Al cibo raccontato come un viaggio nel tempo e nello spazio, ricco di sorprese e di curiosità, Blue Liguria dedica la copertina del numero di marzo-aprile, in uscita da martedì 1 aprile.
Il bimestrale bilingue, che compie cinque anni di vita e che rilancia la sua presenza in rete con il nuovo sito BlueCult-vivere cultura (bluecult.it), esplora riti e simboli dell’alimentazione intervistando studiosi autorevoli in occasione dell’edizione 2014 del festival La Storia in Piazza, il più grande appuntamento con la storia in Italia, in programma a Palazzo Ducale e dintorni dal 10 al 13 aprile.
Vito Mancuso, teologo laico e saggista, spiega che il cibo che scegliamo dipende dal rapporto che abbiamo con mondo, con l’ambiente e gli animali. Assaporare un piatto o un vino, per lo psicanalista Massimo Recalcati ci permette di esplorare qualcosa che non conoscevamo e che ci viene dalla memoria. Generoso Urcioli, archeologo dell’alimentazione, illustra ricette millenarie e scopre come cucinavano gli antichi liguri in epoca romana.
Le opere d’arte contengono spesso preziose informazioni sulle abitudini alimentari della società del tempo. Il rapporto tra il cibo e l’arte sarà al centro di una mostra a Palazzo Rosso che si apre il 9 aprile (e di cui Blue anticipa i contenuti) e di una serie di conferenze in programma nei giorni della Storia in Piazza, ma è anche il tema della copertina del magazine, anche questa volta – lo farà per tutto l’anno – disegnata da Luigi Berio e Paolo Vinci di Arteprima.
La rivista si occupa anche di tecnologia e propone un servizio sul software all’avanguardia che governa il campus universitario di Savona regolando produzione e consumi di energia, e ci racconta la storia dei ragazzi dei Silent Bay Studios di Sestri Levante diventati leader nel settore dei videogiochi casual per pc e dispositivi mobili. Tra i personaggi intervistati, Ambra Angiolini racconta il suo modo tutto particolare di vivere la tournèe e come ha vissuto la Liguria in questi ultimi mesi di lavoro in teatro, mentre Angelo Branduardi racconta la sua affascinante infanzia nell’angiporto genovese degli anni Cinquanta.
Tra i luoghi da scoprire in questo numero ci sono Tellaro, lo splendido borgo lericino dove ha vissuto Mario Soldati, Sestri Levante (ei suoi tanti eventi estivi), e un trekking tutto da scoprire tra i paesini dell’Alta Valle Scrivia come Marmassana, Montecanne, Griffoglieto. Tra questi anche Casissa, ormai ridotto a un cumulo di rovine ma negli anni Sessanta buen ritiro di Giangiacomo Feltrinelli, che lì passava i fine settimana e – assicurano gli abitanti del posto – lì frequentava i brigatisti Curcio e Franceschini.
Oltre all’agenda eventi di tutta la Liguria, sul nuovo Blue anche le solite rubriche dedicate a scienza, ambiente, bambini e libri. Dove si può leggere del primo libro di Rossella, trans del Ghetto di Genova e tra le preferite di De André.






