Adria (RO) – Non tutte le ciambelle escono con il buco ed ogni tanto un fine settimana storto può anche capitare, come quello recentemente vissuto da Bolza Corse all’Autodromo Varano de’ Melegari nel nuovo atto della Formula X Italian Series.
Il primo a salvare il bilancio, in una due giorni caratterizzata anche da un meteo avverso, è stato Mauro Moriconi, terzo assoluto ed in ATCC Cup al termine di gara 1, prima di essere rallentato in gara 2 da problemi di natura tecnica alla Renault Clio Cup 4, archiviando la propria pratica con il quinto posto in ATCC Cup e con il terzo tra le francesine.
“Gara 1 è andata decisamente bene” – racconta Moriconi – “e devo ammettere che ho avuto anche un pizzico di fortuna dalla mia parte. Peccato per una gara 2 sfortunata, alla Domenica, ma mi sono davvero divertito tanto con questa Clio Cup. Non vedo l’ora di tornare a guidarla.”
Stessa sorte, a gare invertite, per Enrico Meneghetti che, dopo una discreta qualifica, si vedeva obbligato ad abbandonare la compagnia dopo pochi giri della prima, riscattandosi nella seconda con un notevole terzo assoluto e con il successo tra le ATCC Cup, anche se la classifica lo iscrive in undicesima piazza nella generale a causa dell’unificazione del parco auto.
“La qualifica non è stata malvagia” – racconta Meneghetti – “ma in gara 1 è andata malissimo perchè ci siamo fermati subito per un problema tecnico. I ragazzi di Bolza Corse hanno fatto un lavoro incredibile per permettermi di prendere il via di gara 2, fermando anche Francesco Bolzoni, e credo di aver ripagato questo sforzo di tutti con un buon risultato alla Domenica.”
Lunga la lista dei bersagli scelti dalla dea bendata per la tappa di Varano, iniziando dal rientrante Pietro Fabris che, dopo aver segnato il suo miglior tempo di sempre sul tracciato parmense, si è ritirato in entrambe le gare per noie tecniche senza possibilità di appello.
In lui resta la soddisfazione per aver mostrato un potenziale rimasto intatto nel tempo, solido il feeling maturato negli anni sulla Renault Clio Cup 4 adriese, nonostante la lunga sosta.
Poca fortuna anche per il giovane Francesco Bolzoni che, dopo la pole position firmata in ATCC Cup, veniva progressivamente appiedato dalla sua Renault Clio Cup 4, diventando uomo squadra chiave in una gara 2 nella quale la sua francesina diventava un vero laboratorio.
Non da meno, sul fronte sventura, la partecipazione di Silvano Bolzoni e di Andrea Marchesini che, traditi da un problema alla trasmissione sulla loro Seat Leon ST Cupra, non sono riusciti a prendere parte alla qualifica, parcheggiandosi al muretto dei box per sostenere tutto il team.







