Un imprevisto improvviso impegno familiare non mi permette di essere presente oggi con tutti Voi.
Mi permetto comunque di espimere quanto avrei suggerito ai colleghi :
1. Roma deve smettere di trattarci come professionisti…. parlo per me ma non credo che tra noi ci siano dei Moratti, Berlusconi, Garrone o Preziosi tanto per fare qualche nome;
2. Il Dott. Tavecchio deve smettere di sbandierare lo spauracchio del debito (tralaltro inventato per strumentalizzare politicamente il passaggio a Dipartimento) e affrontare seriamente il problema Calcio Femminile ammesso che esista e che si abbia la volontà di risolverlo;
3. Noi stessi dobbiamo farci un’auto analisi e capire se abbiamo la forza (economica soprattutto) di essere autonomi, secondo me è solo una questione di buona amministrazione della Divisione cosa che oggi non è basti raffrontare il nunero delle persone retribuite per gestire circa 75 squadre: è assolutamente sproporzionato! E poi si potrebbero ridurre i costi fissi (location, acqua, luce, gas, viaggi etcc.);
4. Proporre al Dott. Abete di indire una assemblea plenaria ufficiale (e non doversi ridurre a vedersi su iniziativa privata di qualche presidente come oggi che tutto sommato non condivido appieno) dove sentire le nostre proposte;
5. Una di queste potrebbe essere quella di proporre una LND FEMMINILE autogestita e facente capo direttamente alla FIGC (con sede non necessariamente a Roma e magari con il contributo di volontari) che, sono convinto ridurrebbe notevolmente i costi di getione attuali.
Auguro a tutti buon lavoro e cordiali saluti
Domenico BORSEI
ASD SESTRESE ATHLETIC C.F.






