Il commento
Da Udine sono venuti in pochissimi, non saranno più di 20, ma avranno modo di veder ripagati i loro sforzi.
L'Udinese recupera Asomoah e Di Natale, il Bologna deve fare a meno dello squalificato Diamanti sostituito da Taider.
La partita inizia con il Bologna più propositivo e l'Udinese più guardinga raccolta su due linee strettissime che non lasciano varchi agli avversari, ci prova subito Di Vaio senza fortuna.
Il tempo trascorre senza troppe emozioni, se i friulani se ne stanno sulle loro, i felsinei paiono svuotati, privi del calore necessario a prendere in mano il match, da un tiro sbagliato di Morleo scaturisce la prima palla gol emiliana, la sfera arriva infatti a Di Vaio, solo in area, il bomber non tira subito e tenta un controllo che fa schizzare lontana la palla, Handanovic salva in uscita disperata, infortunandosi leggermente.
La risposta friulana è tutta in una mezza girata di Danilo che Gillet riesce a bloccare a terra proprio sulla linea di porta.
Ci si annoia fino al 37' quando un intervento maldestro di Morleo lancia il contropiede ospite,la sfera giunge al limite dell'area sui piedi di Di Natale che a contrasto con un difensore vola per le terre, dentro o fuori?, il pessimo Mazzoleni decide per il dentro assegnando il penalty che lo stesso Di Natale trasforma regalando ai suoi un vantaggio insperato ed immeritato.
La ripresa vede il Bologna ancora tramortito non riuscire ad imbastire azioni degne di nota, ne approfitta sorniona l'Udinese che se ne sta sulle sue e, alla prima occasione, raddoppia, protagonista involontario e sfortunato, o meglio maldestro, è ancora Morleo che al 58' dà il via libera a Basta che entra in area supera un altro difensore e batte Gillet con un tocco di classe, 2-0 e partita in ghiaccio.
Il Bologna non riesce proprio a reagire si trascina per il campo senza idee e con molta lentezza, la palla buona capiterebbe sui piedi di Perez che si presenta solo in area, ma, sul più bello, sbaglia l'ultimo controllo regalando la sfera ad Handanovic.
Il tempo scorre noioso tra errori e decisioni cervellotiche del pessimop arbitro Mazzoleni, si arriva così all'81' quando Morleo dal fondo trova Di Vaio sul secondo palo, il capitano fa da sponda, di testa, per l'accorrente neo entrato Kone che , sotto misura, batte imparabilmente Handanovic accendendo le speranze dei fans di casa.
La speranza dura poco però, Mazzoleni riprende a fischiare a senso unico e, sull'ennesimo errore di Morleo, Basta dal fondo centra per floro Flores che in bello stile si inventa una mezzagirata che non dà scampo a Gillet.
Il portiere belga è bravo nel recupero a respingere un'altra conclusione di Floro Flores impedendo la goleada.
Partita strana, deludente e brutta questa che lancia l'Udinese al terzo posto, ma che delude le aspettative di bel gioco che prometteva, probabilmente senza la decisione tutt'altro che condivisibile di Mazzoleni di assegnare il penalty agli ospiti probabilmente si sarebbe trascinata su uno 0-0 che andava bene ad entrambe le squadre.
Bologna deludentissimo, inconcludente, lento e senza idee, incapace di reagire allo svantaggio con Morleo disastroso e Ramirez inconcludente. UNa battuta d'arresto che riporta i rossoblu con i piedi per terra.
L'Udinese passa alla cassa ed incassa 3 punti facili facili senza doversi dannare più di tanto e soprattutto senza regalare nulla allo spettacolo, limitandosi al minimo sindacale.
I migliori: nel Bologna Gillet eAntonson, nell'Udinese Armero ed Asamoah.
giuseppe floriano bonanno






