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Aspiranti maestri impegnati nel modulo di Eurosecurité

È importante sapere insegnare lo sci alpino ma anche fare soccorso e sapersi muovere in valanga.

Prosegue il 42° corso regionale di formazione per gli aspiranti maestri di sci. Dopo diversi moduli dedicati ai livelli bronzo, argento e oro, i futuri professionisti sono pronti per sei giorni di Eurosecurité. È un modulo importante, dedicato appunto al soccorso in valanga e alla nivologia, aspetti che un futuro maestro di sci non può sottovalutare. Il corso si terrà come di consueto a Courmayeur, nella sede Villa Una Cameron da lunedì 18 a sabato 23 gennaio. Verrà affrontata una parte teorica, una pratica e poi un esame finale specifico.

«I maestri di sci devono essere preparati a 360°, non basta più sapere fare le curve e insegnare – dice il presidente dell’Associazione Valdostana Maestri Sci, Beppe Cuc -. È fondamentale sapersi muovere in situazioni di emergenza, così come è importante sapere quando è necessario stare in pista ed evitare zone rischiose. Tante volte i maestri di sci si sono trovati al fianco dei soccorritori per aiutarli nelle ricerche».

Lunedì 18 e martedì 19 gennaio, a Brusson, si svolgerà il test tecnico attitudinale per l’accesso al 19° corso regionale di formazione maestri di sci di fondo. L’esame di preselezione è articolato su due giornate e prevede una prova libera in tecnica classica, in tecnica di pattinaggio e in discesa, tutte livello oro, oltre alla prova di passo alternato e pattinaggio lungo. Il primo modulo, riservato agli ammessi, è in programma dal 25 al 28 gennaio.

I professionisti dello sci di fondo saranno invece in aggiornamento sabato 23 e domenica 24 a Rhêmes-Notre-Dame, mentre mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio il corso si terrà sulle piste di Flassin.  

Informazioni: www.maestridisci.com