In una giornata dedicata ai secondi turni, programma ricco e dominato dagli italiani sul Centrale di Genova (diretta su SuperTennis dalle ore 11), principale palcoscenico dell’“AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messinaâ€, ricco torneo ATP Challenger da 85.000 € di montepremi che va in scena sui campi in terra rossa del complesso intitolato a Beppe Croce, nella città ligure.
A metà giornata, sono già quattro gli italiani qualificatisi per i quarti di finale.
Simone Bolelli, testa di serie numero 5, ha aperto il programma regolando lo slovacco Pavol Cervenak per 76(1) 61. Dopo un primo set senza break, deciso da un tiebreak dominato dall’azzurro, il secondo è stato una sorta di formalità . Quello contro lo slovacco era un match inedito. Il numero 177 del mondo aveva battuto Alberto Brizzi, che aveva superato le qualificazioni. Al primo turno invece grande lotta per Bolelli, che aveva avuto la meglio sul francese Stephane Robert dopo 2h30 di battaglia, con l’eloquente punteggio di 76(3) 36 75.
Dopo il bolognese, è stato il turno di Filippo Volandri che ha dominato il qualificato tedesco Andre Begemann per 63 60, in un’ora e 13 minuti. Mercoledì Filo aveva vinto il derby italiano con Alessandro Giannessi.
Bella vittoria di Thomas Fabbiano, che avanza ai quarti – dove sfiderà proprio Bolelli – battendo Dustin Brown per 46 63 62. Il giamaicano di nascita e passaporto tedeschi lo sopravanza di oltre cento posizioni (numero 142 del ranking ATP, Thomas è numero 262), e al primo turno aveva estromesso Paolo Lorenzi. Al debutto, Fabbiano aveva battuto il pericoloso austriaco Philipp Oswald per 62 64.
Continua anche il fortunato torneo di Walter Trusendi, lucky loser ripescato per la rinuncia di Fognini che si ritrova ai quarti di finale. In un derby ha battuto per 64 26 64 Marco Crugnola, che invece si era qualificato. Al primo turno Trusendi aveva sconfitto la wild card danese Frederik Nielsen per 62 75.
Il Centrale ha ospitato anche la sfida tra Tommy Robredo, l’ex top10 spagnolo rientrato qualche mese fa, e Simone Vagnozzi, vinta dal primo per 60 16 76(4). L’ottima prestazione di Vagnozzi l’ha portato vicino a battere il vincitore di già due challenger italiani in questa stagione (Caltanissetta e Milano). Simone al primo turno aveva battuto in rimonta l’argentino Guido Andreozzi per 67(2) 62 61.
A concludere il programma diurno è stata purtroppo la sconfitta di Gianluca Naso, battuto dallo spagnolo Albert Montanes, settimo del seeding e numero 111 del mondo, giunta con il punteggio di 64 46 64 dopo 2 ore e 14 minuti di grande battaglia. Al primo turno Naso aveva avuto ragione del tedesco Dominik Meffert per 76(7) 64.
In sessione notturna Andreas Seppi, prima testa di serie, trova per la prima volta l’argentino Facundo Arguello. L’altoatesino al primo turno ha sconfitto con difficoltà il qualificato argentino Renzo Olivo, per 36 63 64.
Al via c’erano cinque dei sei italiani presenti nella Top 100: le prime quattro teste di serie sono infatti Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Filippo Volandri e Simone Bolelli. E’ invece arrivata la notizia del forfait di Fognini, che non ha recuperato in tempo dal match giocato contro Roddick agli US Open, appena domenica scorsa. Il suo posto in tabellone è andato a Walter Trusendi come lucky loser.
fonte: www.federtennis.it






