
Antonella Clerici augura “Buona Spesa” a tutta Italia. Dal gennaio 2017 è lei la testimonial della nuova campagna di comunicazione MD.
Dopo la precedente campagna che aveva per protagonista la voce del grande Massimo Ranieri, con cui si è voluto sottolineare il legame di MD con il Sud d’Italia, con quella terra campana dove tutto ha avuto inizio, ma con un respiro nazionale percorrendo l’Italia e i suoi dialetti, oggi la MD S.p.A, presieduta dal cavalier Patrizio Podini, punta a una grande professionista della televisione, un volto capace di incarnare tutta la passione nazionale per la buona cucina.
Anna Campanile, direttore Marketing MD, entra nei dettagli di questa scelta: “Il 2017 sarà per MD un anno all’insegna dei grandi progetti di sviluppo e consolidamento, per questo il Marketing aziendale ha puntato su una campagna pubblicitaria importante con un testimonial d’eccezione e perfetto per il nostro target. La scelta di Antonella Clerici, con la sua spontaneità, bravura e simpatia riflette il nostro approccio con il cliente. La sua competenza, la capacità di valorizzare prodotti di qualità e i sapori italiani, rispecchiano invece le scelte che facciamo ogni giorno e che offriamo alla nostra clientela”.
Attorno alla voce e al volto di Antonella Clerici è stato costruito un messaggio semplice, ma destinato a far conoscere tutti i vantaggi di un acquisto effettuato in un punto vendita MD. La filosofia della “Buona Spesa” appunto, sintetizzata nel claim “…così buono a così poco…”. Antonella Clerici conclude ogni messaggio radiofonico con uno squillante Buona Spesa Italia, e poi dopo con un gioco di parole che sembra destinato a diventare un passaparola: “Se lo dice la Clerici, credici”.
A realizzare la campagna pubblicitaria è stata l’agenzia Deltastudio.com di Ischia diretta dai fratelli Conte. La pianificazione è gestita dalla Sicom Pubblicità, la società di Nello Franco che affianca l’azienda da circa 15 anni.
I mezzi coinvolti sono appunto radio, carta stampata, punti vendita e affissioni con una periodicità che coprirà tutto l’anno.
In radio lo spot da 30” è programmato sulle principali emittenti nazionali tra cui: Radio Italia, Radio 101, Kiss Network, Subasio, Suby Radio, Radio Norba, Norba Rock, Anni 60, Radio DJ, Radio 105, Virgin radio, RMC, Kiss Napoli, Radio Marte, Radio Rai 2.
La pianificazione sulla stampa prevede avvisi di vari formati e manchettes: quelli più evidenti li troveremo sui quotidiani, con pagine intere sulle principali testate nazionali (Corriere e Repubblica) e regionali, e sui principali magazine a target trasversale (tra cui Di Più, Chi, Nuovo, Donna Moderna, Oggi, Gente, etc). Per completare questo target, cataloghi con ricette saranno veicolati insieme a Donna Moderna.
Nei punti vendita oltre 5 milioni di volantini riporteranno i temi della nuova campagna e ricette regionali ad hoc realizzate e firmate da Antonella in esclusiva per MD.
Infine sono previste affissioni nelle principali città di tutta Italia a cura della Pubbliemme Group di Vibo Valentia: poster, manifesti e Maxi Impianti che di certo non passeranno inosservati.
Non mancheranno iniziative di PR create intorno alla campagna e alla sua carismatica testimonial, curate dall’agenzia Lead Communication di Milano.
Dal primo gennaio del 2016, al termine di un’importante fase di ristrutturazione societaria, MD S.p.A è la società che controlla i marchi MD ed LD Market della rete di punti vendita del Gruppo che fa capo a Patrizio Podini.
Nel corso del 2016 è stato portato a termine un complesso processo di razionalizzazione dei punti vendita del Gruppo. Oggi la rete vendita MD è composta da 711 negozi, di cui 500 diretti e 211 affiliati, serviti da 6 centri logistici per la distribuzione.
MD S.p.A dà lavoro a oltre 5.900 dipendenti e chiude al 31 dicembre 2016 con un fatturato di 2,1 miliardi di euro, con un incremento rispetto all’anno precedente del 2%.
I ricavi di MD SpA sono in crescita ininterrotta dal 2008, il primo anno della crisi globale: da allora e fino al 31/12/2016 il fatturato è aumentato del 343%.
Oggi MD è il secondo player italiano del settore con una quota del 15% del mercato dei discount.
Entro la fine del mese di giugno 2017, tutti i negozi ancora a marchio LD market saranno trasformati sotto un’unica insegna: MD.
E’ un anno importante, il 2017, perché è anche il primo di un massiccio piano triennale di sviluppo che prevede investimenti complessivi per 488 milioni di euro.
Gli investimenti programmati consentiranno l’apertura di circa 90 nuovi punti vendita, tutti con format e insegna MD, che saranno realizzati su terreni di proprietà e costruiti da società del gruppo. Per il 2017 sono già confermate 30 nuove aperture.
MD S.p.A si conferma così il leader italiano della buona spesa e i negozi del network renderanno sempre più evidente la virtuosa fusione tra due concetti: quello del supermercato moderno – per la profondità di gamma, l’ampiezza e la luminosità degli spazi, l’assoluta concorrenzialità dei prezzi a parità di qualità, l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità – e quello del market di prossimità, per la capillarità della presenza su tutto il territorio nazionale e la qualità di servizio che solo la presenza di un salumiere, un macellaio o un panettiere di fiducia possono offrire.
Si entra in una nuova fase
Di fatto, nel 2017 per MD si apre un nuovo capitolo della propria storia, iniziata 23 anni fa promuovendo lo sbarco della filosofia discount al Centro-Sud e proseguita con l’allargamento a livello nazionale attraverso l’acquisizione della catena LD market (2013). Ora è la fase in cui MD completa la sua evoluzione ponendosi come gruppo nazionale, riunendo tutto il network sotto un’unica insegna, e si struttura organizzativamente per rispondere alle sfide del mercato italiano della distribuzione.
Non solo: con la recente costituzione di una holding, la Lillo S.p.A. (che richiama il nome storico del Gruppo) amplia la partecipazione a imprese che operano in settori diversi da quello dei discount (Energia, Immobiliare, Information Technology), dotandosi anche di una struttura organizzativa moderna e manageriale adatta a raccogliere le sfide sempre più difficili dei mercati e a garantire quei tassi di crescita che hanno sempre caratterizzato le attività di Patrizio Podini.
Il Cav. Podini è come sempre il protagonista di questo nuovo “cambio di passo”, ma la struttura manageriale e tutto il gruppo di lavoro è il mix vincente che ha caratterizzato il raggiungimento dei nuovi risultati e successi di MD S.p.A ed è l’elemento portante delle sfide future.
Ai dirigenti storici da inizio 2016 si è affiancato il nuovo direttore generale Francesco Bevilacqua. Nato a Napoli nel 1959, ha maturato una lunga esperienza di consulenza alla Arthur Andersen e prima di giungere in MD Bevilacqua ha svolto un’intensa attività di Senior Manager e consigliere in numerose aziende nazionali.
Una storia cominciata 23 anni fa
L’avventura di Podini nella distribuzione organizzata a livello industriale inizia nel 1994 e parte dal Meridione d’Italia, con l’obiettivo di occupare una, potenzialmente, attrattiva fetta di mercato che i big del comparto avevano, per varie ragioni, lasciato…libera. Perché, all’epoca, il discount organizzato con principi industriali e corrette economie di scala al Sud non esisteva.
Insieme a una cordata di imprenditori della Campania coagulata intorno al gruppo Mida, Podini ci mette poco a dimostrare che anche in Meridione il concetto di discount si può imporre.
Come è avvenuto finora, la storia di MD continua a essere fortemente caratterizzata dal suo creatore, Patrizio Podini, un imprenditore che è uno spot per le giovani generazioni, la testimonianza vivente che la voglia di intraprendere non conosce barriere geografiche, ostacoli, differenze di abitudini.
Nato a Bolzano nel 1939 da una famiglia di origini lodigiane che in Alto Adige gestiva un’attività all’ingrosso di formaggi e alimentari, Podini entra nell’azienda di famiglia dopo un periodo di studio a Vienna.
Nel 1994 si lancia nella distribuzione, che a quel tempo era tutt’altro che “organizzata”. Rileva i primi negozi da mettere in rete nel profondo Nord e poi “inventa” il discount nel Meridione.
Nel giro di qualche anno, la rete di negozi con l’insegna MD Discount, concentrata nelle regioni del Centro-Sud, subisce un incremento esponenziale. La ricetta dell’epoca è esplicitamente minimalista, creata intorno a due componenti basici: assortimento limitato e prodotti “private label”. Così facendo, MD Discount riesce a minimizzare gli sforzi pubblicitari e promozionali, destinando praticamente tutte le risorse alla politica del prezzo contenuto, per essere in grado di offrire prodotti di qualità a prezzi costantemente più bassi rispetto a quelli praticati dalla concorrenza.
Nel 1997, i soci meridionali escono dalla Lillo S.p.A, come il Gruppo si chiamava all’epoca, Podini diventa amministratore unico e la sua famiglia prende il controllo totale del capitale. Nel 1998 l’azienda può contare su 77 negozi, con una metratura media inferiore ai 500 metri quadrati, e ricavi per 220 miliardi di lire.
Da allora, l’impresa guidata dall’industriale altoatesino conferma costantemente la sua capacità di evolvere per interpretare le esigenze del mercato, realizzando giganteschi passi avanti nel miglioramento dell’efficienza. Soprattutto in tre aspetti l’azienda ha fatto progressi evidenti e riconosciuti:
1) l’ampliamento della gamma dei prodotti, perlopiù a marchio privato, ma che includono alcune referenze di marca;
2) la gestione della logistica, che ora è organizzata intorno a una rete di sei centri distributivi, che coprono capillarmente tutto il territorio nazionale, movimentando milioni di colli ogni anno;
3) il miglioramento dell’esperienza d’acquisto con la messa a punto di nuovi format accoglienti e funzionali con superfici che superano ampiamente i 1.000 mq di vendita.
E, partendo proprio dal Sud, costruisce con caparbietà quello che attualmente è il terzo gruppo del settore in Italia per fatturato, il secondo se si tiene conto soltanto di quelli a capitale italiano. La svolta avviene nel 2013, con l’acquisizione dei 320 negozi della catena LD market, tutti collocati in Settentrione e in Sardegna. Con quest’acquisizione il Gruppo Podini diventa uno dei leader nazionali della distribuzione organizzata discount.
I marchi privati: da 170 referenze a oltre duemila
L’evoluzione è plasticamente rappresentabile con questo raffronto: alla fine del 1996, la Lillo S.p.A era presente solo al Centro-Sud, nei punti vendita c’erano venti marchi esclusivi per complessive 170 referenze, tutte praticamente alimentari. Oggi in MD le referenze dei marchi di proprietà superano le duemila unità, e il no-food ha assunto un peso rilevante nel mix dell’offerta.
Il no-food è stata una delle armi che ha consentito, a partire dal 2000, al settore discount di rilanciare la propria immagine presso i consumatori italiani. E Podini, che già dal 1997 aveva iniziato a frequentare i Paesi Asiatici per tessere rapporti con partner e fornitori, è stato rapido nell’intuire le potenzialità dell’offerta extra-alimentare. Dal 2005 il ruolo del no-food in MD è ulteriormente aumentato con lo sbarco sugli scaffali dell’elettronica, dei casalinghi e dei prodotti cosiddetti “bazar”. Senza dimenticare il lancio di gamme di prodotti per l’igiene e la cura del corpo (dall’impronta fortemente biologica) e di alimenti per cani e gatti, per soddisfare le crescenti esigenze degli attentissimi proprietari di animali domestici. Inoltre, va segnalato come le tre principali linee private label di MD – Premium, Bio e Vivo Meglio – stiano riscuotendo un grande successo.
La comunicazione
La realtà di MD oggi richiede di essere raccontata con lo stile che è proprio dei punti vendita MD: chiarezza, vicinanza, valore, con la stessa verità e trasparenza di sempre. Scelte che già si esprimevano nella precedente campagna che aveva per protagonista la voce del grande Massimo Ranieri, con cui si è voluto sottolineare il legame di MD con il Sud d’Italia, con quella terra campana dove tutto ha avuto inizio, ma con un respiro nazionale percorrendo l’Italia e i suoi dialetti sottolineando che “MD è per tutti” con un unico denominatore comune “il risparmio di qualità.”
Oggi MD affida il suo messaggio a un’affascinante “signora italiana”: Antonella Clerici, una grande professionista della televisione e soprattutto un volto amico che da tempo incarna la passione nazionale per la buona tavola, basata sulla qualità e varietà dei prodotti italiani in cucina. Antonella Clerici, conduttrice di trasmissioni molto vicino al nostro target come “la Prova del Cuoco”, rappresenta il testimonial perfetto, che con la sua spontaneità, bravura, simpatia e capacità interpreta lo stupore e la soddisfazione del cliente MD nel claim scelto per la campagna: “…così buono a così poco…”.
Le tappe
1994: nasce la Lillo S.p.A con marchio MD Discount.
1995: inizia l’attività del centro di distribuzione di Gricignano di Aversa (Caserta), con 55 mila mq coperti.
2000: il Gruppo si espande in Puglia.
2009: diviene operativo il centro di distribuzione a Dittiano (Enna), con 20 mila mq coperti.
2011: il Gruppo si espande nel Lazio acquisendo 16 negozi del Gruppo Bse.
2013: il terzo centro di distribuzione sorge a Bitonto (Bari), con 34 mila mq coperti.
2013: MD Discount diventa un player nazionale rilevando i 320 punti vendita LD market e i 3 centri distributivi a Trezzo, a Mantova e Macomer.
2015: LD market viene fusa nella Lillo S.p.A.
2015: si inaugura a Gricignano di Aversa (Caserta) il nuovo polo logistico dedicato al no-food.
2016: Lillo S.p.A conferisce il ramo GDO in MD S.p.A
Antonella Clerici
Antonella nasce a Legnano. Si è diplomata al Liceo Classico e ha conseguito una laurea in Giurisprudenza all’Università di Milano. Ha debuttato in televisione nel 1985 a Telereporter come annunciatrice televisiva, ma si fa notare a partire dal 1989 al 1995, quando conduce Dribbling su Rai 2 insieme a Gianfranco De Laurentiis. Dal 1990 fino al 1997 conduce il contenitore televisivo Domenica Sprint.
Come giornalista sportiva ha seguito da vicino le Olimpiadi di Barcellona nel 1992, di Atlanta nel 1995 e tre edizioni dei Campionati nel 1990, 1994 e nel 1998, in seguito conduce due edizioni di Unomattina.
Dopo una breve parentesi sulle reti Mediaset, torna in RAI nell’ottobre del 2000, quando Rai Uno le affida la conduzione del programma gastronomico La prova del cuoco, che visto il grande successo ottenuto diventa la trasmissione del mezzogiorno della RAI.
Nella stessa stagione, contemporaneamente all’impegno con La prova del cuoco, conduce nuovamente il contenitore domenicale Domenica in nella stagione 2001/2002, insieme a Carlo Conti, Mara Venier ed Ela Weber.
In primavera conduce il nuovo show “Adesso sposami“.
A cavallo tra il 2004 e il 2005 conduce un nuovo reality-show Il ristorante.
Nel febbraio 2005 dello stesso anno affianca Paolo Bonolis alla conduzione del FESTIVAL di SANREMO.
A gennaio 2006 conduce il nuovo show Il treno dei desideri, programma di grande successo che nell’autunno del 2007 verrà abbinato alla Lotteria Italia.
Nel marzo 2006 conduce l’importante gioco dell’access prime time di Rai 1 Affari tuoi fino a giugno.
Ad aprile del 2007 conduce il nuovo show Ti lascio una canzone, in onda al sabato sera su Rai 1 e basato su una competizione canora per bambini dai 7 ai 14 anni.
Il programma è un boom, ottenendo sempre un grande successo di pubblico; il programma è tutt’ora in onda per la sua ottava edizione. Sempre nel 2008 e nel 2009 conduce lo spettacolo sulla televisione Tutti pazzi per la tele.
Nel 2010 è l’unica donna nella storia del festival a condurre da sola e con grande e inaspettato successo il Festival di Sanremo.
Nella primavera del 2011, ha condotto per quattro puntate di sabato sera trasmissione televisiva “È stato solo un flirt? “, dedicata agli incontri del primo amore.
Nell’ aprile 2013 conduce il programma La terra dei cuochi.
A giugno, come sempre dal 2010 conduce per cinque edizioni lo show Arena di Verona “Lo spettacolo sta per iniziare “.
Ambassador di EXPO 2015, ha condotto in mondovisione con Paolo Bonolis l’apertura dell’EXPO 2015.
L’ultimo suo lavoro è stato nella primavera 2015 lo show del sabato sera SENZA PAROLE.
Queste in sintesi le tappe più importanti della carriera trentennale di Antonella Clerici.
Aquila Basket
Aquila Basket Trento è un club che milita nella serie A italiana di basket. La società che gioca con la denominazione del title Sponsor Dolomiti Energia è affiancata da due anni in qualità di top sponsor dal marchio MD.
Arrivata nella massima serie nell’estate 2014, dopo una incredibile serie di promozioni (nel 2000 la squadra militava ancora nella serie D regionale), si è subito guadagnata gli onori delle cronache chiudendo al quarto posto la sua stagione d’esordio in A.
Risultato, quest’ultimo, praticamente senza precedenti della storia del basket italiano e grazie al quale la formazione trentina, si è qualificata ai play-off di serie A del 2015 (eliminata dai futuri campioni d’Italia di Sassari) e si è guadagnata il diritto di disputare, in corrispondenza con la sua seconda stagione nella massima serie, anche le Coppe Europee.
All’esordio in Eurocup la Dolomiti Energia ha stabilito un altro record, arrivando nel suo primo anno in Europa a qualificarsi per la semifinale, persa di soli due punti dai francesi dello Strasbourg.
Dominique Sutton, 30enne statunitense di Durham, è un’ala che l’anno passato ha disputato la sua prima stagione in Italia con la maglia della Dolomiti Energia, contribuendo, con il suo atletismo e le sue schiacciate, alla incredibile corsa della squadra bianconera in Eurocup. Dopo aver iniziato questa stagione tra Germania, ad Ulm, e Francia, a Nancy, è stato ingaggiato nuovamente da Trento a inizio 2017.
Riccardo Moraschini, 26 anni di Pieve di Cento, è alla sua prima stagione con la maglia della Dolomiti Energia. Guardia-ala con grandi doti difensive, ha vestito in passato maglie prestigiose come quelle di Bologna e Roma.







