La Scuderia Ateneo è campione italiana Velocità Montagna di gruppo CN
grazie alla strepitosa vittoria assoluta in rimonta di Omar Magliona alla 28° Iglesias-Sant’Angelo,
penultima prova di CIVM disputata ieri in Sardegna. I punti conquistati dal driver sassarese al volante
dell’Osella PA21 Evo Honda gommata Marangoni e preparata dal Team Faggioli gli hanno consentito di
laurearsi campione italiano per la terza volta consecutiva.
Davvero una giornata memorabile per
Magliona che ha così potuto festeggiare vittoria e titolo davanti ai suoi fan e alla gente della sua terra.
L’alfiere della scuderia palermitana diretta da Agatino Pedicone, consapevole dell’importanza dell’impegno
odierno e portando in gara anche un adesivo di solidarietà per gli operai dell’Alcoa, ha dapprima fatto
segnare il secondo miglior tempo nella prima salita di gara e poi, ritrovando la massima concentrazione, ha
portato l’attacco finale e con un crono strepitoso nella seconda manche si è aggiudicato la vittoria assoluta,
oltre che naturalmente quella tra i prototipi CN.
“Che emozione! Incredibile vincere qui – ha dichiarato Omar dopo il bagno di champagne sul podio -,
nella mia terra e davanti alla mia gente. In gara-1 ho spinto ma sapevo che non dovevo sbagliare nulla
pensando soprattutto al titolo prototipi, poi mi sono isolato per alcuni minuti per ritrovare il meglio di me e
affrontare gara-2 senza timori spinto da tanti tifosi. Oggi è davvero una giornata stupenda. Sono emozionato
ma anche felicissimo ed è bello vivere una grande intesa di squadra con la Scuderia Ateneo. Dedico questo
terzo Tricolore e tutti i miei ringraziamenti a chi ha creduto e crede in me e a chi mi ha davvero aiutato in
questi anni e in questa stagione, durissima e non priva di momenti difficili. Ora godiamoci qualche giorno di
distensione, poi inizieremo a pensare e a lavorare per la prossima stagione.â€
Nel combattutissimo gruppo E1 Italia, il più incerto di tutto il Tricolore, nella salita sarda Fulvio Giuliani,
l’altro fidato scudiero Ateneo in gara, ha colto il secondo posto. Purtroppo al pur velocissimo bolognese di
Vado i punti messi in cassaforte al volante della Lancia Delta Evo di preparazione Fluido Corse non sono
bastati per confermarsi campione italiano della categoria. Di certo, però, Giuliani ha dimostrato di non
arrendersi mai e il titolo gli è sfuggito davvero per un soffio e di fronte a una concorrenza agguerritissima.
Soprattutto, Fulvio è stato campione di sportività a fine gara.
“Davvero una stagione combattutissima – ha commenta – e per questo entusiasmante. Sia io sia i miei
avversari non abbiamo soltanto duellato. Ci siamo sempre stretti la mano e sempre divertiti. Poi è chiaro che
a vincere è uno soltanto. E gli faccio tutti i complimenti per un Tricolore conquistato meritatamente. Noi non
abbiamo mai mollato un centimetro e ringrazio tutti per l’impegno. Ora, proprio perché essere vicecampioni
non ci basta, non molleremo neanche un millimetro lavorando sodo tutto l’inverno per ripresentarci al meglio
dalla prossima primavera.â€
“Ieri a Iglesias è stata una giornata emozionante – dichiara Agatino Pedicone, presidente Ateneo -;
Magliona è stato strepitoso, correndo con testa e tanto cuore. Ci ha regalato un alloro tra i più prestigiosi e
combattuti. Anche Giuliani ha dato tutto quello che aveva e questo resta il fattore fondamentale per un team
che vuole puntare in alto con professionalità e dedizione. Si può vincere o anche arrivare secondi, perché
questo è lo sport e in Sardegna abbiamo sperimentato entrambe le situazioni in contemporanea, ma sapere
di esserti comportato al meglio e con lealtà non ti lascia ossessionare dai rimpianti e soprattutto di dà la
necessaria forza per continuare a lavorare per lottare sempre al top.â€






