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Calcio: I club di Seria A possono alzare il livello di gioco per la prossima stagione con nuovi trasferimenti

Calcio: I club di Seria A possono alzare il livello di gioco per la prossima stagione con nuovi trasferimenti
Calcio: I club di Seria A possono alzare il livello di gioco per la prossima stagione con nuovi trasferimenti

Se c’è un tema che appassiona i tifosi è il calciomercato, quest’anno più vivace che mai. Ricordiamo che la definizione dei roster da parte delle squadre della Serie A andrà avanti fino alla fine di agosto: la chiusura ufficiale è prevista per il 1° settembre 2023. 

Cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi eventi sportivi di squadra per il campionato italiano? Al momento a muoversi meglio sembra essere l’Inter, capace di portare dalla sua parte diversi giocatori di spicco. Vedremo anche se riuscirà a tenere Lukaku in via definitiva.

Le notizie vanno e vengono di ora in ora, motivo per cui restare aggiornati e persino seguire le piste giornalistiche realmente degne di interesse si rivela quanto mai complesso. Non è da escludere che, nel momento in cui state leggendo questo articolo, qualcosa sia già cambiato rispetto a quanto riportiamo. 

La rivoluzione del Napoli campione in carica

La vittoria dello scudetto da parte del Napoli ha emozionato tutti, anche quanti non sono tifosi diretti. Il Presidente Aurelio De Laurentiis si è dimostrato capace di coniugare qualità tanto nella gestione oculata delle finanze che nella scelta dei giocatori e dell’allenatore.

La compagine partenopea perde per il prossimo campionato l’uomo che ha saputo forgiare più di ogni altro il team vincente dello scorso anno: il direttore sportivo Cristiano Giuntoli.

Toscano, originario di Agliana (Pistoia), rappresenta il DS del momento ed è stato liberato all’ultimo momento da De Laurentiis per andare alla Juventus.

Al suo posto è stato annunciato il cosentino Mauro Meluso, professionista di grande esperienza che al Napoli ha la sua grande occasione. Per il resto, se Spalletti ha dato forfait, prendendosi un meritato periodo sabbatico, il nuovo allenatore è Rudi Garcia, francese di origine spagnole.

Il vero uomo mercato è però Osimhen: sarà disposto il presidente partenopeo a investire 200 milioni per non perderlo? E soprattutto: basteranno?

La Vecchia Signora e le altre

Impossibile non parlare di Juve, club per il quale il periodo degli scandali giudiziari sembra non essere ancora finito: c’è infatti da vedere l’eventuale partecipazione in Conference League, lo spartiacque per la definizione del roster.

L’arrivo di Cristiano Giuntoli è stata una mossa importante per la riorganizzazione a livello societario e per dare maggiore solidità agli uomini che operano dietro le quinte, Giovanni Manna in primis, ma anche Matteo Tognozzi del settore giovanile.

Dopo l’arrivo di Weah e la conferma di Rabiot, c’è la questione Pogba da definire. Il fuoriclasse francese non è ancora in condizione e per la Vecchia Signora rappresenta una spesa difficile da sostenere. Saprà resistere alle sirene provenienti dall’Arabia Saudita?

Le ultime squadre su cui ci soffermiamo sono Inter e Milan. I nerazzurri si sono aggiudicati pezzi da novanta come Frattesi, Thuram e Bisseck. Da vedere l’attacco, in primo luogo per quanto riguarda Lukaku.

E il Milan? Dopo la chiacchierata cessione di Tonali al Newcastle per la cifra record di 80 milioni, ha fatto due colpi interessanti: Pulisic e Loftus Cheek, in arrivo dal Chelsea. 

Da segnalare anche la conferma di Pioli in panchina e quella di Maignan in porta, nonché la separazione con Paolo Maldini.

Il mercato del calcio è più dinamico che mai, nel 2023. L’Atalanta si conferma fucina di talenti, un aspetto che sembra riuscire bene anche alla Juventus con i suoi tanti esuberi. Da tenere d’occhio Roma, Lazio e Udinese, quest’ultima per lo stesso motivo della Dea. 

Siamo però solo agli inizi e non abbiamo dubbi: i colpi di scena non mancheranno. Attenzione, tra i tanti, a Vlahovic, Zaniolo, Chiesa, Lautaro Martinez.