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Asystel strapazzata e Yamamay in semifinale.

La fromazione di Parisi si impone in trasferta con un netto 3-0.

Dopo aver messo in cassaforte la finale di Coppa Cev e il match di andata, la Yamamay si prepara ad affrontare il match di ritorno contro l’Asystel Novara , che sicuramente scenderà sul tarflex combattiva e vogliosa di ribaltare la situazione. Allo Sporting Palace di Novara Parisi schiera  Meijners al posto di una Havelkova, comunque in recupero, mentre Caprara si affida al sestetto dell’andata, nonostante il piccolo acciacco di Horvath.

Nel primo set la formazione di Caprara, davanti al proprio pubblico, prova subito a mettere in crisi la Yamamay, che risponde con un’ottima Meijners e una buona retroguardia (5-8). Le due squadre si inseguono, ma la Yamamay prende vantaggio, grazie ad un ottimo lavoro di Dall’Ora a muro e ad una buona fase realizzativa (10-13). Novara prova  a rispondere grazie a Folie e Horvath, ma le bianco-rosse non lasciano spazio e ancora il muro di Dall’Ora lancia le bustoccche (19-24). La Yamamay sbaglia i primi due set ball, ma poi ci pensa Meijners a chiudere il set con un diagonale stretto che firma il 21-25. Le statistiche mettono in evidenza un Asystel che fatica molto in attacco 37%  contro un buon 45% di Busto. Subito tanta Yamamay in inizio di secondo set. Le ragazze di Parisi chiudono bene le porte alle schiacciatrici di Caprara e doppiano le avversarie (6-12). Le “farfalle” un po’ di margine, ma mantengono il più tre al secondo tempo tecnico (13-16). Barcellini e Barun tengono alto il morale delle piemontesi che riescono a ristabilire la parità (16-16), ma Havlickova continua a macinare punti e in diagonale stampa il 21-24. A chiude il set ci pensa subito dopo Chiara Dall’Ora con un altro muro (21-25), che proietta la Yamamay sul 2-0 e verso un finale di gara in discesa. Nel terzo set il cammino della Yamamay è più agevole perché Novara ci prova, ma non trova la giusta reazione lasciando troppi spazi e sbagliando troppo. I martelli bustocchi continuano a perforare la retroguardia della formazione di Caprara, che si auto annulla con i troppi errori commessi (6-8; 10-13). Le “farfalle” spiegano le ali nel corso del set e mettono una marcia in più volando a sei punti di margine (14-20). Il set si chiude con Frigo, che prima fa annullando la prima palla set e poi disfa sbagliando la palla che regala il set del definitivo 3-0 Yamamay (17-25).

E’ una Yamamay ancora una volta stellare, anche in trasferta, infatti, con una duplice vittoria prima in casa di Urbino e poi con Novara, significano una finale di Coppa Cev e l’accesso alla semifinale scudetto. La formazione di Parisi,ancora una volta con l’aiuto di tutte le ragazze mette in scena grande pallavolo e strapazza un Aystel in difficoltà. Continua l’anno spettacolare della Yamamay che dopo una stagione chiusa al vertice con una sola sconfitta, la vittoria della Coppa Italia ora ha ancora due buonissime strade aperte per mettere a segno il triplete. Ora la compagine di Parisi può godere un po’ di meritato riposo, aspettando il verdetto di gara 3 tre Modena e Piacenza per conoscere l’avversario in semifinale.

 

La Cronaca :

Asystel Novara: 7 Barcellini, 9 Veljkovic, 11 Sansonna, 12 Camera, 13 Barun, 17 Folie, 18 Horvath. All. Giovanni Caprara, 2° Cristiano Camardese.

Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.

 

Primo set, l’Asystel prova a partire forte, ma la Yamamay tiene alta la concentrazione e si tiene incollata alle avversarie (5-5). La formazione di Parisi mette a segno il primo mini-break con Havlickova e Bauer e si porta in vantaggio al tempo tecnico (5-8). Doppio errore di incomprensione per la difesa bianco-rossa, che permette all’Asystel di riportare la parità con Barun (9-9). Meijners continua a lavorare bene e ad andare a segno e grazie al muro di Dall’Ora arriva anche il break (10-13). L’attacco di Horvath si stampa ancora sul muro di Dall’Ora che porta la Yamamay sul più quattro (12-16). Folie e Horvath lanciano la rimonta delle piemontesi che si riportano a meno uno (16-17). L’Asystel con Barun e Barcellini prova a non lasciar gestire alla Yamamay il vantaggio, che però accelera con l’ace di Lloyd e il muro di Dall’Ora su Veljkovic (19-24). Le prime due palle set vengono annullate dal doppio muro su Havlickova, ma ci pensa il diagonale di Meijners a chiudere il set 21-25.

 

Secondo set, la Yamamay mette subito a segno il break con il mani out di Havlickova (2-4). La formazione di Parisi aumenta subito la marcia e con il mani out di Marcon doppia le avversarie (4-8). Novara fatica ancora a sfondare la retroguardia delle bianco-rosse, che con Marcon si portano a sei lunghezze di vantaggio (6-12).  Le schiacciatrici dell’Asystel provano a tenere alta la testa e con il diagonale di Barun riducono il gap a soli due punti (11-13). La palla out di Barun fa suonare la sirena del secondo tempo tecnico con Busto che si trova avanti di tre lunghezze (13-16). Il duplice errore di Marcon in attacco e l’ace di Barun riportano l’Asystel incollata alle avversarie (16-16). La Yamamay non ne vuole neanche sentir parlare e prosegue la sua corsa, grazie ad un ottimo lavoro di squadra il gap aumenta a otto punti (17-21). La capitana Barcellini prende per mano l’Asystel e il gap si riduce a soli due punti (20-22). Non c’è nulla da fare però sull’attacco di Havlickova che, dopo un lunghissimo scambio chiude con un mani out segnando il punto numero 24 (21-24). Ci pensa Dall’Ora a chiudere subito il set con un altro muro sul punteggio di 21-25. 

 

Terzo set, Novara può giocarsi il tutto per tutto e prova con tutte le forze a tenersi incollata alla Yamamay. L’errore in attacco di Folie lancia a più tre le avversarie (4-7), allora Caprara sceglie di inserire la carta Frigo per Folie. La sirena del primo tempo di sospensione arriva grazie al primo tempo di Bauer (6-8). Al rientro in campo le due squadra si danno ancora battaglia, ma a prevalere è sempre Busto che va a terra con Dall’Ora, che segna il più tre Yamamay (10-13). Le bianco-rosse mantengono alto il ritmo e Marcon porta la propria formazione a tre lunghezze al secondo tecnico (13-16). La corsa della capolista di regular season prosegue e con il muro su Barun i punti di margine diventano addirittura sei (14-20). Novara non trova più il morale e sbaglia troppo regalando con il servizio out di Veljkovic ben sette punti di margine (16-23). Ancora il servizio out di Barun permette alla Yamamay di avere sette match point (17-24). Frigo annulla la prima, ma ci pensa la stessa Frigo a stamparsi sulla rete e chiudere i giochi 17-25.

 

Roberto Bojeri