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| GIOVEDI 17 APRILE
PRANZO DI PASQUA NEL CORTILE |
Menù completo al prezzo € 8,00 a persona escluso bevande e caffè. Info e prenotazione tavoli telefonando allo 010 56041631 oppure cliccando QUI |
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| RACCONTIAMO IL MENU |
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“Pasqua de Resurrezion, se mangia l’euvo pé devozion…”
L’origine della consuetudine di regalare uova è dovuta al fatto che nel IV secolo la Chiesa proibì l’uso di uova durante la Quaresima; il precetto ne provocò un grande accumulo, che fu possibile smaltire regalando le uova come doni pasquali. Si inizia con l’antipasto di “uova ripiene della fortuna”: sono uova rassodate, sgusciate e tagliate per il lungo, il tuorlo si amalgama con un poco di olio, un trito fine di capperi e olive taggiasche e si ricompone il mezzo uovo ponendo al cento una fogliolina di ulivo (benedetto la Domenica delle Palme) a rappresentare una piccola imbarcazione con vela che accolga “il vento della buona fortuna”, si dovrebbero servire in foglie di lattuga fresca
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“Oh leitûga, çibbo inscipido, dimme ûn pö comme ti peu divventâ gustosa e sapida e ciù bonn-a de i ravieu…”
Fonte d’ispirazione del poeta Nicolò Bacigalupo è un piatto di antica tradizione ligure, le lattughe ripiene, previste in versione di magro, di origine monastica, prescritte per il pranzo pasquale e in una versione di carne, di origini borghesi, che compare nei ricettari fin dal Settecento.
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“Beneito sae quell’euggio chi l’ammi’a, e quell’odo ch ‘a manda da vixinn-a; l’erbetta, o coccon fresco de pollinn-a e quella prescinseua chi scappa via…” -Ode alla torta pasqualina di Martin Piaggio-
Questa torta dalle origini assai antiche (ne è attestata l’esistenza nel XV secolo), è una famosa specialità genovese, chiamata così perchè si usava (e si usa) prepararla e mangiarla soprattutto a Pasqua. Questa torta salata si prepara anche con i carciofi, ma la tradizionale torta Pasqualina è fatta solo con le bietole, poiché nel periodo pasquale i carciofi non erano a buon mercato, mentre le umili bietole di campagna erano in pieno germoglio e tutti potevano permettersi di acquistarne in quantità. Tradizione vuole che i fogli di pasta che compongono la torta pasqualina siano esattamente 33, in ricordo degli anni di Gesù, ma in pratica ci si “accontenta” anche di meno.
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E per i palati più golosi: la colomba pasquale della Pasticceria Artigianale Barsotti di Montoggio
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