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Axpo Italia – Genova: Uffici smart e in centro città da vent’anni la stessa città, da oggi la nuova casa

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Inaugurati il 2 ottobre, negli ex spazi della Rinascente, al numero 1 di via XII Ottobre, i nuovi uffici del quartier generale di Axpo Italia sono l’unione di design innovativo e rispetto per l’ambiente

Uno spazio versatile, funzionale, luminoso. Grandi open space che si ispirano allo stile newyorchese, zone relax e la stupenda terrazza che domina Piccapietra. Axpo Italia inaugura la sua nuova sede di Genova, negli spazi della ex Rinascente, in via XII Ottobre.

Per Axpo si tratta di un ritorno in centro in occasione dei suoi 20 anni di attività nel nostro Paese. La prima sede era infatti in piazza Dante, seguita poi da quella di Fiumara e di Sestri Ponente, in via Albareto. Un ritorno in bello stile che non solo mira a portare un contributo concreto al nuovo sviluppo della città e di una delle zone che, particolarmente negli ultimi anni, avevano visto un ridimensionamento in termini di importanza nel contesto cittadino, ma che rivaluta una palazzina storica e conosciuta da tutti gli abitanti.

«Dopo quasi due anni dalla chiusura del grande magazzino La Rinascente e di diverse altre attività storiche, vogliamo che questa parte del cuore della città torni a vivere. Axpo ha deciso di portare qui i suoi uffici contribuendo a dare nuova energia a questo quartiere. Uno degli obiettivi che si lega a questo nostro trasloco è la volontà di un rilancio di una realtà ferita e che deve ritornare a vivere», spiega Simone Demarchi, amministratore delegato Axpo Italia. «Questa Regione, e Genova nello specifico, ospitano la nostra sede principale da ormai da vent’anni, e abbiamo l’obiettivo di portare avanti un percorso di crescita dell’area limitrofa ai nostri nuovi uffici, di concerto con le istituzioni e con tutte le realtà che insistono in questa zona, e al contempo di continuare ad essere in prima fila nello sviluppo economico della Liguria e del Paese in ottica di sostenibilità e nell’interesse di tutta la collettività».

A ripensare gli spazi che ospitano Axpo – esattamente il settimo, ottavo e nono piano della palazzina cui si aggiunge la meravigliosa terrazza che offre una vista panoramica di uno scorcio di città – è stato lo studio Vemworks, lo stesso che ha progettato la sede di Milano.

«Il nuovo spazio di lavoro è concepito in maniera molto differente rispetto a quanto siamo abituati a vedere alle nostre latitudini. Nasce per sostenere l’interazione tra le persone in un’ottica di networking», spiega l’architetto Emanuele Corte, membro di Vemworks. «Con questo intervento Axpo e Vemworks rendono omaggio all’importanza che il progetto riveste nell’idea della riorganizzazione aziendale, dove lo spazio è un mezzo per mettere in condizione le proprie risorse, la vera energia, di rendere al meglio. Abbiamo sviluppato un progetto in cui lo spazio viene definito e costruito intorno alla persona, per andare incontro alle esigenze della realtà che cambia (nell’accezione Eraclitéa del termine). Il luogo di lavoro non può essere legato agli antichi stilemi dell’ufficio fatto solo di scrivanie, ma deve essere uno spazio organico, versatile, multifunzionale, per far esprimere al meglio i suoi attori».

Benché separati, non si percepisce troppo la distinzione tra spazi di rappresentanza e zone operative. Pareti di vetro che lasciano intravedere ciò che c’è oltre, impianti a vista, trattamenti parietali che rappresentano il funzionamento interno di parti elettriche e meccaniche. Questa scelta ha anche reso possibile far penetrare l’illuminazione naturale derivante dalle ampie superfici finestrate perimetrali.

Il settimo piano ha un’impostazione più tradizionale, dovendo dare privacy a diverse divisioni operative dell’azienda e i piani ottavo e nono richiamano il medesimo schema.
Particolare cura è stata dedicata al cuore pulsante del quartier generale di Axpo Italia: la trading room. Centro nevralgico di Axpo, è pensato e realizzato per essere al contempo accogliente e funzionale dotando i trader delle migliori tecnologie con 8 schermi per postazione e il collegamento costante con news di finanza e meteo da tutto il mondo.

Ma gli uffici di Axpo Italia non sono solo aree operative e sale riunioni: in ogni piano troviamo una zona kitchenette, molti phone boot dove poter telefonare in totale privacy, box dove poter lavorare e intrattenere conversazioni private, oltre alle zone relax.
Un relax garantito anche dalla creazione di spazi ludici dove rilassarsi e allenare la creatività: un tavolo da ping pong è sistemato al nono piano accanto alle aree operative e nella stessa zona trova spazio un calcio balilla, rigorosamente brandizzato Axpo e due videogiochi arcade all’insegna del vintage.

Al decimo piano, troviamo uno spazio multifunzionale: sala eventi oppure sala riunioni e zona di decompressione, dove poter lavorare in un ambiente più disteso. Gli spazi di questo piano sono completati da aree, in terrazza anche con copertura, dove poter consumare break e lunch all’aperto, particolarmente adatte all’esigenza attuale di distanziamento sociale. Qui si trova infine la Situation Room per i meeting di strategia aziendale.

Intorno allo spazio coperto, recuperato da un ex-archivio, una terrazza con vista a 360° sui tetti di Genova, allestita anch’essa per essere multifunzionale.

Efficienza energetica
Il nuovo impianto ad espansione diretta progettato e realizzato nei nuovi uffici di Axpo Italia è caratterizzato da altissimi valori di efficienza energetica. L’efficienza media stagionale dei nuovi condensatori esterni è circa 250% in raffrescamento e 170% in riscaldamento. Questo significa che l’energia frigorifera e termica prodotta durante l’anno è sempre maggiore rispetto all’energia elettrica consumata. Il sistema utilizzato è del tipo a recupero di calore, in grado cioè di trasferire l’energia termica derivante dal raffrescamento di alcuni ambienti in altre zone in cui è attivo il servizio di riscaldamento. Questo consente di riscaldare e raffrescare contemporaneamente ambienti con esigenze interne differenti garantendo sempre il massimo comfort possibile.

Impianto illuminazione Il progetto ha visto l’installazione di un sistema DALI per consentire una facile riconfigurazione rispetto alla disposizione iniziale, qualora gli spazi dovessero cambiare per mutate esigenze interne.  Un sistema che oltre agli aspetti energetici, elettrici e di climatizzazione, permette innovazioni interessanti in termini di building management complessivo, notevoli vantaggi di performance economica e di comfort ambientale.
Tutte le postazioni operative sono realizzate in Fenix, superficie anti impronta ad alta resistenza abrasiva con speciale coating superficiale antibatterico, facilmente lavabile.

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L’impatto economico di Axpo in Italia

A vent’anni dall’esordio in Italia, il gruppo Axpo ha conquistato una significativa fetta di mercato che le ha consentito di posizionarsi al terzo posto per fatturato tra le aziende liguri e al 91° posto per fatturato tra tutte le aziende in Italia.
In particolare, Axpo Italia ha chiuso l’esercizio 2018/2019 con un fatturato pari a 2,378 miliardi, in crescita del 70% su base annua. Il margine operativo rettificato (Ebitda rettificato) è più che raddoppiato (+108%), arrivando a quota 87 milioni, mentre, nell’anno finanziario 2017/2018 aveva sviluppato un fatturato di circa 1,7 miliardi di euro.
Questi risultati hanno consentito ad Axpo di contribuire alla ricchezza dell’intero Paese con un valore complessivo pari allo 0,21% del PIL.
Una serie di evidenze che emergono da una ricerca commissionata da Axpo Italia al CE.SI.S.P. (Centro per lo Sviluppo della Sostenibilità dei prodotti) dell’Università degli Studi di Genova e dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
La ricerca è stata presentata nella cornice di un evento che, oltre a festeggiare i 20 anni di presenza in Italia dell’azienda, è stato una occasione per riassumere la storia e le future sfide nel settore dell’energia e per presentare lo studio che stima nello specifico il contributo economico del Gruppo Axpo in Italia allo Stato, alle famiglie e alle imprese di fornitura. Axpo ha, inoltre, ufficialmente inaugurato il nuovo quartier generale di Genova nella ex sede della Rinascente, alla presenza del Governatore di Regione Liguria Giovanni Toti, del Sindaco di Genova Marco Bucci e con un messaggio istituzionale inviato dal Ministero dello Sviluppo Economico da parte del Ministro Stefano Patuanelli.
“L’analisi dei risultati del gruppo Axpo in Italia negli ultimi cinque anni, in termini di capacità di redistribuzione del valore economico agli stakeholder locali e la comparazione con altre imprese operanti nel medesimo settore, ha portato alla luce risultati interessanti, che ci spingono a proseguire lungo la strada intrapresa”, ha detto Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia. “La nostra presenza ventennale sul territorio italiano e i dati che emergono relativamente all’impatto sulle comunità locali, ci posizionano come un player sempre più importante del settore energia, con un ruolo rilevante per l’economia e la competitività del Paese, conquistato in 20 anni di impegno, e di cui siamo molto orgogliosi”.
Dal 2000, anno della costituzione dell’azienda in Italia, il Gruppo Axpo ha continuato a crescere sino a posizionarsi al 5° posto nella classifica nazionale stilata da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente) dei primi venti gruppi per vendite (energia) ai clienti finali nel 2019, mentre per vendite al mercato libero si colloca in 3° posizione.
Ulteriori crescite sono state registrate nel settore gas. Nel mercato finale Axpo Italia è salita dal 10° al 9° posto, con una quota di mercato passata dal 1,8% del 2018 al 2,6% del 2019, per un aumento delle vendite di 506 milioni di m3 (+50%).
Inoltre, è salita dal 25° al 17° posto tra gli importatori di gas in Italia nel 2019, con 297 milioni di m3 importati.
La ricerca del CE.SI.S.P. evidenzia inoltre una crescita, dal 2016 al 2019, dei valori del contributo di Axpo alle imprese, allo Stato e alle famiglie in valore percentuale sul PIL. In aumento anche il contributo complessivo delle altre principali società dal Gruppo in Italia alle famiglie, quasi raddoppiato dal 2014 al 2019, così come il valore totale del sostegno economico alle piccole imprese.  
Complessivamente, il contributo di Axpo Italia a Stato, famiglie e imprese di fornitura nel solo 2019 è stato di 3.617.813.427 di euro.
Contributo alle imprese di fornitura
Negli anni Axpo ha dimostrato la capacità di strutturare un rapporto economico e di fiducia significativo con i circa 3000 fornitori con i quali interagisce. Nell’ultimo anno il contributo alle imprese di fornitura ha costituito la parte più significativa del contributo al PIL da parte dell’azienda, raggiungendo un valore dello 0,20%.
Rispetto al valore totale redistribuito sul territorio – famiglie, Stato, imprese fornitrici – la quota parte destinata a queste ultime è in costante crescita ed è passata rispettivamente dal 59,52% del 2014 all’ 84,69% del 2019.
Lusinghieri anche i risultati anche dal punto di vista qualitativo: Axpo viene giudicata dalle imprese di fornitura come un facilitatore dell’applicazione e del perfezionamento dei principi aziendali fondati sull’etica, la trasparenza, l’attenzione all’ambiente; inoltre, l’azienda viene giudicata capace di stimolare la creazione di nuove competenze nel mercato energetico sia sul fronte tecnico sia su quello contrattualistico.
I fornitori, sempre stando alle evidenze riportate dallo studio, dimostrano un elevato gradimento del rapporto con Axpo. Il 100% dichiara il suo livello di soddisfazione nella relazione con l’azienda con gradi che vanno dal 61,9% che dichiara di essere molto soddisfatto a 38,1% che si ritiene soddisfatto. Il dato conferma quanto certificato all’inizio del 2020 da Nielsen, che posiziona Axpo al primo posto in termini di customer orientation, con un indice di soddisfazione dell’89% (più alto della media di mercato) e con un Net promoter score (l’indice che misura la fedeltà in una relazione impresa-cliente) dell’8,3% contro una media di mercato del -0.8%.
Contributo alle famiglie e allo Stato
Il gruppo Axpo impiega oggi in totale 241 persone con un incremento del 21% rispetto al 2014. Anche nel caso del contributo di Axpo alle famiglie si registra una continua crescita e il dato passa dai 28,7 milioni di euro del 2014, ai 32,9 milioni di euro del 2019.
In termini di redistribuzione alle famiglie, lo studio ha rivelato che nel 2018 il gruppo Axpo in Italia rispetto alle altre imprese valutate nello studio, ha ottenuto il valore più alto, il che equivale a dire che la quota di PIL redistribuita è stata superiore alle altre società.
Relativamente ai contributi allo Stato (IRES, IRAP, IVA, Contributo ARERA, Antitrust) Axpo ha contribuito per il periodo 2014-2019 con un totale di 282 milioni di euro, pari ad una media di circa 47 milioni di euro di tasse all’anno.
“Questo anniversario”, ha concluso Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia, “rappresenta un importante traguardo per Axpo. Arriva sì in un momento complesso e travagliato ma è anche un momento di svolta in cui il Paese ha un’occasione unica di cambiamento e di sviluppo per un futuro migliore. Un futuro in cui sostenibilità, attenzione verso l’ambiente, digitalizzazione saranno tra le chiavi più importanti di un’offerta di energia che risponda alle nuove esigenze dei clienti. Axpo investe già da tempo in sostenibilità e in nuove tecnologie. Abbiamo presentato lo scorso anno un brand – Pulsee – digitale al 100% e abbiamo molte sorprese in serbo anche per i prossimi mesi. Poter celebrare questi vent’anni a Genova, in questo anno destinato ad avere un rilievo particolare nei libri di storia, è per noi un grande onore e una ulteriore testimonianza della volontà di contribuire alla rinascita dell’Italia, continuando a generare valore sul territorio e a dare energia per lo sviluppo del Paese”.

AXPO, FULL OF ENERGY
Da oltre 100 anni il Gruppo Axpo produce e fornisce energia con la competenza di un leader nel trading energetico per oltre 3 milioni di persone e migliaia di aziende.  
Nata in Svizzera nel 1914, Axpo è presente oggi in oltre 30 paesi in Europa e occupa 4.500 persone che combinano competenze nella produzione di energia elettrica sostenibile e capacità di innovare grazie alla ricerca. Sostenibilità e affidabilità sono i valori fondanti di Axpo per lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi lungo tutta la filiera energetica, dalla produzione alla fornitura per il cliente finale.  
Axpo Italia è stata fondata nel 2000 durante la transizione al libero mercato ed è oggi uno dei maggiori player con una presenza lungo l’intera catena dell’energia.  Axpo Italia porta l’esperienza internazionale del gruppo Axpo all’interno dei mercati locali, creando valore all’interno della filiera dell’energia italiana, convinti del ruolo fondamentale rappresentato dall’approvvigionamento di energia nel determinare la competitività di un’azienda.  Axpo Italia ha la sua sede centrale a Genova, e sedi commerciali e di rappresentanza a Milano e Roma.

Nella foto il taglio del nastro dei nuovi uffici a Genova (da sinistra a destra: Giovanni Toti – Presidente Regione Liguria, Simone Demarchi – Amministratore Delegato Axpo Italia, Salvatore Pinto – Presidente Axpo Italia e Marco Bucci – Sindaco di Genova)