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Cadamà, compie 50 anni il Maxi Yacht d’epoca che regata con i disabili (Ita/Eng Text)

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Cadamà all'ormeggio (Foto Paolo Maccione)

Cadamà, l’unico Maxi yacht a vela in legno al mondo senza barriere, in grado di regatare con un equipaggio misto di disabili in carrozzina e normodotati, compie 50 anni. Questo solido due alberi, costruito in mogano e iroko dal Cantiere Beconcini su progetto dell’architetto inglese Laurent Giles, è stato varato nel 1971 a La Spezia per l’ex presidente del Milan Albino Buticchi. Dal 2014 la barca è armata dal milanese Andrea Brigatti, che nonostante l’incidente che lo ha costretto su una carrozzina è riuscito a realizzare il sogno di continuare a navigare e insegnare lo sport della vela. A giugno 2021 si svolgerà “Altura senza Barriere”, il primo corso di vela d’altura al mondo per disabili su un Maxi Yacht Classico.

CADAMÀ, IL MAXI YACHT IN LEGNO SENZA BARRIERE
1971-2021. Cadamà (www.cadama.it), una delle più eleganti imbarcazioni a vela in legno del Mediterraneo, compie mezzo secolo dal varo. Grazie a opportune modifiche è diventato l’unico Maxi yacht d’epoca al mondo, superiore a 70’, in grado di svolgere attività di scuola vela, charter e di regatare con un equipaggio misto composto da normodati e disabili in carrozzina. Un apposito elevatore consente infatti di scendere sottocoperta con la sedia a rotelle, accedere alle cabine, ai servizi e vivere tutti gli aspetti della navigazione insieme alla propria famiglia. La barca, lunga 22 metri e larga 5,12 metri, è stata varata nel 1971 a La Spezia dal Cantiere Beconcini su progetto del noto architetto navale inglese Jack Laurent Giles. La costruzione è in fasciame di mogano per l’opera viva, iroko per l’opera morta e teak per la coperta. Cadamà, armata a ketch bermudiano, può esporre al vento circa 300 metri quadrati di velatura distribuita su due alberi in alluminio, la maestra e la mezzana, alti rispettivamente 30 e 17 metri. La barca fa base presso il porto turistico Riva di Traiano, Civitavecchia, da dove parte per crociere verso la Sardegna, l’Arcipelago Toscano, le Cinque Terre e le più belle località del Mar Tirreno.

LA “CASA DI MARE” DELL’EX PRESIDENTE DEL MILAN ALBINO BUTICCHI
Il committente e primo armatore di Cadamà è stato il petroliere spezzino Albino Buticchi. Il nome deriva da Cadimare, in dialetto locale “casa di mare”, il borgo marinaro affacciato sul golfo della Spezia dove l’imprenditore era nato nel 1926. Buticchi, scomparso nel 2003, è stato anche armatore del ketch di 16 metri Namar del 1964, costruito anch’esso dal cantiere Beconcini su progetto di Franco Anselmi Boretti, e del Baglietto Minorca Namar II di fine anni Sessanta. Divenne personaggio noto al grande pubblico grazie alla presidenza della squadra di calcio del Milan, carica che ricoprì tra il 1972 e il 1975. Verso la fine degli anni Settanta la barca ha partecipato a un paio di edizioni della regata della Giraglia, poi ha svolto attività di charter in Tirreno, Grecia e Spagna. Venne rivenduta alla fine degli anni Novanta a un collaboratore di Buticchi e continuò a fare base nel golfo della Spezia. Nel 2008 e 2010 ha partecipato al raduno Sulla Rotta di Imperia presso il Cantiere Valdettaro delle Grazie. Nel 2018, insieme alla ASD “I Timonieri Sbandati”, si è piazzata al 206esimo posto su 2689 partecipanti alla 50esima edizione della Barcolana di Trieste, la regata più affollata del mondo, e nel 2019 ha conquistato il terzo posto di categoria in occasione della quindicesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio.

2014, LA NUOVA VITA DI CADAMÀ E DEL NUOVO ARMATORE
Velista, esploratore in Africa, motociclista, sciatore. Il milanese Andrea Brigatti, classe 1967, ha sempre viaggiato e praticato sport. Nel 2003, a Milano, un’auto lo fa cadere violentemente su un marciapiede rompendogli la dodicesima vertebra e condannandolo a vivere su una sedia a rotelle. Ma Andrea non si perde d’animo. Negli anni successivi nascono i suoi tre figli, riprende a sciare e sogna di tornare a veleggiare in piena autonomia. Ce la fa a partire dal 2014, quando individua in Cadamà la barca ideale per riprendere il mare. Le dimensioni importanti consentono la circolazione in coperta delle sedie a rotelle, senza che vengano stravolte la bellezza e le linee di uno scafo classico in legno. Per l’accesso a bordo viene realizzata un’apposita passerella in carbonio, larga e con i bordi rialzati per contenere le ruote anteriori. Una rampa consente di arrivare al tambucio e all’elevatore elettrico che conduce al quadrato sottocoperta. Apposite sedute di navigazione a guscio con cinture di sicurezza a più punti e ruote a scomparsa permettono di spostarsi in sicurezza tra le diverse postazioni e utilizzare in autonomia timone e winch. In poche stagioni Cadamà è così diventata la barca ideale per il charter accessibile, le regate con equipaggio misto, la scuola di vela e un potente strumento per il Team Building aziendale.

LA SPEZIA, A GIUGNO LA SCUOLA DI VELA PER DISABILI
Oggi Cadamà è noleggiabile per uscite giornaliere, week-end o settimane. A bordo tre membri di equipaggio si prenderanno cura dei massimo sette ospiti di bordo, distribuiti in una spaziosa cabina tripla a poppa con bagno esclusivo e due cabine doppie nel quartiere prodiero, con bagno condiviso. Per l’anno in corso è prevista la partecipazione a “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, terza edizione del raduno di vele d’epoca e classiche organizzato dal 4 al 6 giugno 2021 dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) presso il borgo delle Grazie, vicino a Portovenere. Considerato l’anno di varo, il 1971, Cadamà può infatti regatare a pieno titolo nella categoria ‘Classiche’ (varo avvenuto tra il 1950 e il 1975) in occasione delle manifestazioni dedicate alle barche storiche. Proprio in tale occasione è prevista una cerimonia per celebrare il mezzo secolo di vita della barca. Nel corso del successivo week-end, dall’11 al 13 giugno, in collaborazione con la ASD “I Timonieri Sbandati” e con il patrocinio della LNI La Spezia, Cadamà organizzerà “Altura senza Barriere”, il primo corso di vela d’altura al mondo e nella storia della marineria dedicato a un pubblico con disabilità. La partenza e l’arrivo avverranno presso il porto di Viareggio. In quelle giornate l’equipaggio di bordo e due istruttori federali seguiranno i disabili imbarcati che navigheranno lontano dalla costa, alternandosi al timone, alle manovre e alla conduzione della barca. Sabato 12 giugno sosteranno nel borgo delle Grazie. Al rientro a Viareggio verrà consegnato l’Attestato di Partecipazione. E’ intenzione e speranza del team trasformare questa edizione pilota in un evento annuale.

CADAMÀ, LA SCHEDA TECNICA
Nome: Cadamà
Tipologia: Ketch bermudiano
Anno: 1971
Cantiere: Beconcini (La Spezia – Italy)
Progetto: Jack Laurent Giles (UK)
Materiale di costruzione: Legno
Lunghezza: 22,00 mt
Larghezza: 5,12 mt
Pescaggio: 2,20 mt
Dislocamento: 50 tonn.
Superficie velica: 300 mq
Motorizzazione: Cummins (V 903 M) 320 hp
Serbatoio gasolio: 2.500 lt
Serbatoio acqua: 1000 lt e due dissalatori
Cabine: 1 tripla + 2 cabine doppie + 1 tripla per equipaggio
Bagni: 3

INFORMAZIONI
www.cadama.it


The Classic Maxi Cadamà, a boat without barriers, celebrates her 50th birthday

Cadamà, the world’s only wooden Maxi for the physically impaired, races with a mixed crew of wheelchair-bound and able-bodied sailors. This solid, two masted yacht was built 50 years ago in mahogany and iroko by the Beconcini Yard in La Spezia. Designed by Laurent Giles, she was launched in 1951 for the then president of A.C. Milan, Albino Buticchi. Since 2014, Cadamà belongs to Andrea Brigatti. Despite being confined to a wheelchair after an accident, Brigatti continues to go to sea and teach the sport of sailing. Making his dreams come true, beginning this June “Altura Senza Barriere” will be the first offshore sailing school for the disabled aboard a classic wooden Maxi.

CADAMÀ, A WOODEN MAXI YACHT FOR THE DISABLED
1971-2021. Cadamà (www.cadama.it), one of the most elegant wooden yachts in the Mediterranean, is celebrating five decades since her launch. Thanks to expert modifications, she is the only over 70’ wooden maxi qualified for sailing schools, chartering and racing with a mixed crew of able-bodied and wheelchair-bound sailors. Two platform lifts give wheelchairs belowdeck access, allowing the physically impaired entry to the cabins and services, enabling them to enjoy all aspects of sailing with their families. With an overall length of 22 meters and a beam of just over 5 meters, Cadamà was launched in 1971 in La Spezia by the Beconcini Yard. Designed by the famous English yacht designer Jack Laurent Giles, she has mahogany planking above the waterline, iroko below, and teak on deck. Rigged as a ketch, Cadamà has 300 square meters of sail area, with a 30 meter tall mainmast and a 17 meter mizzen. Based in the Riva di Traiano Marina, just south of Civitavecchia, she’s found an ideal port for her cruises to Sardinia, the Tuscan Archipelago, the Cinque Terre and all the beautiful localities of the Tyrrhenian Sea.

A ‘BEACH HOUSE’ FOR THE EX-PRESIDENT OF A.C. MILAN, ALBINO BUTICCHI
Cadamà was built for her first owner, the oil tycoon from La Spezia Albino Buticchi. Her name is derived from Cadimare, which means ‘beach house’ in the local dialect, and is also the name of the small town overlooking the bay of La Spezia where he was born in 1926. Buticchi owned several yachts over the years, including the 16 meter 1964 ketch Namar (also built by Beconcini, and designed by Franco Anselmi Boretti), and the Baglietto Minorca Namar II built in the late 1960’s. Buticchi became famous as president of the premier football team, A.C. Milan, from 1972 until 1975. Towards the close of the 1970’s, Cadamà participated in several editions of the Giraglia yacht race, then moved on to chartering in the Tyrrhenian, Greece and Spain. Sold to an associate of Buticchi in the late 1990’s, Cadamà participated in the 2008 and 2010 editions of the “Sulla Rotta di Imperia” rally hosted by the Valdettaro Yard in Le Grazie, here too in the La Spezia area. Under the auspices of the “Timonieri Sbandati” association, in 2018 Cadamà finished a respectable 206th (out of 2689 participants!) in the 50th edition of the famous Barcolana, the world’s most ‘crowded’ regatta, and took third in her category in the 2019 edition of the “Vele Storiche Viareggio”.

2014, A NEW LIFE AND A NEW OWNER
Sailor, explorer, skier and biker, Andrea Brigatti has always travelled and led an outdoor life. But in 2003 an automobile hit him, breaking his 12th vertebra and confining him permanently to a wheelchair. But Andrea didn’t loose heart; in the following years he became the proud father of three children, went back to skiing, and never stopped dreaming of returning to sea as his own master. These dreams became reality in 2014 when he found the ideal boat, Cadamà. Her large size made it possible to move about on deck in a wheelchair, but without loosing the beautiful lines of a classic wooden hull. He then created a special carbon gangway for wheelchair access, wide enough and with raised sides to keep the wheels from going off the edges. On deck a ramp runs to the companionway and the electric platform lift that descends into the main cabin. Special shell-shaped deck seats with safety belts are strategically located on deck for helming and working the winches. In just a few seasons Cadamà has become an ideal charter yacht for disabled sailors, for racing with a mixed crew, for running a sailing school and a powerful instrument for Team Building.

LA SPEZIA IN JUNE, A SAILING SCHOOL FOR THE PHYSICALLY IMPAIRED
Cadamà is ready for day, weekend or week long charters. Her three permanent crew members are well versed in the needs of up to a maximum of seven guests, with a spacious triple-berth cabin with its own head aft and two twin-berth cabins with a shared head forward. This year’s program will include participating in the “Vele d’Epoca nel Golfo”, the third edition of the rally for classic and vintage yachts organized by the Italian Classic Yachting Association (AIVE) in Le Grazie (near Porto Venere) from June 4th to the 6th. Since she was launched in 1971, Cadamà is qualified to race in the Classic division (for yachts from 1950 and 1975) in all the yachting events of the season, and the “Vele d’Epoca nel Golfo” will feature a celebration on her 50th anniversary. On the following weekend, June 11-13th, together with the association “Timonieri Sbandati”, Cadamà is organising “Altura Senza Barriere” (No Barriers to Offshore), the first offshore sailing course for disabled sailors. The crew of Cadamà and two Italian National Sailing Association (FIV) instructors will accompany the participants as they sail offshore, taking turns at the helm and the sheets. The start on the 11th will be from Viareggio, the night of the 12th will spent in port in Le Grazie, with the finish on the 13th back in Viareggio. Participants will receive an official certificate upon their return. The organising team’s intention is that this will be the first of many further editions!

CADAMÀ – SPECS
Name: Cadamà
Rig: Bermudan Ketch
Year: 1971
Boatyard: Beconcini (La Spezia – Italy)
Naval Architect: Jack Laurent Giles (UK)
Material: Wood
LOA: 22,00 mt
Beam: 5,12 mt
Draft: 2,20 mt
Displacement: 50 tonn.
Sail surface: 300 mq
Engine: Cummins (V 903 M) 320 hp
Fuel: 2.500 lt
Water: 1.000 lt + 2 watermaker
Cabins: 1 triple + 2 double + 1 triple (crew)
Toilet: 3

INFORMATIONS
www.cadama.it