Il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone risponde a Raffaella Paita (PD) e al vicepresidente Sergio Rossetti che hanno criticato l’interruzione dello streaming durante la sospensione della seduta in cui si era svolta l’audizione degli operatori del mondo della disabilità.
«Come è noto, e come è sempre avvenuto, anche con il conforto degli uffici, – ha spiegato – quando le sedute vengono sospese si interrompe sempre la diretta. Non è mai esistito un caso differente semplicemente perché non si può fare diversamente». Bruzzone ha puntualizzato: «Anche a garanzia di tutti i soggetti che finora hanno ottenuto un’audizione dal Consiglio e non hanno mai avuto la diretta “streaming” – ha concluso – ribadisco il fatto che il mio compito è di rispettare le regole e rigettare le richieste di infrangerle».
Il presidente ha aggiunto: «Mi sembra doveroso chiarire il tipo di procedura adottata perché il richiamo della consigliera Paita, che suona come una sorta di invito a non rispettare le regole da parte del presidente, non può essere accettato. Chiedere al presidente – ha ribattuto Bruzzone – di non rispettare le regole vuol dire chiedere di fare una cosa che non può essere fatta».
Bruzzone si dichiara sorpreso che anche il vicepresidente del Consiglio regionale abbia condiviso le critiche del capogruppo Pd: «Il vicepresidente Rossetti dovrebbe conoscere perfettamente le norme che regolano questa materia e dovrebbe sapere che, se io avessi fatto proseguire la diretta, avrei commesso un gravissimo illecito».






