Sabato 17 agosto alle ore 21.00 Genova Cultura propone il tour Arte Liberty a Genova, itinerario insolito.
Un percorso per scoprire le nuove urbanizzazioni dei quartieri orientali, splendidi decori dalle forme naturalistiche, dai motivi floreali plasticamente plasmati, graffiti o dipinti, alternati a mascheroni, cariatidi, festoni, ed eleganti figure femminili dai corpi svolazzanti e sinuosi. Un repertorio compositivo aggiornato al nuovo stile Art Nouveau, tra Liberty e Secessione che ha creato il Mito del Moderno. Un itinerario insolito, che dai giardini della Stazione Brignole, decorati con eleganti fontane impreziosite da statue di Edoardo De Albertis, ci porterà nel quartiere di Borgo Pila, fino ad arrivare nella scenografica Piazza Tommaseo. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Domenica 18 Agosto alle ore 21.00 Genova Cultura propone il tour I templari e i Cavalieri di Malta.
Esistono testimonianze perdute che continuano a costituire le radici della cultura occidentale e della sua specifica identità. Una storia delle tante è quella degli uomini dell’Ordo Pauperorum Commilitonum Christi Templique Salomonici, conosciuti ai più come Templari. I Cavalieri Templari, furono protagonisti di una vasta epopea nel Medioevo che finì tragicamente per il combinato disposto dell’azione del re di Francia Filippo il Bello e dal Papa Sisto V, il quale a partire da Venerdì 13 Ottobre 1307 imprigionarono, torturano e arsero sul rogo la stragrande maggioranza dei cavalieri, compreso il loro gran maestro, Jacques de Molay.
I Templari furono un vero paradosso: non esattamente Religio, Ordine monastico, bensì Militia, Ordine religioso che ammetteva nelle sue fila dei combattenti, al pari degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme (oggi sopravvissuti come Ordine di Malta), degli Ospitalieri tedeschi consacrati a Maria (i “cavalieri teutonici”) e di alcuni Ordini nati nel mondo baltico nonché nella Penisola iberica. Erano figli della necessità: chiamati a presidiare paesi in guerra e a fronteggiare milizie non cristiane mentre le forze cristiane erano drammaticamente inferiori alla bisogna, dovevano combattere. Fra loro c’erano quindi fratres ch’erano sacerdoti e attendevano al loro sacro ministero, ma anche altri che invece erano milites, cavalieri, quindi guerrieri, e altri ancora servientes, “sergenti”, fratelli “laici” addetti ai lavori più umili e faticosi e ai servizi militari secondari. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
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