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Associazione Aiolfi: mostra di arte contemporanea a Villa Cambiaso di Savona

Associazione Aiolfi
Mostra di arte contemporanea - Villa Cambiaso Savona (Associazione Aiolfi)

L’Associazione Aiolfi presenta la Mostra “La poetica del segno e del colore”
Luogo: Villa Cambiaso, via Torino, 10 Savona
Date mostre: dal 24 ottobre al 31 ottobre 2026
Organizzatori: Villa Cambiaso, Associazione “R.Aiolfi”, col patrocinio del Comune di Savona e dell’Associazione “Albisola per Albisola”.
Inaugurazione: sabato 24 ottobre 2026, ore 17.00
Apertura mostra: da lunedì a domenica ore 16-18, ingresso libero

Artisti partecipanti
Laura Bianchi, Angela Deferrari, Fiorenza Ferrari, Flavio Ferraris, Alessandro Fieschi, Maria Lina Filippi, Renato Geido, Bruno Gorgone, Maria Grammatico, Luana Lenzi, Mario Iannicella, Rosy Maccaronio, Rosanna Mondino, Mara Raina, Gianni Ravera, Mariella Relini, GianMaria Revello, Rossella Ricci, Giancarla Roso, Luciana Scarone, Mariarosa Scerbo, Elisa Traverso, Giuseppe Trielli, Lilia Viriglio, Suor Gaetana Zoda.

In ricordo dei Maestri
Remo Abelardo Borzini, Carlo Bossi, Luigi (Gigi) Caldanzano, Aurelio Caminati, Ligustro (Giovanni Berio), Luciano Limonta, Renata Minuto, Eso Peluzzi, Emanuele Rambaldi, Oscar Saccorotti, Nani Tedeschi

Iniziative collaterali
– sabato 24 ottobre 2026, ore 17.30 presentazione a cura dell’autore – Ezio Marinoni – del libro “Le piace Lawrence?”; ingresso libero
– venerdì 30 ottobre 2026, ore 17.00, conversazione di Federico Marzinot sul tema “La donna nella ceramica”; ingresso libero

Motivazione: Villa Cambiaso rappresenta un classico ed elegante esempio dell’Architettura residenziale genovese, molto in voga tra il Cinque e il Seicento. Appartenuta a diverse famiglie nobili, fu acquistata dai Colonna su consiglio di Napoleone Bonaparte. Il palazzo, riccamente affrescato, conserva una cappella consacrata dove Papa Pio VII era solito celebrare messa. Nell’ingresso principale è presente una fontana attribuita al Bernini. In tale particolare, antica, location l’Associazione “Aiolfi” presenta una rassegna di originali e valenti artisti contemporanei, affiancati da una mostra nella mostra dedicata a ricordare alcuni significativi Maestri del Novecento non solo ligure, ma con vocazione internazionale basti pensare a Ligustro (celebre incisore e artista italiano, noto come il “pittore del mondo fluttuante” per la sua profonda dedizione alla xilografia giapponese) a Eso Peluzzi (accademico di San Luca, presente alle Biennali veneziane dal 1926 al 1948, inoltre ricevette dalle autorità municipali di Savona la cittadinanza onoraria nel 1971), a Renata Minuto, unica donna artista presente nei Giardini Vaticani in Roma. Si continua ricordando chi ha partecipato a diverse Biennali di Venezia (Aurelio Caminati, Oscar Saccorotti, Emanuele Rambaldi, Nani Tedeschi), chi ha parlato delle proprie radici nei suoi quadri così poetici e veri come Carlo Bossi e Luciano Limonta e, infine, si rende omaggio a Remo Abelardo Borzini, scrittore nel 1950 di “Osterie genovesi ovvero i tabernacoli dell’onesto peccato”; autore molte volte citato da Fabrizio De André, nonché pittore e poeta degli ultimi.
Tale esposizione si arricchisce, poi, di due iniziative collaterali, sempre legate, alla cultura connessa al Territorio, con Ezio Marinoni che ci presenta il suo libro incentrato fra Torino e Spotorno. Si tratta di un’opera storica, ma l’ispiratore è il grande scrittore inglese David Herbert Lawrence che scandalizzò l’Europa con il romanzo l’Amante di Lady Chatterley. La ceramica è, certamente, identificativa della nostra arte/artigianato e cultura e Federico Marzinot, da par suo, tratterà l’argomento incentrato sul ruolo della donna in questo settore.
(Silvia Bottaro)