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ARCO Europei Para-Archery: Italia prima nel medagliere

Europei Para-Archery
Asia Pellizzari e Paolo Tonon oro nel mixed team W1 (Fitarco)

Nella giornata conclusiva degli Europei Paralimpici di Rotterdam (Ned), l’Italia conquista il titolo continentale mixed team W1 con Asia Pellizzari e Paolo Tonon, l’oro individuale ricurvo con Elisabetta Mijno e quello W1 con Maurizio Panella, due argenti nel misto compound open (Sarti-Bonacina) e nel ricurvo open (Mijno-Travisani), il bronzo individuale di Asia Pellizzari nel W1 femminile e due quarti posti con Paolo Tonon (W1) e Paolo Cancelli (compound). Nel complesso, guardando anche ai podi conquistati sabato, gli azzurri concludono la rassegna continentale 4 ori, 5 argenti, 3 bronzi, medaglie che valgono il primo posto nel medagliere per nazioni davanti alla Turchia.
In realtà 3 argenti conquistati ieri nelle prove a squadre non valgono per i podi continentali, quindi il medagliere ufficiale assegna all’Italia 4 ori, 2 argenti e 3 bronzi, mentre la Turchia ha chiuso con 3 ori, 5 argenti e 4 bronzi. Al terzo posto, con distacco, la Gran Bretagna che ha messo in bacheca 3 ori e un bronzo.

LE FINALI MIXED TEAM – La giornata dell’Italia comincia al meglio con un titolo continentale vinto da Asia Pellizzari e Paolo Tonon nel mixed team W1. I due azzurri superano la Turchia (Misir, Hekimoglu) prendendo il largo dopo le prime due volée e a nulla serve il tentativo di rimonta degli avversari nei successivi due parziali. L’Italia vince la partita e l’oro chiudendo la sfida 130-123.
Concludono invece con l’argento Eleonora Sarti e Matteo Bonacina nella sfida che vale il titolo europeo compound open mixed team. I due azzurri non riescono ad essere regolari come il duo della Gran Bretagna (Paterson Pie, Macqueen) che ottiene un cospicuo vantaggio in avvio di match e riesce a mantenerlo fino al termine, anche dopo che la gara viene sospesa per qualche minuto per il passaggio di una enorme nave da crociera proprio dietro i bersagli del campo della finale. La sfida termina 152-138 in favore dei britannici.
Secondo posto anche per il duo del ricurvo open misto con Elisabetta Mijno e Stefano Travisani. Ad aggiudicarsi l’oro è la Turchia (Sengul, Savas) che dopo i primi due set si porta in vantaggio 4-0. Nel terzo parziale l’Italia non riesce ad accorciare le distanze, gli avversari riescono infatti a pareggiare il set e a guadagnarsi il 5-1 che vale il primo gradino del podio.

LE FINALI INDIVIDUALI – Nel pomeriggio si sono disputate le sfide individuali che vedevano l’Italia impegnata in cinque sfide, tre per l’oro e due per il bronzo. A guadagnarsi il titolo di giornata è stata Elisabetta Mijno che ha bissato il titolo europeo ricurvo femminile vinto lo scorso anno a Roma superando con una prova maiuscola la turca Sengul 6-2. L’azzurra è partita in vantaggio dopo la prima volée, la turca ha pareggiato il conto nel secondo set, ma non ha potuto nulla contro la campionessa italiana che si è aggiudicata i successivi due parziali.
Nella finale del W1 maschile Maurizio Panella riesce ad avere la meglio sul turco Hekimoglu. La sfida per il titolo continentale è un susseguirsi di emozioni, con l’atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che riesce a tenersi alle spalle l’avversario nonostante i suoi tentativi di rimonta e, alla sua seconda trasferta in azzurro dopo l’esordio ai Mondiali di Pilesn, si porta a casa con merito un fantastico oro col risultato finale di 133-129.
Ha invece conquistato il bronzo Asia Pellizzari nel W1 femminile con una bella prova di maturità. L’arciera veneta ha avuto la meglio sulla britannica Kingstone non lasciandosi scoraggiare dallo svantaggio dopo la prima volée. Asia ha infatti prima recuperato e poi si è portata avanti senza dare la possibilità alla sua avversaria di raggiungerla, andando a vincere tutti i restanti parziali e chiudendo la partita 125-116.
Nella finale per il bronzo W1 ha concluso con il 4° posto Paolo Tonon sconfitto dall’ungherese Gaspar che riesce a mantenere una media più alta dell’azzurro in tutti e cinque i parziali, andando a vincere il match 137-133.
Stesso discorso per Paolo Cancelli nella finale per il terzo posto compound. Il finlandese Forsberg si guadagna 4 punti di vantaggio dopo le prime tre volée, nella quarta Cancelli abbassa la media vedendo sfumare la possibilità di rimonta. Forsberg si prende quindi il bronzo vincendo 145-136.