Il calcio racconta talvolta episodi curiosi , a volte anche buffi.
Tra arbitri e calciatori l’idillio non è mai così scontato, soprattutto se durante la partita le decisioni delle giacchette nere penalizzano una squadra
Ma questa volta la storia è da “Libro Cuore”, di quelle mai raccontate prima.
Al termine della gara del Campionato “Calcio Liguria Csen ” tra All In Marassi e Zaga FC , disputata sul Campo a 5 della Foce di Genova, i giocatori della Zaga FC uscendo dall’ Impianto Sportivo notano nell’ombra un borsello caduto in terra.
All’interno c’è un portafoglio con i soldi e le chiavi di casa. Sono le 23.30, è buio e per strada non c’è più nessuno.
La squadra della Zaga FC , che ha perso la partita 5-3, si accorge che all’interno del borsello ci sono gli effetti personali dell’arbitro Attilio Marsili, che arriva da Rapallo e si è già messo in moto per tornare a casa temendo che i suoi averi gli siano stati sottratti da qualcuno.
L’occasione fa l’uomo ladro, si potrebbe pensare, invece nonostante la sconfitta e qualche inevitabile protesta in campo il Presidente della Zaga FC Marco Pisano si attiva immediatamente per cercare di mettersi in contatto con l’arbitro.
I giocatori cercano il suo nome su facebook, lo trovano e gli scrivono a notte fonda.
Dopo una notte insonne e travagliata, il mattino successivo il direttore di gara rapallino legge facebook e riceve la lieta notizia.
A pochi giorni dal Natale, arriva una fiaba dei tempi moderni: l’arbitro è il lupo cattivo, la squadra è Cappuccetto Rosso.
Ma la storia è di quelle a lieto fine.
Con questo gesto , la squadra Zaga FC ha già vinto il premio “sportività”.
Sarà curioso vedere, la prossima volta che l’arbitro Attilio Marsili si troverà a dirigere una gara della Zaga FC, se avrà il coraggio di espellere che gli ha restituito il portafoglio….






