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Biella Motor Team, grandi soddisfazioni al Lana Storico

Biella Motor Team
Borini-Ciancia Mercandino (Foto ©Ciro Simoni)

La quindicesima edizione del Rally Lana Storico è andata in archivio regalando intense emozioni alla Biella Motor Team, che si è presentata all’appuntamento casalingo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con una pattuglia numerosa e agguerrita, raccogliendo risultati di rilievo ma dovendo anche fare i conti con qualche delusione.

Spicca l’ottima prestazione del navigatore Matteo Zanetti, che sul sedile di destra della BMW M3 condotta dal forte pilota lucchese Mauro Lenci ha conquistato il sedicesimo posto assoluto e la sesta piazza nel 4° Raggruppamento. A seguire nella generale si è messo in bell’evidenza l’altro navigatore Paolo Ferraris, che con Luca Ferrero hanno portato la loro Ford Sierra Cosworth fino al ventiseiesimo posto assoluto e terzo di classe, subito davanti a Luciano Tarabbo e Marco Romanello a bordo di una Peugeot 205 GTI 1.9 che sono quarti di classe.

Nel 2° Raggruppamento Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini hanno brillato a bordo della splendida Porsche 911 RSR, con la quale l’equipaggio ha artigliato la ventinovesima posizione assoluta nella classifica generale condita dal quinto posto di classe. Subito dietro di loro nella generale Enzo Borini e Nicolò Ciancia Mercandino che, spremendo a fondo la loro Opel Ascona B del 3° Raggruppamento sono finiti terzi di classe. Buone notizie anche per la Porsche 911 SC di Franco Vasino e Pamela Mirani, che hanno concluso le loro fatiche in trentacinquesima posizione assoluta e quinta di classe. Subito alle loro spalle Andrea Perla e Domenico Saltarella che, al volante della Peugeot 205 Rallye di 1.300 cc del 4° Raggruppamento, hanno vinto la classe con una prova maiuscola.

L’equipaggio composto da Saverio Alessandro e Piero Eraldo Botto ha condotto con regolarità la Opel Corsa 1.6 8V conquistando il quarantatreesimo posto nella graduatoria generale e la seconda posizione di classe. Buona prestazione di Ludovico Ollio ed Alberto Minacci, che hanno tagliato il traguardo in quarantottesima posizione con la Peugeot 205 Rallye conquistando la terza posizione di classe. Hanno concluso la propria fatica sulle strade biellesi con la Peugeot 309 GTI 16V anche Primino Clerico ed Enrico Friaglia, cinquantaduesimi assoluti e noni di classe.

Quattro posizioni dopo troviamo Andrea Ottoni e Martina Cocquio che sono riusciti a portare al traguardo la loro Peugeot 205 GTI 1.9 in decima posizione di classe. Un plauso speciale va infine a Flora Ramella Ratin e Romina Saracco che, oltre a centrare l’obiettivo del traguardo in sessantesima posizione sulla loro Peugeot 205 GTI 1.6, hanno vinto nella classifica Femminile tenendo alto il valore della solidarietà, correndo per sensibilizzare il pubblico e gli appassionati sulla ricerca contro le malattie con cui stanno combattendo.

La selettività del Rally Lana Storico ha purtroppo presentato il conto a diversi portacolori del sodalizio biellese che sono stati costretti alla resa prima del tempo. Nel 4° Raggruppamento non sono riusciti a vedere la bandiera a scacchi Luca Ferraris e Martina Fiori (Peugeot 205 GTI), fermatisi nel corso della seconda prova, destino condiviso nella stessa PS dalla Lancia Delta Integrale 16V di Michele Andolina e Leo Moro e dalla BMW M3 di Ivo e Sarah Frattini. Nel corso della quinta speciale si è invece interrotta la corsa della Ford Escort 1.6 XR3 di Michele Pavan e Cristian Coggiola. Nel 3° Raggruppamento alcuni problemi hanno fermato la corsa della Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, così come quella dell’Autobianchi A112 Abarth di Alberto Corsi e Lorena Mirone, la cui avventura si è conclusa nella sesta prova. Nel 2° Raggruppamento, stop prematuro già nella prima prova speciale per la Porsche 911 RSR di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo.

Note straordinarie sono arrivate invece dalla gara riservata alle vetture Classiche, dove la Biella Motor Team ha celebrato il trionfo assoluto. Al rientro dopo diversi anni di assenza dai campi di gara, l’ex pilota ufficiale Subaru e Seat e vincitore del Rallye Monte-Carlo 1997, Piero Liatti, in coppia con Carlo Cassina, ha letteralmente dominato la categoria a bordo della Subaru Impreza WRX, facendo segnare un tempo complessivo straordinario che lo avrebbe virtualmente collocato a ridosso del podio assoluto dell’intero rally. Nella stessa categoria, si registra purtroppo il ritiro sulla terza prova per la Mitsubishi Lancer Evo VI del presidente della scuderia Claudio Bergo, navigato da Maurizio Trombini.

A completare lo spessore della spedizione biellese, va menzionata la presenza dell’equipaggio Scatà-Romerio nella gara di regolarità a media 60, i quali hanno deliziato il pubblico di casa con il fascino intramontabile della loro Lancia Delta Integrale 16V.

Nello stesso week end Giovanni ed Elio Baldi erano impegnati nello Slalom Bubbio-Cassinasco nelle Langhe nella gara per auto storiche. Il primo con la Fiat Ritmo Abarth 130 TC ha chiuso ottavo assoluto e secondo di classe, decimo nella generale e terzo di classe Elio, con una Fiat 131 Abarth.