
Le corde vocali e della chitarra di Beppe Dettori si intrecciano alle corde dell’arpa elettrica di Raoul Moretti per proporre una serie di rivisitazioni in cui il repertorio tradizionale sardo confluisce in quello celtico, quello mediterraneo in quello sudamericano.
Trovano anche spazio improvvisazioni, atmosfere sonore liquide, canto armonico e uso della voce come strumento e veicolo emozionale.
Gli aspetti più sperimentali trovano spazio: l’arpa elettrica di Raoul con l’utilizzo degli effetti e dei i loop è suonata con tecniche non convenzionali su cui si innesta la vocalità di Beppe che, usando la tecnica del gibberish, canta e vocalizza suoni anglofoni e orientali su melodie e ritmiche beat-box concedendo un risultato ipnotico emozionale all’ascoltatore. La decostruzione e la ricostruzione della voce, canto armonico tuvano e tibetano, si mescolano con melodie e risoluzioni sardo-mediterranee.
TRACK BY TRACK
PORDOSOL/FLEURS è il brano più breve del disco, il brano che apre i concerti. Il tema tradizionale anglosassone Greensleaves, suonato dall’arpa con gli intrecci armonici della chitarra, apre verso territori apparentemente conosciuti. Ma ben presto i testi in portoghese e francese e lo sviluppo armonico centrale donano il tocco di originalità e sintetizzano subito l’essenza del progetto: un linguaggio di contaminazione che unisce mondi e tradizioni musicali nel segno dell’evoluzione.
TUVA E TULA Una canzone popolare con filastrocca in italiano e sardo e una parte B in dialetto siciliano. Canto armonico tuvano e sardo sono in evidenza ma anche emerge anche quello siciliano, quasi ad evocare l’antica alleanza tra Shardana (sardi) e Shel’elel (siculi), meglio noti come soldati o truppe speciali, mercenari assoldati dai regnanti dell’epoca (egizi, spartani, romani).
S’INCANTU I e II sono due brani che rappresentano l’altro aspetto peculiare del progetto che dal vivo ha la sua carica prorompente: l’improvvisazione sviluppata intorno ad un pedale o ad un giro armonico unita ad una ricerca sonora. Sono i brani in cui gli aspetti più sperimentali trovano spazio: L’arpa elettrica di Raoul con l’utilizzo degli effetti, i loop è suonata con tecniche non convenzionali su cui si innesta la vocalità di Beppe che usando la tecnica del gibberish canta e vocalizza suoni anglofoni e orientali, su melodie e ritmiche beat-box concedendo un risultato ipnotico emozionale e sconcertante all’ascoltatore. La decostruzione e la ricostruzione della voce, canto armonico tuvano e tibetano si mescolano con melodie e risoluzioni Sardo-mediterranee.
GRACIAS A LA VIDA/COROS si sviluppa su una struttura armonica ispirata ad un brano dell’arpista belga B. Andres. Su un incidere ritmico ed ipnotico il testo di Violeta Parra emerge ancora più nitido con una sfumatura drammatica, per lasciare posto ad una apertura, che è come una speranza, sul testo di Coros e tornare poi all’incedere iniziale.
HABANERA/CORSICANA è un’altra contaminazione interessante, un ponte tra due isole. Ad aprire e chiudere il brano un tema ispirato alla habanera Gris dell’arpista cubano A.R. Ortiz. In mezzo il racconto della Corsicana che rappresenta la Sardegna più arcaica, ma anche questo musicalmente trasformato. Tratto dalla produzione di Maria Carta
GONARE, apre le porte alla tradizione della musica sarda e allo stesso modo evidenzia la voglia di contaminazione nella rilettura ed elaborazione della parte musicale. Ritorna il pedale sonoro prodotto dall’arpa elettrica di Moretti e suoni suggestivi e colorati ricchi di paesaggi e di pace. La chitarra acustica, dopo una breve overture, richiamando il brano originale, inizia un incedere ritmico che porta la melodia a improvvisazioni Qwwali e Hindi. Anche questo brano fece parte del repertorio della grande cantante di Siligo Maria Carta.
STAR OF THE COUNTY DOWN, brano della tradizione nord irlandese di metà 800, anche esso usato per sperimentare un innesto di sardità (Fiza), mantenendo il tempo di 6/8 ma un po’ più mosso, come fosse uno “special”, condotto da un incessante ritmica di arpa acustica a sostegno della melodia, che apre in “sa torrada”, però in Inglese, per rientrare nella filastrocca irlandese. Scritto da Cathal Garvey.
TRITTICO IN OMAGGIO A MARIA CARTA, è un mix di tre brani della produzione dell’icona della musica folk tradizionale sarda, appunto Maria Carta.” Deus ti salvet maria”, “a bezzos de iddha mia” e “ballu”. È diventato un unico brano con dei cambi di strutture ed elaborazioni in pieno stile “progressive”, ma in acustico. Le tematiche dei 3 brani si centrano sulla spiritualità e sulla memoria storica di ogni comunità, gli anziani. Ma è nell’ultima canzone che emerge un significato di speranza e futuristico: rimpicciolire l’oscurità di ognuno ai minimi termini e contenere le tentazioni del maligno, fino a portarlo alla disperazione. Immagine di grande speranza e visione di profonda comprensione dell’essere umano.
Guarda un frammento live dell’album qui: https://youtu.be/0ntK0xwgfEA
Produzione: Teatro Actores Alidos
Registrazione dal vivo, Mixaggio e Mastering: Emanuele Mocci
Manuel Rossi Cabizza – fisarmonica nelle tracce 5,8,9
PUBBLICAZIONE ALBUM: novembre 2019
ETICHETTA: UNDAS EDIZIONI MUSICALI
BIO – BEPPE DETTORI
Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai.
Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie. Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01?. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi. Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo.
Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).
Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.
Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 milka copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo.
Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.
Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”.
Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda.
L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos.
E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida.
Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay.
Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”.
BIO – RAOUL MORETTI
L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale con un approccio molto originale allo strumento. Tale approccio, negli anni, lo ha condotto a sviluppare un percorso artistico alla ricerca di uno stile personale. Oggi è uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa in differenti mondi musicali (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) ed in altre forme di arte (danza, pittura, cinema, video-installazioni) , in ambienti diversi (teatri, clubs, discoteche, case, stazioni, strade, strutture ospedaliere e centri medici)ed intrecciando numerose collaborazioni con musicisti ed artisti di ogni genere. Oggi è uno degli arpisti più richiesti per l’uso dell’arpa elettrica con elettronica, tenendo workshop in tutto il mondo sull’argomento, è stato invitato ad esibirsi, presentando i suoi progetti discografici Harpscapes, Harpness e l’ultimo IsolaMenti in Italia, Svizzera, Francia,
Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Grecia, Cina, Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Caraibi francesi, Dominica, Venezuela, Brasile, Argentina e Australia. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo.
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SITO BEPPE DETTORI: https://www.beppedettori.com/
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SITO RAOUL MORETTI www.raoulmoretti.it







