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ARNOLD PALMER INVITATIONAL

TIGER WOODS LEADER SOLITARIO Tiger Woods è rimasto da solo al comando con 205 colpi (69 65 71, -11) a un giro dal termine dell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour), che si sta svolgendo sul tracciato del Bay Hill C&L (par 72) a Orlando in Florida. L’ex numero uno mondiale precede di un colpo il nordirlandese Graeme McDowell (206 – 72 63 71, -10) e di tre il sudafricano Ernie Els e l’inglese Ian Poulter (208, – 8). Al quinto posto con 209 (-7) Charles Howell III e Johnson Wagner, al settimo con 210 (-6) Kevin Na e il coreano Charlie Wi, leader insieme a Woods dopo 36 buche. Difficile che possano inserirsi nella corsa al titolo Zach Johnson e Bubba Watson, noni con 211 (-5), mentre sono fuori Webb Simpson e l’inglese Justin Rose, 14.i con 212 (-4), Jim Furyk, lo spagnolo Sergio Garcia, il fijano Vijay Singh e lo scozzese Martin Laird, campione uscente, 25. con 214 (-2), e Phil Mickelson, 32° con 215 (-1).Woods ha iniziato con un bogey, poi con quattro birdie è passato sulla 13ª buca con quattro colpi di margine su McDowell. A quel punto ha inattesamente perso tre colpi in due buche, con un bogey e un doppio bogey, nato da circostanze insolite, e per qualche minuto il nordirlandese, che in campo era più avanti, lo ha agganciato a “meno 10” con il secondo birdie di giornata alla 17ª (due birdie e un bogey per il suo 71). Woods, però, ha reagito orgogliosamente e con un altro birdie per il 71 (-1) ha riconquistato la leadership solitaria.“In generale – ha detto Woods – sono rimasto contento del mio gioco, sia per come ho colpito la palla sia per quanto ho fatto sul green. Purtroppo alla buca 15 c’è stato l’imprevisto: mentre eseguivo lo swing una donna ha strillato e ho cercato di fermarmi, ma ormai ero nel punto di non ritorno e la palla, colpita male, è andata fuori limite. Un inconveniente imprevedibile, ma ho perso due colpi in un momento in cui i miei pensieri erano rivolti verso un altro birdie”.Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 andranno al vincitore. LPGA TOUR: NEL KIA CLASSIC YANI TSENG ALLUNGA ANCORA, SALE SILVIA CAVALLERI (23ª) – Silvia Cavalleri. 23ª con 217 colpi (75 71 71, +1), ha recuperato nove posizioni nel Kia Classic (LPGA Tour) che si conclude al La Costa Resort di Carlsbad in California. Ha allungato ulteriormente la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, che con lo score di 204 (67 68 69, -12) sembra proiettata verso la terza vittoria stagionale. Ha infatti un margine abbastanza rassicurante sulla coreana Jiyai Shin, seconda con 207 (-9), sull’altra coreana Sun Young Yoo e sulla svedese Caroline Hedwall, terze con 209 (-7). Ha ceduto la coreana Se Ri Pak, da seconda a quinta, con 210 (-6), e non hanno più chances per vincere la giapponese Ai Miyazato, 10ª con 213 (-3), Brittany Lincicome, l’australiana Karrie Webb e la norvegese Suzann Pettersen, 12.e con 214 (-2), la coreana Na Yeon Choi, 17ª con 215 (-1), la tedesca Sandra Gal, campionessa uscente, 20ª con 216 (par), e Cristie Kerr, che è alla pari con la Cavalleri. Deludente Paula Creamer, 63ª con 223 (+7). La Cavalleri ha girato in 71 (-1) colpi con quattro birdie, un bogey e un doppio bogey. E’ uscita al taglio Giulia Sergas, 116ª con 154 (77 77, +10). Il montepremi è di 1.700.000 dollari. COPA R.C.G. IN SPAGNA: DOPPIETTA FRANCESE, AZZURRI SETTIMI, AZZURRE NONE – La squadra francese ha fatto doppietta vincendo la graduatoria a squadre in entrambi i tornei nella Copa R.C.G. Sotogrande European Nations Championship disputata al Real Club de Golf Sotogrande, nella città spagnola della Costa del Sol da cui il circolo prende il nome, dove l’Italia ha ottenuto un settimo e un nono posto. Nella gara maschile i transalpini (Edouard España, Mathieu de Cottignies, Adrien Saddier, Kenny Subregis) si sono imposti con 872 colpi (223 220 221 208) davanti a Olanda (877), Spagna (879), Portogallo (881), Irlanda (881), Norvegia (883) e Italia (Filippo Bergamaschi, Andrea Bolognesi, Giulio Castagnara, Luca Saccarello), settima con 887 (227 214 224 222). Nella classifica individuale hanno concluso alla pari con 286 colpi l’olandese Robin Kind, il norvegese Kristoffer Ventura e lo spagnolo Jon Rahm Rodriguez. Al quarto posto con 289 Edoaurd España, al quinto con 290 il portoghese Gonçalo Pinto e l’irlandese Reeve Whitson, che per tre giri era stato in vetta. All’11° con 293 Luca Saccarello (73 71 74 75), al 23° con 297 Giulio Castagnara (77 71 73 76), al 43° con 306 Filippo Bergamaschi (77 81 77 71) e Andrea Bolognesi (81 72 77 76).Nel torneo femminile la Francia (Celine Boutier, Alexandra Bonetti, Perrine Delacour) dopo aver preso il comando nel terzo giro lo ha mantenuto nel quarto concludendo con 581 colpi (152 149 139 141). In seconda posizione la Germania (595), quindi con 604 la Norvegia e la Danimarca, con 612 la Slovenia e al nono posto con 619 (156 160 157 146) le azzurre (Roberta Liti, Bianca Maria Fabrizio, Eugenia Ferrero). Per il successo francese è stata decisiva la spinta di Celine Boutier che si è imposta nell’individuale con 291 precedendo la danese Nicole Broch Larsen (294), la tedesca Nina Holleder (295), l’altra transalpina Perrine Delacour (298) e la svedese Louise Kristersson (300). Al 22° posto con 314 Eugenia Ferrero (84 77 80 73), al 25° con 315 Bianca Maria Fabrizio (76 85 81 73), al 30° con 320 Roberta Liti (80 83 77 80).