Francesco Molinari (202 – 65 69 68, -14) è stato raggiunto dal coreano Byeong Hun An (202 – 71 64 67) nel terzo giro del BMW PGA Championship, uno dei tornei più prestigiosi nel calendario dell’European Tour, equiparato quasi a un major, che sta avendo luogo sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra.
Il torinese potrà dunque giocarsi le sue chances nella corsa all’ambitissimo titolo, che in passato è già stato conquistato da Costantino Rocca (1996) e da Matteo Manassero (2013). Quest’ultimo nella giornata è passato dal 62° al 35° posto con 214 colpi (75 70 69, -2).
La classifica si è notevolmente allungata e sono rimasti in pochi ad avere i numeri per ribaltare la situazione a loro favore: il thailandese Thongchai Jaidee, terzo con 204 (-12), l’inglese Tommy Fleetwood, quarto con 205 (-11), il sempreverde spagnolo Miguel Angel Jimenez, quinto con 206 (-10), e lo svedese Alex Noren, sesto con 207 (-9). Più difficile un ritorno dell’irlandese Shane Lowry, settimo con 208 (-8), dell’inglese Chris Wood, ottavo con 209 (-7), e dei sette concorrenti in nona posizione con 210 (-6) tra i quali si trovano il gallese Jamie Donaldson, lo svedese Robert Karlsson e lo statunitense Peter Uihlein.
Hanno offerto un rendimento altalenante il danese Thomas Bjorn, 16° con 211 (-5), il tedesco Martin Kaymer e il belga Nicolas Colsaerts, 22.i con 212 (-4), l’iberico Alvaro Quiros, 26° con 213 (-3), e l’inglese Justin Rose, 35° come Manassero. Assolutamente deludenti l’inglese Luke Donald, il nordirlandese Graeme McDowell e il sudafricano Ernie Els. 61.i con 217 (+1).
Francesco Molinari, in vetta sin dal giro iniziale, è andato in progressione con tre bidie nella prima parte del tracciato e con altri due alle buche 12 e 13, che l’hanno lanciato a “meno 15” e con tre colpi di vantaggio su An, il suo inseguitore più convinto e più solido. Alla 14 (par 3), però, ha fallito un putt per il par, dopo aver mancato il green con il tee shot, e il coreano con il birdie (stessa marcia dell’azzurro fino a quel punto con cinque birdie e un bogey) ha ridotto lil divario a una lunghezza. Alla buca successiva altro colpo di scena con drive sbilenco di An e palla in acqua e nuovo allungo di Molinari sul bogey dell’avversario. Il torinese, però, nel finale non è stato più lucido come in precedenza e praticamente nelle ultime quattro buche è stato costretto sempre a rincorrere il par, salvandolo in tre occasioni con ottimi putt, dopo qualche colpo lungo poco preciso e, in due casi, anche sfortunato (68, -4). An ne ha approfittato e lo ha agganciato con due birdie di fila a chiudere (67, -5).
Grazie a un putter piuttosto caldo Jaidee è rimasto in terza posizione con un 68 (un eagle, quattro birdie, due bogey).
“Hole in one” e albatross – Altri protagonisti della giornata Jimenez e Fleetwood, autori peraltro di due prodezze. Lo spagnolo ha realizzato la decima “hole in one” della sua carriera nel circuito, la seconda consecutiva dopo quella nell’Open de España e la terza in stagione, superando in questa particolare classifica lo scozzese Colin Montgomerie (9) e l’irlandese Eamonn Darcy (7). L’ace alla buca 2, par 3 di 141 metri, in cui ha centrato il bersaglio con un ferro 9 l direttamente dal tee. Tommy Fleetwood ha firmato un albatross, quasi una rarità e il terzo nella storia della gara, alla buca quattro (par 5 di 505 metri) mettendo a segno il secondo colpo dalla distanza di 178 metri dall’asta utilizzando un ferro 7.
In recupero Manassero – Manassero ha risalito la graduatoria di 27 gradini con un parziale di 69 (-3). In uscita ha infilato dalla buca 3 la sequenza bogey-quattro birdie-bogey-birdie per un passaggio alla 9 in 32 (-3) colpi e nel rientro ha fissato lo score con un birdie e un bogey.
Sono usciti al taglio Marco Crespi, 77° con 146 (79 67, +2), e Renato Paratore, 141° con 156 (80 76, +12). Out anche il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale e campione uscente, 106° con 149 (+5). E’ stato costretto al ritiro dopo 16 buche nel primo giro Edoardo Molinari per problemi al polso.
Il montepremi di 5.000.000 di euro è tra i più ricchi del tour.
Il torneo su Sky – La giornata finale del BMW PGA Championship sarà teletrasmessa in diretta in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamento domani, domenica 24, dalle ore 13,30 alle ore 18,30 (Sky Sport 3 HD). Replica: domenica 24 alle ore 21 (Sky Sport 3 HD). Commento di Lia Capizzi, Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi
CHALLENGE TOUR: ELVIRA E BJORK AL COMANDO, ROTA E RAVANO 24.i – E’ nuovamente cambiata la classifica dopo il terzo giro del Kärnten Golf Open, torneo del Challenge Tour che si sta disputando sul tracciato del Golfclub Schloss Finkenstein (par 71), a Gödersdorf in Austria. dove sono nuovi leader con 198 (-15) lo spagnolo Nacho Elvira (64 67 67) e lo svedese Alexander Bjork (66 65 67). Seguono con 199 (-14) l’inglese Paul Maddy e con 200 (-13) il francese Sebastien Gros, l’olandese Daan Huizing e lo svedese Jens Dantorp, al comando dopo due turni.
Sono saliti al 24° posto con 204 (-9) Andrea Rota (65 73 66) e Nicolò Ravano (66 71 67), entrambi rivenuti dalle retrovie, è rimasto stabile Matteo Delpodio, 50° con 207 (69 69 69, -6), e hanno perso terreno Nino Bertasio (69 67 72) e Filippo Bergamaschi (61 74 73), 55.i con 208 (-5), e Niccolò Quintarelli, 65° con 210 (70 68 72, -3).
Elvira e Bjork hanno marciato di pari passo con un 67 (-4): per il primo quattro birdie senza bogey e per lo svedese sei birdie e due bogey. Per Rota 66 (-5) colpi con un eagle, quattro birdie e un bogey, per Ravano 67 con cinque birdie e un bogey, per Delpodio 69 (-2) con quattro birdie e un doppio bogey, per Bertasio 72 (+1) con tre birdie, due bogey e un doppio bogey, per Bergamaschi 73 (+2) con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey e per Quintarelli 72 con tre birdie e quattro bogey. Sono usciti al taglio Alessandro Tadini, 69° con 139 (71 68, -3) e fuori per un colpo, Leonardo Motta, 128° con 145 (72 73, +3), Andrea Romano, 135° con 146 (71 75, +4), e Lorenzo Gagli, 148° con 150 (74 76, +8). Il montepremi è di 180.000 euro dei quali 28.800 andranno al vincitore.
SUNSHINE TOUR: RECUPERA FRANCESCO LAPORTA (30°) NEL LOMBARD INSURANCE CLASSIC – Francesco Laporta, 30° con 140 colpi (73 67, -4), ha recuperato 42 posizioni nel secondo giro del Lombard Insurance Classic (Sunshine Tour, 54 buche) in svolgimento sul percorso del Royal Swazi Sun Country Club (par 72), a Mbabane nello Swaziland.
Conduce con 128 colpi (63 65, -16) Dean Burmester, 27 anni e vincitore in stagione del Golden Pilsener Zimbabwe Open, suo terzo titolo nel circuito, che ha sorpassato, distanziandolo di un colpo, Jared Harvey, ora secondo con 129 (-15). In terza posizione con 132 (-12) Peter Karmis e Ockie Strydom, in quinta con 133 (-11) Thanda Mavundla, tutti in corsa per il titolo. In sesta con 134 (-10) e con poche chances Andrew Curlewis, Titch Moore, Wallie Coetsee, Jean Hugo e James Kamte.
Burmester ha operato la rimonta grazie a un 65 (-7) con otto bridie e un bogey e Laporta ha segnato due colpi in più con un eagle, cinque birdie e due bogey. Il montepremi è di un milione di rand, circa 75.000 euro.






