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Banche-Consumatori: Sospensione rate mutui per i genovesi

Sospensione rate di mutuo e prestiti personali e costituzione di un tavolo di lavoro per contribuire a spingere tutte le iniziative a sostegno dei genovesi colpiti dal tragico crollo del Ponte Morandi.

Con queste due principali caratteristiche la Commissione regionale Abi Liguria e le principali Associazioni dei Consumatori sul territorio (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore, Sportelli Consumatori in Rete) annunciano l’Accordo per il sostegno alla popolazione colpita dal Viadotto Polcevera del 14 agosto 2018 con l’obiettivo di dare seguito, anche dal punto di vista informativo, al complesso delle iniziative avviate a supporto della famiglie di Genova.

Pertanto, l’Accordo prevede:

    la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei prestiti personali per i danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta “zona rossa” o zone limitrofe come definite dall’Autorità commissariale a seguito del crollo del Ponte Morandi, con le modalità previste dall’Accordo siglato da Abi e le Associazioni dei consumatori il 31 marzo 2015. Così anche la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa nell’eventualità di perdita del posto di lavoro o sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;

    la collaborazione per la più ampia pubblicizzazione delle iniziative autonomamente assunte dalle banche e dagli intermediari finanziari del territorio;

    la costituzione di un tavolo di lavoro finalizzato ad esaminare e promuovere possibili ulteriori iniziative da avviare nel contesto del dialogo con le Istituzioni pubbliche competenti a livello locale e nazionale;

    La possibilità che banche e intermediari aderenti all’Accordo offrano condizioni migliorative rispetto a quanto previsto.

Ponte Morandi, accordo banche e consumatori: bene la sospensione di mutui e finanziamenti, ora un fondo di solidarietà per facilitare l’accesso al credito

Si è formalizzato in questi giorni l’accordo  tra Abi Liguria e le principali associazioni liguri dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore, Sportelli Consumatori in Rete): un accordo che le AACC accolgono con soddisfazione, soprattutto perché le misure entrate a far parte dell’accordo sono state estese oltre le normative vigenti.

“Riteniamo che questa volontà di estensione sia l’aspetto più importante da sottolineare” dichiarano Stefano Salvetti, Presidente Adiconsum Liguria e del Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti e Rosanna Stifano, Presidente Assoutenti Genova. “Per la prima volta – spiegano – non si parla esclusivamente di sospensione delle rate dei mutui ma anche di quelle relative ai prestiti personali. Inoltre la sospensione non si limita a riguardare i danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta “zona rossa” o zone limitrofe, ma anche tutti coloro che a causa del crollo hanno perso il posto di lavoro o lo hanno dovuto sospendere per almeno 30 giorni”.

Un giudizio positivo che tuttavia è ancora accompagnato da una grande attenzione per come proseguirà il dialogo con le banche. “Quello che ancora non è stato deciso, ma che crediamo fondamentale – dichiara Furio Truzzi Presidente di Assoutenti e Assoutenti Liguria – è la creazione da parte di ABI di un fondo di solidarietà che faciliti l’accesso al credito per tutti coloro che hanno subito, subiscono e subiranno le conseguenze del crollo del Viadotto Polcevera”.