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Ca’ del Poggio, tutto pronto per la Grande Festa Rosa

Muro di Ca’ del Poggio
Passaggio del Giro d’Italia 2025 sul Muro di Ca’ del Poggio (credito Foto Bolgan)

San Pietro di Feletto (TV) – Giro d’Italia. Gli appassionati di ciclismo sono pronti a salire sul Muro di Ca’ del Poggio per applaudire il passaggio della Corsa Rosa che domani, giovedì 28 maggio, tornerà sull’iconica ascesa delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene per la nona volta (terza consecutiva).
Annunciato anche il presidente del Consiglio della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha sempre creduto nel valore promozionale del Muro di Ca’ del Poggio e anche quest’anno non mancherà di unirsi alle migliaia di appassionati richiamati tra i vigneti di San Pietro di Feletto dalla Grande Festa Rosa che accompagna ogni passaggio del Giro.
Giovedì saranno a Ca’ del Poggio anche grandi ospiti del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Sono attesi, tra gli altri, lo scrittore Mauro Corona, il presidente dell’Imoco Volley Piero Garbellotto e la pallavolista Asia Wolosz. Il mondo del ciclismo sarà rappresentato da Andrea Vendrame (ritiratosi dal Giro dopo la caduta in cui è stato coinvolto durante una delle tappe in Bulgaria), Sasha Modolo, Soraja Paladin e – udite udite – da Jan Ullrich, vincitore del Tour de France nel 1997, di una Vuelta e dell’oro olimpico a Sydney 2000. Rudy Pevenage, altro grande ex, guiderà invece un folto gruppo di appassionati belgi. Attesi poi l’allenatore della Nazionale femminile di sci, Giovanni Feltrin, gli ex arbitri di calcio Daniele Orsato e Gabriele Gava, l’oro olimpico dello sci di fondo Silvio Fauner e l’ex rugbista Alessandro Troncon.
Non mancheranno la presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Marina Montedoro, l’influencer Massimo Barco e gli artisti Roberto Bertazzon e Paolo Soccal. Sul Muro di Ca’ del Poggio, a metà mattinata, transiterà anche la Pedalata Mediolanum con un record di oltre cento partecipanti. A tirare il gruppo, tante stelle del ciclismo azzurro: da Francesco Moser a Gianni Motta, da Maurizio Fondriest a Paolo Bettini, da Alessandro Ballan a Dalia Muccioli.

LA TAPPA – La tappa del 109° Giro d’Italia attesa sul Muro di Ca’ del Poggio è la numero 18 e si svilupperà da Fai della Paganella (Trento) a Pieve di Soligo (Treviso) per un totale di 171 km. Il Muro di Ca’ del Poggio (242 metri di quota massima) è collocato al chilometro 160,6 e costituirà il secondo e ultimo Gran Premio della Montagna della giornata. Curve e controcurve tra i vigneti animeranno gli ultimi chilometri della tappa, alla vigilia della tappa dolomitica e poi gran finale di Roma. L’arrivo della Carovana Rosa sul Muro di Ca’ del Poggio è previsto per le 15.30, pochi minuti dopo il passaggio del Giro-E. Il transito dei corridori avverrà – a seconda del ritmo della tappa – tra le 16.53 e le 17.12. Il Muro di Ca’ del Poggio ha anche un primato: offre la pendenza media più severa di questa edizione del Giro, il 12,3%. Un autentico spettacolo verticale. Proprio nel giorno del Giro d’Italia, alle 11.30, verrà presentato il cippo in pietra e ferro battuto realizzato dal maestro Valentino Moro per celebrare l’unicità e il prestigio del Muro di Ca’ del Poggio.

UNA STORIA ROSA – Sul Muro di Ca’ del Poggio – unica salita certificata dalla Federazione ciclistica italiana – il Giro d’Italia è già transitato otto volte: nel 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025. La salita di San Pietro di Feletto ha ospitato anche il Campionato Italiano Professionisti del 2010, che sul Muro si è sviluppato per ben 11 tornate. Nel 2018 e 2021 è salito sul Muro il Giro d’Italia Under 23, mentre nel 2012, 2015 e 2025 l’ascesa di San Pietro di Feletto è stata sede di passaggio del Giro d’Italia femminile. Particolarmente significativo anche il transito del Campionato Mondiale Gravel del 2023. Diverse, inoltre, le prove ciclistiche che durante l’anno prevedono un passaggio sul Muro. Qualche esempio? Le gare internazionali giovanili di San Vendemiano, San Michele di Feletto e Solighetto, oltre alla Prosecco Cycling, evento di primo piano dedicato agli appassionati di livello amatoriale. Non solo: tre giorni dopo il passaggio del Giro d’Italia, domenica 31 maggio, tornerà sul Muro anche il Giro Women, con riflettori puntati sulla seconda tappa che partirà a Roncade (Treviso) e si concluderà in riva all’Adriatico, a Caorle (Venezia). Dal 2023 il Muro è inoltre punto di passaggio di una corsa podistica, la Ca’ del Poggio Run: oltre 2500 gli iscritti all’evento 2025, la quarta edizione si terrà il 18 ottobre 2026.

IL MAESTRO SOLIERI – Un palco, una chitarra e la leggenda del rock è servita: Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, sarà tra le stelle della giornata che, giovedì 28 maggio, accompagnerà il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto. Nato da un’idea dello stesso musicista emiliano, lo spettacolo “Una canzone per te” è molto più di un semplice concerto: è un viaggio musicale e narrativo attraverso la lunga collaborazione tra Solieri e Vasco, tra le chitarre e le parole che hanno segnato un’epoca. Sul palco di Ca’ del Poggio, Solieri eseguirà alcuni dei brani più amati del repertorio di Vasco Rossi, tra cui “C’è chi dice no”, “Dormi dormi”, “Se è vero o no” e l’immancabile “Albachiara”.

DJ MARCO MELANDRI – Tra i grandi ospiti della Grande Festa Rosa a Ca’ del Poggio ci sarà anche Marco Melandri, ex campione di motociclismo, oggi apprezzato dj. Quarantatré anni, di Ravenna, Melandri è stato campione mondiale della classe 250 e poi primatista italiano di vittorie nella rassegna iridata Superbike (22 successi). Nel 2023, ritiratosi ufficialmente dalla scena motociclistica, Melandri ha deciso di dedicarsi alla musica, intraprendendo un nuovo percorso fatto di studio, ricerca e crescita artistica. E, oggi che è diventato un dj e performer professionista, la musica rappresenta per Marco un nuovo campo d’espressione, in fondo non tanto diverso da quello per tante stagioni l’ha visto protagonista sui circuiti motociclistici di tutto il mondo.

IL RITORNO DI POGGY – Ha appena compiuto due anni ed è anch’egli pronto a partecipare alla Grande Festa Rosa. Dopo essere stato presente alla teppe 2024 e 2025 del Giro d’Italia, torna sul Muro anche Poggy, la simpatica mascotte di Ca’ del Poggio. Un leone rosa, simbolo del Veneto e della passione che lega questa terra al ciclismo. Poggy è un amante delle colline del Prosecco. È nato il 25 maggio 2024 e, come sempre, nel giorno del Giro si metterà a disposizione di tutti gli appassionati, e dei bambini in particolare, per contribuire al clima di festa che accompagnerà il passaggio della Corsa Rosa.

UN GIRO DI SOLIDARIETA’ – Il passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ di Poggio sarà anche un’occasione di solidarietà. Prevista, infatti, una raccolta di fondi a favore di tre importanti realtà: il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello, il progetto “New School” che ha come fine la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in Cambogia e il progetto “Forza non è violenza”, un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere, sviluppata attraverso il linguaggio dello sport e il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio.

www.cadelpoggio.it