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BEAT, BEATLES ESISTENZE A TEMPO – 22 LUGLIO

BEAT foto scena

BEAT foto scena

L’Officina Per la Scena di Torino è ospite del Comune di Finale Ligure con “Beat, Beatles esistenze a tempo”, spettacolo sui Beatles e gli anni ’60 che andrà in scena in prima regionale lunedì 22 luglio alle ore 21 ai Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo.

Presentato in più occasioni in Piemonte (in ultimo al Torino Fringe Festival), lo spettacolo ha avuto un ottimo riscontro di critica e pubblico.
“Quel che proponiamo è una serata piacevole tra storia e musica. – dicono all’O.P.S. – Vogliamo far sentire il battito di una generazione e dei suoi miti, esistiti in un tempo ma resistenti al tempo, attraverso gli occhi dei figli di quella generazione: noi che non c’eravamo, ma che ne abbiamo ereditato miti e conseguenze. Tutto questo con ritmo rapido e leggero, proprio come una canzone dei Beatles”.
Il 5 ottobre 1962 la EMI britannica pubblica un singolo dal titolo “Love me do”, il primo 45 giri di un gruppo sconosciuto. È l’inizio dell’era Beatles. A cinquant’anni esatti dall’uscita di quel singolo, i Beatles rimangono per la rivista Rolling Stones il gruppo musicale più importante e influente del XX secolo. Secondo stime del Guinness dei primati, è il complesso musicale di maggior successo di sempre, con oltre un miliardo di dischi venduti. Gli anni Sessanta sono il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai visto. Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni avrebbero infatti inevitabilmente influenzato e modificato profondamente valori, aspirazioni e stile di vita delle future generazioni.
“In un periodo di crisi economica, sociale e culturale, in anni dove l’arte e la cultura non sono più considerati dei valori, la chiave con cui pensiamo a quel decennio è il mutamento, il cambiamento, la ‘rottura’. – aggiungono all’O.P.S. – Vogliamo parlarne oggi, per analizzare il passato con la speranza di modificare il futuro. Lo spettacolo vuole raccontare la storia dei Beatles per tappe fondamentali: l’uscita del primo singolo e lo sbarco in America, l’India e gli anni dell’impegno sociale fino allo scioglimento del gruppo, che stranamente coincide con la fine di un’epoca. L’atterraggio sulla luna, la lotta per i diritti civili, Bob Dylan fischiato a Newport, l’assassinio di Che Guevara, accompagnano otto anni di storia di quattro capelloni che hanno contribuito a cambiare il mondo. 1962-1970: la nostra personale raccolta dei più o meno grandi successi dei Beatles, alcuni riarrangiati per quattro voci sole”.

BEAT: BEATLES ESISTENZE A TEMPO
Lunedì 22 luglio 2013, ore 21
Chiostri di Santa Caterina
Finale Ligure Borgo
Con: Giorgia D’Agostino, Michele Guaraldo, Orlando Manfredi, Paola Raho, Chiara Tessiore
Regia di Valentina Volpatto
Drammaturgia: Giorgia D’Agostino e Valentina Volpatto
Partiture vocali Orlando Manfredi; Video Dario Calì
INFO E PRENOTAZIONI: 348 32 44 143

L’ ssociazione Culturale, O.P.S. Officina Per la Scena nasce nel 2002 dall’unione d’alcuni giovani attori torinesi che, dopo un percorso di formazione comune, proseguono un cammino di gruppo che indaga la materia teatrale attraverso i vari linguaggi della scena, per mezzo di un lavoro di ricerca costante e quotidiano. Nel 2007 vince Rigenerazione della Fondazione Teatro Stabile Di Torino e Sistema Teatro Torino con EDIPO O’RRE. Nel 2009 è semifinalista al Premio Scenario con “Appesi a un filo”. Nel 2010 debutta al Teatro Carignano all’interno di Prospettiva 2 del Teatro Stabile di Torino, con “IO REGNO –THE SHOW” realizzato con il contributo della regione Piemonte e il sostegno del Sistema Teatro Torino con la seguente motivazione: Il progetto, presentato da una compagnia giovane ma dall’indubbia professionalità e dall’ottimo affiatamento, rispecchia le caratteristiche proprie del gruppo, che affronta tematiche classiche con leggerezza di toni e gusto per il grottesco. Il tutto fa presagire un esito di interesse. Lo spettacolo ha avuto un grosso successo di critica e di pubblico e ci teniamo a riportare le belle parole che ha speso per noi l’ Ass. Alfieri (comune di Torino- ufficio cultura) “…è uno spettacolo profondo e leggero al tempo stesso; uno spettacolo che fa dire “vale la pena di andare al teatro”.Complimenti; continuate così”. Nel 2011 debutta con SONATA MASCARATA, spettacolo di commedia dell’arte e musica, coprodotto con la Paranza del Geco, con il sostegno del Sistema Teatro Torino, il Comune di Torino e la Provincia di Torino. Lo spettacolo ha avuto un ottimo riscontro di critica e pubblico in Italia e all’estero: “Trasuda divertimento (di interpreti ed astanti), vivacità e vitalità … È il curioso frutto di un innesto tra percorsi artistici consueti e rodati distintamente, ma nuovi ad intersecarsi, forti della reciproca volontà di sperimentare….”. con il qualenel marzo 2013 partecipa alla rassegna teatrale di IZMIR TIYAIRO GUNLERI (TURCHIA) È una delle compagnie organizzatrici del TORINO FRINGE FESTIVAL (3\13 maggio 2013), gestiste in tale occasione lo SPAZIO FERRAMENTA, dove presenta BEAT, BEATLES ESISTENZE A TEMPO. Crea l’associazione di associazioni TEATRO ABITATO insieme ad altre due giovani compagnie torinesi, molto stimate, quali CRAB TEATRO e PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA.. La necessità di ottimizzare le risorse si coniuga, in questo caso, con la possibilità di far nascere una proficua collaborazione che, senza mettere in discussione i percorsi e le istanze artistiche delle tre compagnie, permetterà un confronto continuativo, che potrà avere una ricaduta positiva sui singoli e sul territorio. Il fine di Teatro Abitato di promuovere l’incontro tra artisti di ogni nazionalità, per questo come primo atto si impegna, insieme a molte altre realtà internazionali, nell’organizzazione di un festival denominato PRIMAVERA D’EUROPA 01.