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Brescia Calcio Femminile punito nel finale col Chievo: 1-3

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Brescia Calcio Femminile

BRESCIA – Arriva in casa contro il Chievo Verona la quarta sconfitta consecutiva per il Brescia Calcio Femminile nella nona giornata del campionato di Serie B. Al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” le Leonesse giocano alla pari contro una delle squadre più in forma del momento ma cedono nel finale dopo che il primo tempo era terminato 1-1 con il gol di Galbiati. Al 90′ è 3-1 per le ospiti, che vanno a segno con Ferrato nel primo tempo, Tardini e Dallagiacoma nella ripresa.
LA GARA – Nel giorno in cui il mondo del calcio femminile si unisce per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, Mister Seleman schiera il suo Brescia con il 4-3-3: Ferrari in porta; difesa con Ripamonti, Barcella, Galbiati e Fracaros; centrocampo con Brayda, Cristina Merli e Ghisi; attacco con Hjohlman, Fracas e Luana Merli. Arbitra Esposito di Napoli.
Il match è bloccato, col Chievo che fa girare palla e il Brescia più attendista che copre gli spazi: ne esce una partita con poche emozioni. Al 17′ bella combinazione del Brescia sulla destra che porta al tiro Hjohlman da posizione defilata, pallone sull’esterno della rete. Al 19′ l’occasione più nitida per le Leonesse: filtrante di Fracaros per il taglio di Hjohlman che calcia praticamente a botta sicura ma il riflesso di Bettineschi è strepitoso e con una mano mette in corner. Al 32′ il vantaggio del Chievo: da una punizione laterale il pallone spiove sul secondo palo dove c’è Ferrato che stacca altissimo e infila l’incrocio dei pali. Potrebbe essere una mazzata psicologica durissima per il Brescia che invece rimane coi nervi saldi e viene premiato subito: al 37′ da corner stacca Galbiati e infila l’1-1.
Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia: al 10′ tiro di Alborghetti da posizione defilata, Ferrari si distende e mette in angolo. Dal corner successivo si accende una mischia con Kiem che tocca sottomisura e Ferrari che blocca il pallone all’altezza della linea di porta. Il Chievo chiede il gol, ma la terna non lo accontenta. Al 16′ ci prova Cristina Merli con un bel tiro in coordinazione dai venti metri, pallone fuori di poco. Al 20′ risponde il Chievo con Alborghetti dal limite al volo, para Ferrari. Al 29′ bel cross in corsa di Ripamonti sul secondo palo per Luana Merli che calcia col destro, alto. Al 34′ il vantaggio del Chievo: cross dalla destra arretrato per Tardini che trova la traiettoria precisa di testa sul palo lontano. Il Brescia si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, e si espone inevitabilmente al contropiede del Chievo: al 46′ Dallagiacoma va al cross in mezzo per Willis ma è provvidenziale l’intervento di Galbiati in corner. Al 50′ però le ospiti fanno tris: discesa di Alborghetti sulla sinistra, suggerimento in mezzo per Dallagiacoma che stoppa all’altezza del dischetto e infila Ferrari.
Finisce così, con le Leonesse costrette ancora a leccarsi le ferite al termine di una partita che non avrebbero sicuramente meritato di perdere: tra sette giorni trasferta in casa del Cittadella.

LE INTERVISTE – E’ amara l’analisi di mister Ashraf Seleman: «Facciamo buone gare poi ogni volta, come domenica scorsa che sbagliamo il 3-3 e prendiamo il quarto, oggi stavamo dentro nella loro area fino alla fine, abbiamo subìtop una ripartenza e perso definitivamente la gara. È un momento così. Alla fine cosa vuoi dire alle ragazze, hanno fatto sicuramente una bella prestazione. Non è un buon momento: lo dobbiamo accettare, dobbiamo continuare a lavorare e uscire insieme da questa situazione». Un peccato anche non essere riusciti a capitalizzare il gol segnato al Chievo, solamente il quinto stagionale incassato dalle gialloblù: «Noi abbiamo fatto gol a tutte le squadre. Noi facciamo sempre gol. È un periodo, è un momento no: dobbiamo superare questo periodo stando tutti insieme, stando attenti a lavorare ancora di più e ne usciremo insieme. Abbiamo una classifica che non rispecchia i nostri valori, però sono sicuro che usciremo da questa situazione». Come si affronta un periodo così negativo dal punto di vista dei risultati? «Per quanto riguarda le sconfitte probabilmente è la prima volta che mi capita di perdere 4 partite consecutive. È un momento delicato. Ho detto alle ragazze di non mollare. Quello che si vede in campo, a parte il risultato, è una squadra che combatte con squadre che oggi stanno in alto alla classifica con merito. Ma nessuna di loro ci ha messo sotto. Sono tutte partite in cui te la sei giocata palla su palla poi un dettaglio ti ha portato a perdere la partita. Quindi vuol dire che la squadra è importante. È un momento non felice su tante cose, sbagliamo dei dettagli che poi paghiamo alla fine dei 90 minuti». Cosa è piaciuto della partita di oggi? «Abbiamo fatto un primo tempo importante, dove se fossimo stati in vantaggio non avremmo rubato niente a nessuno. Il portiere del Chievo ha fatto un miracolo su Hjohlman. Su una punizione ci siamo trovati sotto, poi siamo stati bravi a pareggiare. Penso che se fossimo stati in vantaggio al primo tempo sarebbe stato più che meritato. Fino al 2-1 loro è stata una partita piuttosto equilibrata. Noi ci siamo sbilanciati un po’. Abbiamo provato a fare qualcosa in più, potevamo avere un po’ di fortuna per pareggiarla, poi avevamo una difesa a due ed era prevedibile prendere il rischio, siamo andati con Ripamonti in avanti per cercare a tutti i costi il 2-2. Non ci siamo riusciti. Riprendiamo in modo forte a lavorare su quello che non è andato oggi».
Autrice di una partita di grande sostanza in mezzo al campo, Cristina Merli: «È stata una partita equilibrata. Secondo me ci saremmo meritate qualcosina di più, però a volte il calcio è anche questo e non bisogna mollare. Nonostante tutto siamo sulla strada giusta perciò dobbiamo continuare a restare unite: i risultati sicuramente arriveranno». Oggi partita in posizione più centrale rispetto al solito: «Si oggi sono partita in posizione più centrale. È un ruolo che non ho mai fatto, però pian pianino mi sto trovando bene. Secondo me abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo fatto delle belle azioni e potevamo segnare in diverse occasioni. Il secondo un po’ meno a livello di gioco, però comunque siamo state in partita». È un momento no per la squadra, com’è l’atmosfera nello spogliatoio? «Il morale è ovviamente abbastanza basso, pensiamo di meritarci molto di più. Nonostante questa situazione però il pensiero di tutte è che siamo sulla strada giusta perché stiamo lavorando tanto. Sicuramente prima o poi qualcosina cambierà, dobbiamo stare molto attente ai dettagli perché quelli fanno la differenza». Tra sette giorni Cittadella: «Si, la prepareremo come abbiamo preparato Chievo e le altre partite. Non abbiamo paura di nessuno e proveremo anche a Cittadella a prenderci i nostri punti».
Capitan Veronique Brayda ha raccontato il suo punto di vista rispetto al fatto che il Brescia esce ancora una volta sconfitto dal punto di vista del risultato ma non da quello della prestazione: «Mi fa pensare solo che bisogna guardare avanti. È un periodo così, dove non ci gira nulla a nostro favore. C’è solo da pensare alla prossima partita cercando di fare tesoro degli errori commessi fino ad oggi». Se è mancato qualcosa, che cos’è mancato ? «Sicuramente dobbiamo concretizzare di più quando ci capitano le occasioni. Questo è un momento difficile e dobbiamo uscirne tutte insieme. Io sono convinta della forza di questo gruppo, riusciremo». Al di là della concretizzazione, un altro fattore potrebbe essere anche la troppa frenesia sul pallone anche in situazioni in cui magari si potrebbe temporeggiare. È un qualcosa su cui si sta lavorando e si vede. «Sì è una transizione difficile soprattutto perché ci vuole del tempo. Quest’anno abbiamo intrapreso un percorso che è quello di cercare di provare a giocare molto di più: ci vuole del tempo». La prossima settimana contro il Cittadella. Sicuramente una sfida delicata e difficile: «Sicuramente è una sfida molto difficile, però la prepareremo al meglio durante la settimana».

IL TABELLINO – Brescia – Chievo 1 – 3

Brescia   Ferrari, Ripamonti, Barcella, Galbiati, Fracaros (33’ st Viscardi), Brayda (28’ st Magri), Ghisi, Merli Cristina (38’ st Pasquali), Hjohlman, Fracas (33’ st Lonati), Merli Luana. (Lugli, Vavassori, Perin, Bianchi, Bortolin). Allenatore Seleman

Chievo   Bettineschi, Boglioni, Scuratti (26’ st Willis), Ferrato (40’ st Caneo), Kiem, Alborghetti, Mascanzoni (40’ st Tunoaia), Massa (18’ st Dallagiacoma), Corrado, Tardini, Zanoletti. (Sargenti, Ventura, Mele, Puglisi, Salaorni). Allenatore Venturi

Arbitro Carlo Esposito di Napoli. Assistenti Domenico Romano di Nola e Simone Conforti di Salerno
Reti pt 32’ Ferrato, 37’ Galbiati; st 34’ Tardini, 50’ Dallagiacoma
Ammonite Scuratti, Merli Cristina
Note Centro Sportivo Mario Rigamonti. Calci d’angolo 2-4. Recupero pt 0’, st 5’.

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