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Cabinovia per Forte Begato, Cristina Lodi (PD): «Necessaria maggiore trasparenza sui costi e sulla realizzazione»

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Forte Begato
Cristina Lodi

Genova – «Ancora una volta, nonostante su tutte le testate giornalistiche vengano dati annunci su un argomento importante come la realizzazione della cabinovia di Forte Begato, la giunta non risponde in aula e ritarda le informazioni relative ai costi e allo stato dell’opera» – afferma Cristina Lodi, consigliera comunale del Partito Democratico che per l’odierna seduta del Consiglio comunale ha richiesto un’interrogazione urgente alla giunta e all’assessore Piciocchi sulle risorse del Pnrr utilizzate per la realizzazione della cabinovia tra la Stazione Marittima e Forte Begato.

«Non è chiaro quanti dei 69 milioni messi a disposizione dal Pnrr saranno destinati al progetto della cabinovia e a che punto sia il percorso per la sua realizzazione, vista anche la contrarietà diffusa tra i cittadini e i residenti del Lagaccio – continua la consigliera Lodi – L’impianto risulta essere inadeguato per due motivi: il primo perché non risponde alla necessità di riqualificazione del territorio e del Forte ma, al contrario, va a cementificare un quartiere che già è in ritardo su molti progetti come per esempio la realizzazione della Caserma Gavoglio e con esso verrebbe definitivamente devastato. Secondo perché esistono altri mezzi di trasporto come la funicolare del Righi e la cremagliera, che potrebbero essere studiati nella loro conformazione, implementati e messi in collegamento con i forti attraverso navette o trasporti a chiamata.

Molte sono le perplessità sull’opera, considerata anche in contrasto con le linee che l’Europa richiama sempre nei suoi progetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Questo progetto non ha alcuna di queste tre specifiche e, soprattutto dal punto di vista economico, oltre che costare molti milioni di euro, non si capisce come possa essere sostenuto nella gestione. Oggi in Consiglio comunale nessuna risposta da parte della giunta, che spero interverrà sulla questione martedì prossimo. Nel frattempo, invito il sindaco Bucci a considerare i bisogni dei cittadini del Lagaccio e a fare un giro per il quartiere, per capire cosa comporterebbe la realizzazione di quest’opera».