L’eccidio degli Armeni
Sterminio pianificato o ancestrali lotte etno-religiose?
Vittorio Civitella, ricercatore storico e saggista
sabato 1 giugno, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
L’Armenia è un grande altopiano circondato da catene montuose aspre, frastagliate e nevose, che costituisce una delle fondamentali vie per l’Oriente.
Abitata da una popolazione di stirpe indoeuropea e da sempre di religione cristiana, fu vittima di quello che è stato definito “il prototipo dei genocidi del ventesimo secolo”.
La notte del 24 aprile 1915 iniziò, infatti, lo sterminio sistematico del popolo armeno da parte dell’Impero ottomano: un’operazione messa in ombra dal contemporaneo conflitto mondiale.
Il dott. Vittorio Civitella ricostruirà il clima storico in cui maturò quel progetto articolando il suo intervento in più parti in modo da analizzare non solo la dimensione e il carattere degli eventi, ma le motivazioni, senza tralasciare di ricercare le prove documentali dei fatti narrati, attraverso l’esame di fonti specifiche.
Si soffermerà anche sulla copiosa bibliografia, citando alcune inconfutabili testimonianze sia documentali che verbali, senza trascurare le opere di Antonia Arslan (“La Masseria delle Allodole”, tradotto in film per la regia dei fratelli Taviani), di Franz Werfel e di altri.
Non mancherà una disamina delle tragedie e degli orrori meno noti che hanno aperto e chiuso il Novecento: dagli eccidi coloniali a quelli ultranazionalistici, dalle guerre etno-fondamentaliste combattute in Europa ai conflitti confessionali che hanno insanguinato l’Africa, e tanto il Medio Oriente quanto il Sud-Est asiatico: una realtà ribollente e irriducibile con la quale ci siamo purtroppo abituati a convivere, inserendola quasi acriticamente nel nostro vissuto quotidiano.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 1 giugno alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.






