggendaria Parigi-Dakar.

“Abbiamo seguito Andrea km dopo km e siamo davvero entusiasti di averlo sostenuto in questo progetto fuori dal comune – affermano da Escort Advisor, che grazie al progetto Sponsorizza Passioni è main sponsor del pilota già dal 2024 – non era scontato portare a termine una gara così impegnativa, diversi piloti professionisti già esperti di rally in Africa hanno dovuto abbandonare, CrazyVigno ha dimostrato determinazione e forza incredibili. Siamo sempre più convinti che quando un brand sostiene una passione con un approccio umano e autentico, possono nascere storie straordinarie capaci di ispirare e unire.”

Dopo la 6Days e l’Africa Eco Race, quale sarà la prossima folle impresa di Andrea CrazyVigno Vignone?