Marco Albano in una recente simultanea a Carrara
Il GM russo Vladimir Burmakin, favorito della vigilia, ha trionfato nella 34ª edizione del Festival internazionale di Arco di Trento, disputata dal 13 al 21 ottobre. Ha concluso solitario e imbattuto con 7,5 punti su 9. Bruno ha conquistato il 6° posto assoluto con 6,5 punti. E con lo stesso punteggio hanno chiuso il MI parmense Paolo Vezzosi (9°) e il 65enne maestro spezzino Marco Albano (10°), grande vecchia gloria dello scacchismo italiano, che nel 1972 a Graz riuscì a fermare sul pareggio Anatoly Karpov, che tre anni dopo diventerà campione del mondo (la storica partita si può visionare qui http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1067679.
La rivelazione del torneo è stata proprio Albano: maestro FSI spezzino, Campione italiano dei giovani 1966, Campione italiano universitario 1972, vincitore del Festival di Imperia 1976 e finalista del campionato italiano assoluto 1981, Marco non giocava in torneo ufficiale da almeno trent’anni! Con Vezzosi e Bruno è stato tra i primi degli italiani ad Arco. Congratulazioni!
Nell’open giocavano anche Enrico Gardini, Stefano Roversi (4 punti entrambi) e Sergio Nanni. Nell’open B non poteva mancare Salvatore Pistone.
Alla cerimonia di premiazione gli organizzatori del festival hanno già annunciato le date della prossima edizione, che avrà luogo dal 12 al 20 ottobre 2013. Sito ufficiale: http://www.arcoworldchess.com.
Classifica finale Open A: 1° Burmakin 7,5 punti su 9; 2°-4° Naumkin, Drasko, Kveinys 7; 5°-12° Cs. Horvath, Bruno, Schnitzspan, Burnier, Vezzosi, Albano, Arvola, Medancic 6,5, ecc.






