Si sono concluse nel weekend le gare della “Coppa Italia delle Regioni – XIII Memorial Gino Mattielli”, la manifestazione nazionale della Fitarco che mette a confronto le rappresentative dei Comitati regionali italiani.
Purtroppo, nemmeno il poter giocare in casa ha aiutato la Lombardia a riappropriarsi del titolo dopo 3 anni di “latitanza”, infatti, per il secondo anno consecutivo è stata la squadra del Veneto a vincere la Coppa, proprio davanti al team lombardo ed alle rappresentative di Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana. La vera nota di vanto per il territorio varesino, tuttavia, è l’aver potuto organizzare l’evento più atteso dal movimento arcieristico italiano, per il suo alto tasso di “campanilismo”, dopo le due precedenti edizioni ospitate dalle società locali nel 2008 e nel 2011. La manifestazione è stata organizzata, infatti, dal connubio creato dagli “Arcieri Tre Torri” di Cardano al Campo e dagli “Arcieri Castiglione Olona”, alla loro terza “compartecipazione”, dopo il sostegno offerto nelle altre due edizioni, coadiuvati dal Comitato regionale Fitarco Lombardia.
La volontà di valorizzare e far conoscere il nostro territorio si è concretizzata anche nella location scelta per la cerimonia di apertura ufficiale, che si è svolta il 26 giugno presso “Volandia”, il museo tutto italiano dedicato al volo. Altra nota di vanto per la manifestazione, interamente seguita in diretta streaming su “YouArco”, il canale ufficiale della Fitarco sulla piattaforma YouTube, sta nel fatto che, per la prima volta, un evento nazionale federale può annoverare tra i suoi partner la “Fondazione Telethon” e “BNL”, che, grazie allo sponsor “Ferrarelle”, hanno messo a disposizione del comitato organizzatore ben 2.000 bottigliette d’acqua. Il ricavato della quota venduta dai punti di ristorazione andrà a favore della ricerca e delle nuove forme di cura connesse alle malattie genetiche.
Veniamo, infine, alle medaglie, visto che sul podio sono saliti ben 3 atleti varesini: doppia medaglia di bronzo per le donne degli “Arcieri Tre Torri” di Cardano al Campo, con Francesca Facchini Vailati, che si è presa il terzo posto assoluto nell’arco compound (I Gara Star), battendo 141 a 134 Noemi Vella (Sicilia), così come Gaia Scarpazza (arco olimpico, III Gara Sar), ha superato Laura Delsante (Emilia-Romagna) in una “finalina” davvero emozionante, mentre Luigi Porta, ex-atleta sempre della società cardanese, ora in forza al “Gruppo Arcieri Polisportiva Solese” di Bollate, ha vinto la medaglia d’oro nell’arco compund (I Gara Star), sconfiggendo 141 a 125 Gianluca Ruggiero, l’atleta che rappresentava i soliti nemici-amici del Piemonte. Peccato per le altre quattro atlete varesine in gara, che per una serie di sfortunate circostanze non sono riuscite ad arrivare a podio, infatti, nessuna delle 3 ragazze iscritte alla “II Gara Star” (tiro alla targa, arco olimpico) è riuscita ad andare oltre i quarti di finale. In particolare, l’attesa atleta “di casa”, Eleonora Grilli (C.A.M., Gallarate), che gareggiava nella categoria “juniores”, si è lasciata sopraffare dalla malasorte, perdendo solo all’ultima freccia un emozionante testa a testa con Gaia Barbarino (Liguria) agli ottavi, così come l’altra atleta gallaratese in gara, Sara Polinelli, battuta ai quarti dalla friulana Giulia Kanitz, poi giunta terza nella classe “ragazze femminili”. Destino ancor più malevolo per Camilla Sala (Arcieri Tre Torri), che in uno sfortunato scontro ai quarti di finale, ha perso contro Katia Moretto, l’altra atleta lombarda in gara, poi giunta terza nella categoria “allieve femminili”. Stessa sorte per l’atleta in gara nell’arco nudo campagna (III Gara Star), Chiara Bertoni (Arcieri Castiglione Olona), battuta ai quarti dalla vincitrice Francesca Liuzzi (Lazio) con uno scontro risolto solo allo shoot-off.






