Assegnati nel Palaindoor di Padova i primi Campionati Italiani del 2016: sugli scudi c’è Ottavia Cestonaro (Forestale), che ha conquistato il secondo titolo italiano assoluto della carriera: per lei 3.792 punti nella successione delle cinque gare del pentathlon ed anche il titolo italiano promesse.
Oro juniores alla padovana Mariaelena Agostini (Libertas Sanp), che è anche argento assoluto, dopo aver sopravanzato di appena 5 punti l’altra under 20 Erica Marchetti (Cus Pisa). Simone Cairoli (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) è il leader provvisorio nell’eptathlon su Vincenzo Vigliotti (Studentesca CaRiRi), Marco Leone (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) davanti a tutti tra gli juniores.
Il keniano Rodgers Maiyo e l’etiope Alemitu Amara Hawi sono i vincitori del 39imo Cross Internazionale della Vallagarina, disputato domenica pomeriggio a Villa Lagarina (TN) per l’organizzazione dell’Us Quercia Trentingrana. Nella gara maschile, dopo le iniziali fasi di studio, la coppia keniana composta da Maiyo e Geoffrey Korir ha preso progressivamente il largo, dando vita nel finale ad un vibrante duello, fatto di sorpassi e controsorpassi, di tentativi di allungo e pronte risposte, risolvendo la questione in una serrata volata che ha visto il ventiduenne Maiyo avere la meglio in 26:39 al termine dei 9090 metri proposti dal tracciato. Alle sue spalle, staccato solo di un paio di secondi, ecco dunque Korir, mentre la corsa al terzo gradino del podio si è conclusa a vantaggio dell’ugandese Victor Kiplagat, pronto a beffare sul traguardo l’altro keniano Jacob Kiplimo. A seguire, quinto posto per l’etiope Seifu, sesto per l’ugandese Albert Chemutai e settimo per un effervescente Abdoullah Bamoussa (Atletica Brugnera Friulintagli), ventinovenne di origine marocchina di casa nel bellunese e primo italiano al traguardo; dopo di lui, nono Yassine Rachik (Atletica Cento Torri Pavia) e decimo posto per il cuneese Martin Dematteis (Corrintime).
In precedenza la gara femminile si era risolta con l’atteso assolo della giovane etiope Hawi, un successo di fatto mai in dubbio e completato sul piede del 21:35 con un paio di dozzine di secondi di margine sulla palermitana Silvia La Barbera (Forestale), vincitrice uscente della classica prova lagarina e proprio per questo vogliosa di ben figurare, tanto da riportarsi progressivamente in scia all’ugandese Mercyline Chelangat per poi staccarla e conquistare così un prezioso secondo posto. Terza quindi l’ugandese, seguita dalle due azzurre Sara Dossena (Atletica Brescia) e Valeria Roffino (Fiamme Azzurre). A livello giovanile, da segnalare tra le allieve l’ormai “solito” successo della figlia d’arte Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole), quindicenne di Cavareno, in valle di Non, già assoluta protagonista del Campaccio, tre settimane or sono. Tra le junior invece successo per la scalatrice Giulia Zanne (Atletica Brescia) mentre al maschile ad imporsi sono stati i due altoatesini Daniel Pattis (Lc Bozen) e Raphael Joppi (Suedtirol Laufverein), rispettivamente nella prova junior e allievi.
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