
Fine anno è sempre tempo di bilanci e di nuove proposte per la stagione solare successiva.
L’Aquacenter I Delfini di Genova Prà ha regalato tante iniziative nell’anno che sta per concludersi e altre sono in cantiere per il 2014, come ci racconta il direttore della struttura Marco Ghiglione
“Il bilancio del 2013 possiamo considerarlo discreto dal punto di vista strutturale. Abbiamo provveduto a rinnovare gli spogliatoi, abbiamo una nuova vasca per attività riabilitativa e rieducativa. Diamo vita al fitness in acqua bassa, c’è una vasca per i disabili. A questo aggiungiamo anche l’idromassaggio. Per questo direi che possiamo parlare di una annata positiva per la parte strutturale. Ora i nostri sforzi sulla parte agonistica sono concentrati sul doppio appuntamento del Trofeo Aragno, assoluto ed esordienti, di gennaio. L’esperienza che ci ha dato molte soddisfazioni è stata l’apertura notturna della scorsa estate. L’ultima notte abbiamo staccato la bellezza di 550 ingressi. Un esperimento che ripeteremo sicuramente anche se con modalità diverse. Dal lato palestra, c’è una sala aggiunta e abbiamo uno spazio dedicato alle arti marziali. Per il futuro a breve termine, dovremmo uscire, grazie al Por (Piano Operativo Regionale), con un nuovo spazio estivo, una ulteriore vasca. Tutto dipende dai tempi di attuazione. Ci auguriamo per l’estate 2014, mal che vada nel 2015. Sono in procinto nuove attività di fitness, da marzo 2014. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff di 60 persone che collaborano con me. Ora mi divido tra Prà e Lago Figoi, dove sono amministratore unico. A Prà rimango per una questione di affetto. Il Lago Figoi per me è una esperienza nuova, ci sono da appena un anno, e mi concedo ancora un paio di anni per mettere a posto le cose. Serve molto impegno e per questo mi sdoppio, ma anche per questo dico che è importante avere uno staff adeguato per ogni esigenza. Dobbiamo coordinarci al meglio per fare tutto. Un ringraziamento speciale alle due persone preposte ai servizi generali, Giulio, anche lui impegnato sulle due strutture, e Giada, che si occupa solo di Prà”.







