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Brescia: intervista al presidente Giuseppe Cesari

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Mercato chiuso. Tre acquisti e tre partenze per la società che ha portato a casa il primo trofeo della gestione Cesari con la conquista della Coppa Italia. Non faranno parte della rosa della prossima stagione Venusia Paliotti, Deborah Rolfi e Marisa Gorno, ma al loro posto sono arrivate tre pezzi pregiati del nostro panorama calcistico.

“La situazione economica del paese non lascia esente neanche il calcio femminile, prima ancora di quello maschile – ammette il presidente Giuseppe Cesari -, abbiamo fatto scelte di mercato ponderate, diciamo per limitare i danni. Gli sponsor sono stati tutti riconfermati, ne servirebbero altri, ma va detto che l’aver portato a casa la Coppa Italia ci ha dato visibilità, immagine e comunicazione. Aspetti molto importanti perché qualcuno possa credere in noi. Le vittorie aiutano per questo. Abbiamo preso tre ragazze che mancavano alla nostra squadra, ottimi acquisti. Ora non abbiamo più alibi, non possiamo nasconderci. Noi siamo lì, abbiamo tre obiettivi: scudetto, Coppa Italia e qualificazione alla Champions League. La Torres resta la favorita, anche se avevamo provato a prendere Domenichetti. Per la difesa ci siamo rinforzate con l’arrivo del terzino che corteggiavamo da 4 anni, Sara Gama. Abbiamo preso il portiere Sara Penzo dalla squadra svizzera del Basilea. Più complicata l’operazione che ha portato a Barbara Bonansea che fra qualche anno diventerò l’attaccante numero uno in Italia. Il mercato è ufficialmente chiuso. Nuovo è anche il tecnico. La squadra è stata affidata a Milena Bertolini, ex Reggiana. Non c’è assolutamente amarezza per come è andata la scorsa stagione. Siamo stracontenti, anche se c’è un po’ di rammarico per il campionato. A un certo punto eravamo in testa, ma la serie di quattro gare consecutive contro Torres, Tavagnacco, Mozzanica e Bardolino ha messo in evidenza problemi fisici e mentali. La situazione andava gestita diversamente. Sono scese in campo sempre le stesse undici-dodici ragazze, ma siamo in A da tre anni e nelle ultime due stagioni siamo stati protagonisti. Anche quando vincevamo facile non venivano fatte le sostituzioni e questo lo abbiamo pagato nei momenti cruciali della stagione. Uno dei tre titoli lo abbiamo vinto, la Coppa Italia, ed è stato un grande successo. Ora dobbiamo cercare vincere, non nasconderci, e per questo giocheremo a viso aperto. Il ritiro inizierà il 16 agosto, faremo i test sul campo del Club Azzurri, poi ci trasferiremo per una settimana a Temù”.