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Antiche Vie del Sale: successo per la tappa di Laigueglia di «Strade del Mare»

Antiche Vie del Sale
Laigueglia - Tappa del programma cicloturistico «Strade del Mare»

Si è chiusa a Laigueglia la nuova tappa del programma cicloturistico «Strade del Mare», promosso dall’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie del Sale con il sostegno della Fondazione De Mari, su progetto di Daniela Carrea e con la collaborazione tecnica e organizzativa di Alassio4Fun e del suo presidente Giorgio Nannei. La giornata nasce dal dialogo tra l’Associazione e il Liguria Longevity Project di CNA Imperia, una sinergia che affonda le radici in altre esperienze già condivise sul territorio, come Olioliva, e che punta a mettere in rete i piccoli comuni, i sentieri e le imprese del Ponente ligure.

Alla Bike Experience gratuita, aperta a ebike, gravel e mountain bike lungo l’anello di 45 chilometri tra costa ed entroterra, hanno risposto numerosi appassionati arrivati da Piemonte e Lombardia, in gran parte rappresentanti del cosiddetto target silver. Accompagnati dalle guide di Alassio4Fun e coordinati dal presidente Giorgio Nannei, i partecipanti hanno attraversato borghi, uliveti e le antiche vie Marenche, scoprendo un pezzo di Liguria che si racconta pedalando lentamente, tra un tornante e l’altro dell’entroterra e gli scorci improvvisi sul mare.

Un’esperienza che dà corpo alla filosofia olistica del Liguria Longevity Project, per cui il movimento all’aria aperta è, insieme alla buona cucina e ai prodotti tipici del territorio, uno dei pilastri di un invecchiamento sano e attivo. Non è un caso che tra le cosiddette Blue Zones del pianeta — le aree individuate dal ricercatore Dan Buettner dove si registra la maggiore concentrazione di centenari — figuri anche l’Ogliastra sarda, dove il movimento quotidiano a piedi o in bicicletta si intreccia con una dieta mediterranea che gli studi associano da tempo a una significativa riduzione della mortalità generale. Sul fronte più strettamente ciclistico, il Copenhagen City Heart Study, una delle ricerche più citate sul rapporto tra sport e longevità, ha registrato tra chi pedala con regolarità un’aspettativa di vita superiore di alcuni anni rispetto a chi conduce una vita sedentaria; altri studi condotti su ciclisti abituali segnalano inoltre un’età biologica sensibilmente più bassa rispetto a quella anagrafica. Dati che confermano come la Liguria di Ponente, tra battigia e sentieri collinari, abbia tutte le carte in regola per candidarsi a laboratorio di un nuovo prodotto turistico costruito attorno al benessere e alla qualità della vita.

«Ogni volta che le Antiche Vie del Sale si trasformano in un percorso da pedalare, riscopriamo quanto i nostri borghi abbiano ancora da raccontare a chi li attraversa lentamente — dichiara Alessandro Navone, Presidente dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie del Sale —. La tappa di Laigueglia ci ha confermato quanto il pubblico silver, arrivato fin da Piemonte e Lombardia, sappia apprezzare un modo diverso di conoscere il territorio, che è anche il passo giusto per prendersi cura di sé e delle comunità che si incontrano lungo la strada».

«Accompagnare tanti appassionati arrivati da fuori regione lungo le vie Marenche è stata una soddisfazione doppia — dichiara Giorgio Nannei, Presidente di Alassio4Fun —. Abbiamo incontrato un pubblico attento e curioso, capace di godersi il territorio al ritmo giusto: la conferma che la Liguria di Ponente ha tutte le carte in regola per diventare terra di riferimento del cicloturismo silver».

«La tappa di Laigueglia di «Strade del Mare» ci ha permesso di raccontare un pezzo di Liguria che si scopre pedalando, unendo il lavoro di chi progetta i percorsi a chi custodisce ogni giorno il territorio — dichiara Franco Laureri, Responsabile Comunicazione e Marketing dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie del Sale —. Il dialogo con il Liguria Longevity Project di CNA Imperia ci conferma che il movimento all’aria aperta, unito alla buona cucina e alla qualità della vita dei nostri borghi, può diventare un vero prodotto turistico, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio e consapevole».