
Un’assemblea studentesca al pomeriggio, prima dell’inizio delle lezioni: è un inedito, quanto meno in questi ultimi decenni. I soliti gufi non potranno concionare sugli alunni che colgono ogni occasione per non andare a scuola.
I ragazzi descrivono nella scuola “uno scenario che, per il momento, appare dominato da incertezza e confusione”, su questo non ci piove.
Dicono che vogliono chiarirsi le idee, incontrarsi, confrontarsi, ragionando su problemi ed eventuali proposte.
Vogliono una scuola che metta al centro la loro formazione e non lasci indietro nessuno.
Pensano che sia necessario ascoltare anche la loro voce.
Condividiamo in pieno.
Hanno chiesto l’appoggio e la partecipazione di Genovasolidale.
Genovasolidale ci sarà ed è con loro.







