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Ass. “Aiolfi” – Mostra di pittura “E quindi uscimmo a riveder le stelle” – Pietra Ligure

Mostra di pittura: E quindi uscimmo a riveder le stelle, per ricordare Dante, Inferno XXXIV, 139  nell’occasione del VII centenario della sua morte
Luogo: Residence “Orchidea”, via Moilastrini, 65 Pietra Ligure
Durata: dal 13 luglio al 4 agosto 2021; ingresso libero in orario di apertura del Residence
Coordinamento e curatela della mostra: Alessandro Fieschi
Omaggio al pittore Mario Bonilauri (1911-1988)
Inaugurazione: 13 luglio 2021, ore 17

Artisti partecipanti

Maria Paola Amoretti, Lucia Bracco, Mirta Caccaro, Milly Coda, Paola Failla, Alessandro Fieschi, Aldo Francin, Umberto Padovani, Barbara Ricchebuono, Vincenzo Rossi, Francesco Vichi, Vincenzo Vinotti

Motivazione
Dopo un lunghissimo periodo di stop dovuto alle norme anticovid, si riesce ad uscire, “a riveder le stelle”, e questa piccola ma intensa mostra vuole essere, proprio, un augurio per un futuro ormai vicino di libertà totale dalla pandemia, anche, se tutti dobbiamo essere ancora molto cauti. Dodici artisti contemporanei e un “omaggio” al maestro Mario Bonilauri, una “voce” della pittura del Novecento ligure, e non solo, ancora da valorizzare al meglio. La Famiglia Bassani, che dirige il Residence “Orchidea”, da alcuni anni chiede all’Associazione “Aiolfi”, nel periodo estivo di illuminare il suo Salone accoglienza col talento di pittori, ceramisti, fotografi nostri associati che riecono con i loro colori, i fermo immagine, i paesaggi, le figure geometriche “donarci” emozioni, financo riflessioni sulla bellezza che ci circonda. L’opera di Boniluari, ripresa sulla locandina invito di questa iniziativa ci porta, proprio, a ripensare al borgo antico di Varigotti, con le sue case bianche che splendono sotto il sole estivo con le belle agavi verdi lussureggianti!!!
Bonilauri non a caso ha inserito in questo quadro tale pianta succulenta, che il gesuita Josè de Acosta chiamò l’agave “l’albero delle meraviglie” (el árbol de las meravillas), perché oltre ad essere apprezzata per la sua bellezza come pianta ornamentale, ha molteplici altri usi e, quindi, rimanda al paesaggio così particolare di Varigotti (frazione del comune di Finale Ligure), alla sue origini, da alcuni datate al II sec d.C., e da altri all’epoca bizantina. A favore della prima ipotesi furono rinvenuti frammenti e tombe databili dal III al VII secolo nella chiesa di San Lorenzo. Certamente oggi meta turistica molto ambita.
Tutte le opere esposte, quindi, ci aiuteranno, grazie alla loro composizione e tavolozza originale, a ripensare ad aprirci al Bello, alla Cultura, allo stare nuovamente insieme, a ripercorrere le strade liguri per scoprire i tanti Borghi, i muretti a secco, gli ulivi, il mare e le colline retrostanti, la gastronomia locale, così via.
Questa Associazione proponente, nel ringraziare la Famiglia Bassani che ci ospita, desidera rivolgere un caloroso ringraziamento agli Artisti qui presenti che hanno voluto esserci. (Silvia Bottaro)