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Argus 1910, parla il presidente Francesco Ferretto

i soci fondtori

Francesco Ferretto, presidente dell’ Argus 1910, recentemente riconfermato nella carica dall’assemblea dei soci fino al 31 dicembre 2016, spiega ai nostri lettori quanto sia affascinante il mondo del canottaggio, i luoghi più belli dove esercitare questo sport e soprattutto il perchè praticarlo. 

i soci fondtori

Come nasce l’ associazione Argus?

Nasce nel maggio del 1910, su sollecitazione di un genovese amante di questo sport, che passava le vacanze a Santa Margherita, tale Giovanni Battista Bavestrello, un gruppo di giovani costituisce la società. Tra i primi soci spiccano i nomi dei fratelli Bottino e dei fratelli Quaquaro i cui nipoti e pronipoti ancora oggi sono parte attiva dell’associazione.

Il vostro inno ufficiale risale al 1 gennaio 1922; da chi venne composto e come mai l’idea di avere un personale inno? Con il passare degli anni è rimasto tale o è stato rielaborato?

A causa degli eventi bellici della seconda guerra mondiale gran parte dell’archivio storico della società è andato perso. abbiamo potuto recuperare solo il testo e l’autore della musica, Maestro Giardino.

Nel 2010 la vostra associazione ha compiuto 100 anni, un bel traguardo. Quali sono gli obiettivi che vi siete proposti per il futuro?

Il primo obiettivo è quello di continuare ad essere un punto di riferimento per i giovani, continuare a svolgere un servizio socialmente utile alla comunità mentre il secondo, più strettamente sportivo, riuscire a costruire una squadra agonistica che continui tenere alto il nome dell’Argus e di Santa Margherita come hanno fatto i nostri predecessori nei 100 e più anni di vita trascorsi. Ricordo, per citarne solo alcuni, i 3 titoli di campioni europei del 1926 e 1927 conquistati dal 4senza e dal 4con interamente composti da atleti della nostra società e i vari titoli italiani, l’ultimo dei quali conquistato nel 2010.

Chi decide di iscriversi ai vostri corsi come deve fare? Quando inizieranno i corsi estivi?

Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno e basta recarsi presso la segreteria in via Domizio Costa 17 per gli adempimenti. I corsi estivi della durata di due settimane consecutive sono aperti a tutti coloro che vogliono apprendere i primi rudimenti del canottaggio e si svolgono prevalentemente al mattino da giugno a settembre.

Suddividete le vostre lezioni in fasce di età?

Sì in due fasce, la prima dai 9 ai 14 anni e la seconda dai 14 in su.

il 4con vincitore di 2 campionati europei nel 1926 e 1927

Quanto dura una lezione e come si sviluppa?

Una lezione normalmente dura massimo 2 ore e chi pratica questo sport a livello agonistico frequenta le lezioni 7 giorni su 7. Per i corsi estivi la lezione dura un massimo di 1 e 30. Tempo permettendo la lezione si sviluppa prevalentemente in acqua, se le condizioni atmosferiche non lo permettono, gli atleti si allenano nella nostra palestra di via Domizio Costa, palestra dotata di tutte le attrezzature necessarie e di una vasca di voga.

Un buon motivo per scegliere di praticare canottaggio?

Uno sport sano, a contatto con la natura, che sviluppa il fisico in maniera armoniosa, che regala emozioni.

A chi è consigliato il canottaggio?

A tutti, dai ragazzini di 9 anni ai meno giovani di 80

Che differenza c’è tra canottaggio e canoa?

Nella canoa l’atleta guarda avanti la prua della canoa e ha come mezzo di propulsione una pagaia, nel canottaggio l’atleta guarda la poppa della sua imbarcazione e imprime velocità con uno o due remi a seconda della specialità .

Quali sono i luoghi più belli per praticare questo sport in Italia? Ed all’estero?

Il canottaggio prevalentemente si pratica su acque ferme, quindi sui laghi e sui fiumi. I luoghi più belli e famosi sono il lago di Piediluco (Cascata delle Marmore) il lago di Varese, il lago di Candia e molti altri. In mare da un po’ di anni a questa parte sta riscuotendo un certo successo il “coastal rowing” canottaggio costiero, che si pratica con imbarcazioni adatte a sopportare il moto ondoso fino addirittura a forza 3/4. Grazie a questo tipo di imbarcazione si possono ammirare in Italia posti incantevoli e qui in Liguria non abbiamo che da scegliere. A questo proposito in occasione della celebrazione dei nostri 100 anni, nel 2010 abbiamo organizzato a Santa Margherita i campionati italiani di coastal rowing, ottenendo un insperato successo di pubblico e partecipanti

Esistono diversi tipi di imbarcazioni nel canottaggio?

Si, ci sono imbarcazioni in cui l’atleta o gli atleti sono dotati di due remi (cosiddette imbarcazioni di coppia) e sono il singolo, il doppio, il quattro, poi altre imbarcazioni in cui gli atleti sono dotati di un solo remo (cosiddette imbarcazioni di punta) e sono il due senza, il due con (timoniere), il quattro senza, il quattro con (timoniere) e l’otto con (timoniere). Inoltre come detto precedentemente si sta affermando il coastal rowing (singolo – doppio e quattro)

un doppio in allenamento

Il campo di regata varia a seconda delle categorie se non sbaglio, quante categorie ci sono?

Si, per i ragazzini di 11 e 12 anni (allievi B1 e B2) il campo di regata misura 1.000 metri, per quelli di 13 e 14 (allievi C e cadetti) misura 1.500 metri. Per tutti gli altri, vale a dire 15 e 16 anni (ragazzi), 17 e 18 (junior), dai 19 in poi (under 23, senior), misura 2.000. Per la categoria master (dai 27 anni in su) ritorniamo ai 1.000 metri.

Quanti tipi di regata ci sono?

Sostanzialmente due tipi, una è quella che ho descritto prima e l’altro tipo è la regata di fondo (dai 4 ai 6.000 metri di percorso) che si svolge prevalentemente durante il periodo invernale, periodo dedicato alla preparazione fisica

Un buon motivo per praticare questo sport da voi?

Pur essendo una piccola società, a chi decide di praticare canottaggio possiamo offrire un servizio eccellente: un’esperienza “centenaria” e una professionalità riconosciuta da tanti, 2 allenatori federali più 3 aiuti, 38 imbarcazioni da allenamento/regata, una palestra che gestiamo in esclusiva con attrezzature di prim’ordine: 15 remoergometri (simulatore di voga), tapis roulant, cyclette, varie macchine per lo sviluppo muscolare, una vasca di voga. Chi pratica canottaggio agonistico inoltre, partecipando alle varie manifestazioni, ha l’occasione, come dicevo prima, di visitare i luoghi più incantevoli d’Italia.

Fabiana Rebora