Inizierei proprio dalle prime righe (vi giuro non è un fake): 19 dicembre 2021.
DUEMILAVENTUNO.
Delle due l’una: o la superficialità nel far le cose, oppure qualcuno non vede l’ora di essere già li.
È stato poi corretto, me lo immagino il portavoce che urla nel telefono per segnalare l’errore.
In ogni caso, un inizio pessimo.
Leggendo….ancora una volta, tutto e il suo contrario.
Dall’analisi dei territori sui dati reali dei contagi e delle zone più o meno rischiose delle altre, siamo passati al decretare tutta Italia zona rossa secondo un criterio che …?
Così non si sbaglia.
Una piccola nota.
Ho sempre creduto che a ogni decisione possano seguire azioni e comportamenti di buon senso, calibrati su criticità analizzate con serietà ed effettive esigenze, per arrivare a soluzioni che, coerenti con il momento sanitario difficile, possano però essere realmente efficaci.
A me, ancora una volta, pare che questo non sia stato fatto.
Dal permettere, come contrariamente vietato inizialmente, ai minori di far visita ai parenti più anziani (ma non ritenuto pericoloso?), allo stravolgere, cambiando nuovamente tutte le regole per quello che riguarda le attività, gli equilibri di tutti coloro che, faticosamente stavano cercando di rialzarsi e al periodo natalizio avevano affidato gran parte delle speranze di ripresa economica.
Io mi auguro seriamente che i nostri governanti abbiano in tasca, ed è letteralmente il caso di dirlo, le risorse economiche necessarie ad aiutare le attività che saranno, non in difficoltà, ma in situazione di assoluta emergenza.
Questa chiusura, sarà di sicuro la scure che si abbatterà sul sistema economico della piccola impresa, causando danni incalcolabili.
Quindi spero di cuore, signor Conte che i ristori di cui parlate siano veri, ma soprattutto che tutto questo serva realmente e non sia il solito pasticciaccio.
Purtroppo lo scopriremo solo, come da molti mesi ormai accade, aspettando, temo, il prossimo confuso, insensato, caotico, DPCM.
BUON SABATO, AMICI.
Angelo Vaccarezza







