Home Altri sport Tennis

AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina

A Genova, sono ancora i primi turni ad occupare il programma della seconda giornata dell’“AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina”, ricco torneo ATP Challenger da 85.000 € di montepremi che va in scena sui campi in terra rossa del complesso intitolato a Beppe Croce, nella città ligure.

Al via ci sono cinque dei sei italiani presenti nella Top 100: le prime quattro teste di serie sono infatti Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Filippo Volandri e Simone Bolelli. E’ invece arrivata la notizia del forfait di Fognini, che non ha recuperato in tempo dal match giocato contro Roddick agli US Open, appena domenica scorsa. Il suo posto in tabellone è andato a Walter Trusendi come lucky loser.

Sul Centrale la prosecuzione del derby italiano tra Filippo Volandri e Alessandro Giannessi è andata al livornese. L’incontro era stato spostato a mercoledì a causa della pioggia quando Filo conduceva per 76(6) 2-1. Al rientro Giannessi è riuscito ad accaparrarsi il secondo set, prima di cedere per 63 nel parziale conclusivo. In un altro match rinviato, Gianluca Naso ha avuto ragione del tedesco Dominik Meffert per 76(7) 64.
Bella vittoria anche di Thomas Fabbiano, che domina il pericoloso austriaco Philipp Oswald per 62 64. Vincono anche Marco Crugnola, qualificato, che batte in rimonta Michael Lammer per 67(9) 61 63, e il lucky loser Trusendi, che ha sconfitto la wild card danese Frederik Nielsen per 62 75.

Sconfitta inattesa, anche se contro un avversario particolare ed impegnativo, per Paolo Lorenzi, terza testa di serie. Il senese è stato battuto con un doppio tie break, 76(8) 76(1), dall’eccentrico Dustin Brown, giamaicano naturalizzato in Germania.
Lo slovacco Pavol Cervenak ha invece sconfitto il qualificato Alberto Brizzi per 75 62.

Sul Centrale dopo Lorenzi, Andreas Seppi (1) trova il qualificato argentino Renzo Olivo.

Martedì, il primo italiano ad approdare al secondo turno è stato Simone Vagnozzi, che ha battuto in rimonta l’argentino Guido Andreozzi per 67(2) 62 61.
Grande lotta anche per Simone Bolelli, numero 5 del tabellone, che ha avuto la meglio sul francese Stephane Robert dopo 2h30 di battaglia, con l’eloquente punteggio di 76(3) 36 75.
Dopo un’altra partita molto equilibrata, Enrico Burzi ha ceduto invece allo spagnolo Albert Montanes per 67(1) 61 64.

fonte: www.federtennis.it