Si è svolta in mattinata la cerimonia inaugurale della “5 Giorni degli Appennini”, gara internazionale a tappe che vede al via atleti da 35 Nazioni. Da citare le più lontane come Nuova Zelanda, Cina, Brasile, Canada, Sud Africa, USA. Rappresentata al completo l’Europa e di fatto tutti i continenti.
In riva al fiume Trebbia, dove Ernest Hemingway ed il poeta Giorgio Caproni hanno raccontato la Green Walley, oggi a farla da protagonista è stato l’Orienteering.
Alla presentazione sono intervenute le autorità locali che dal palco hanno salutato atleti ed accompagnatori. Nell’ordine, l’assessore regionale allo sport, Matteo Rossi, il sindaco di Rovegno, Bruno Pepi e quelli dei Comuni di Gorreto, Fontanigorda, Monte Bruno, Fascia. Presente pure il Presidente del CONI di Genova, Antonio Micillo. La Fiso era rappresentata da Angelo Frighetto che ha portato il saluto del Presidente Nazionale Mauro Gazzerro.
A chiudere gli interventi il Presidente del Comitato per lo Sport in Val Trebbia, Carlo Carenini, supportato dal Delegato Liguria, Gianluca Carbone. La cerimonia è stata organizzata anche grazie al lavoro di Daniela Segale della Pro Loco Torriglia e all’aiuto del Comune di Ottone.
“Ringraziamo in particolare la Fondazione CARIGE e gli Enti Governativi territoriali” – ha affermato Carenini – “oltre a tutti i partner. Abbiamo superato quota 1.000 iscritti con atleti da 35 Paesi in rappresentanza di 243 club”.
La cerimonia, tradotta in real time da un’interprete di lingua inglese, ha visto inoltre sfilare tutte le delegazioni presenti con tanto di bandiera nazionale. Sul palco si sono succeduti il gruppo dei Balestrieri del Mandraccio e le ragazze dell’Ateneo Artistico Musicale di Genova.
Nella prima tappa, disputata questo pomeriggio a Rovegno, affermazione per il russo Yuri Masnyy (Orient Mosca) in 43’55” davanti allo svedese Cristas Ozzolins (OK Arona 45’35”) ed il russo Aleksandr Kharchenko (45’52”). Quarto l’iridato Marten Bostrom (46’45”), quinto Alessio Tenani (Forestale – 47’25”). “E’ stata una buona gara, ho sbagliato solo in un punto dove ho perso circa un paio di minuti – dice Tenani – Oltre a Bostrom, abbiamo avuto diverse sorprese ma, come nelle gare a tappe, c’è tempo per rimontare e prevedo molto avvincente la sfida nel centro cittadino di Genova”. La svedese Karina Fersahlova ha vinto in 44’56” battendo le svizzere Maja Kuntz (47’40”)ed Elena Roos (52’42”). Domani, alle ore 10, si riparte con la seconda sfida sempre nella Val Trebbia a Casa del Romano.






