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CAMPIONATO ITALIANO PESCA A MOSCA

Finalisti 20161

Finalisti 20161

I torrenti Chisone e il Germanasca, in provincia di Torino, sono stati scelti quale palcoscenico per le prime due prove del Campionato Italiano Individuale 2016 della pesca mosca, a cui  hanno avuto accesso solo 32 atleti finalisti, selezionati a livello italiano nei vari gironi di zona con precedenti gare svoltesi nei mesi scorsi.

Per la Liguria partecipano: Stefano Circella (FI.MA Chiavari), Luigi Pietrosino, Stefano De Martini, Carlo Sciaguri e Alberto Nicolini (tutti del FLY CLUB Genova) e Matteo Capurro (ASD Bormida Fly Angler’s Savona).

La Classifica dopo le prime due prove vede al comando il giovanissimo campione chiavarese, l’appena ventenne Stefano Circella (FI.MA Chiavari), alla sua prima esperienza italiana nella categoria senior, non si è per nulla intimorito nel confrontarsi con tanti campioni, e facendo la sua pesca, ha saputo mantenere un profilo tecnico molto lineare tanto che si è dimostrato il miglior punteggio globale assoluto.  Sono 7,5 le penalità maturate nella somma dei piazzamenti delle due gare (4,5 + 3) riuscendo anche a doppiare i concorrenti che hanno pescato prima o dopo nei box sorteggiati 8 trote su 4 del sabato nel box 25 del T Germanasca e 17 trote su 10 nel box 2 del T. Chisone. Questo primo posto assoluto, però, va inteso solo come un ottimo piazzamento acquisito, che dovrà essere difeso nelle prossime prove. Questo perché chi segue ha sicuramente esperienza ed abilità da vendere, per cui si giocheranno tutto per salire sul podio.
Come Luigi Pietrosino, oggi del FLY GE, in passato più volte campione italiano e componente la nazionale, con 9 penalità siede al terzo posto assoluto con piazzamenti di rispetto (3+6), anche lui ha saputo catturare più dell’avversario di box (8 trote su 3 nel box 24 e 13 su 8 nel box 7), superato solo da Armando Di Giacomo di Isernia a pari penalità che ha catturato più di Pietrosino.
Per trovare un altro ligure si scende al 10° posto assoluto, con Stefano De Martini (FLY GE), primo assoluto di gara sabato con 34 trote, scivola con un 14° posto domenica in un box decisamente spopolato. Sicuramente saprà rifarsi, per cui un semplice incidente di percorso e 15 penalità non sono poi così pesanti, visto l’insieme di scivoloni di molti altri avversari. Infatti diventerà difficile risalire la china, nelle prossime prove di fine estate in Sarca, particolarmente per gli altri liguri, Carlo Sciaguri (FLY GE) 29° con 23 penalità, Matteo Capurro (Bormida Fly Angler’s Savona) 30° con 24 pen. e Alberto Nicolini (FLY GE) 32° con 25 penalità, ma nelle gare non ci si deve dare per vinti e l’orgoglio crea gli stimoli per raggiungere la vittoria, se non altro per penalizzare gli avversari.