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Canottaggio, Europei U19: Italia prima nel medagliere a Brandeburgo

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Il doppio maschile (ph Canottaggio.org / Julia Kowacic)

BRANDEBURGO (GERMANIA) – Brilla l’Italia agli Europei Under 19 di Brandeburgo. La Nazionale dell’head coach Luigi De Lucia è prima nel medagliere davanti a Germania e Romania grazie a quattro ori (due senza femminile, doppio maschile, singolo femminile, doppio misto) e quattro argenti (quattro senza maschile, otto maschile, otto femminile, otto misto).

Il due senza femminile è campione d’Europa al termine di una finale magistrale. Negli ultimi 500 metri Carolina Cassani e Letizia Martorana, entrambe vogatrici della SC Lario, sfiancano e superano la Romania, staccata al traguardo di oltre due secondi e mezzo. Anche il doppio maschile sale sul tetto d’Europa: Eduardo Moschella Primicerio (RCC Tevere Remo) ed Elia Bressan (C San Giorgio) realizzano un capolavoro, guadagnando subito un buon margine sugli avversari e chiudendo al primo posto con due secondi e due decimi di vantaggio sulla Germania. Il terzo oro arriva nel singolo femminile grazie ad Alizee Ribolzi (SC Corgeno), padrona assoluta della sua finale vinta con un secondo e sette decimi di vantaggio sulla Cherkasova a completamento di un percorso di successi dopo essersi imposta in batteria e in semifinale. Il poker lo cala il doppio misto, con ancora protagonista Elia Bressan, al secondo titolo europeo di giornata. Gioia condivisa con Roberta Romani (Fiamme Gialle) per un equipaggio capace, nei secondi mille metri, di surclassare le corazzate Romania e Germania.

L’ultima parte del percorso è decisiva anche per il quattro senza maschile protagonista con la conquista dell’argento. Prima la Romania e poi la Francia devono lasciare il passo a Brando Dalla Valle (SC Arno), Leonardo Iacovacci (Fiamme Gialle), Diego Caruso (VVF Tomei) e Matteo L’Ala (SC Limite), preceduti soltanto dalla Germania. Secondo posto anche per l’otto maschile di Cristian Bausano (CC Ilva Bagnoli), Mattia Carboncini (SC Limite), Pietro Gozzi (SC Lario), Lorenzo Soncin (RSC Cerea), Umberto Thomas (CC Ilva Bagnoli), Giovanni Di Dio Buonocore (CN Stabia), Alessandro Leonardi (SC Esperia) e Vincenzo Gallo (CCR Lauria), timonati da Morgana Maroni (AC Monate). Nella seconda metà gara, gli azzurri spengono le velleità di Austria e Croazia, avvicinandosi alla Repubblica Ceca, che mantiene un vantaggio di 1.68 sull’Italia. Bene anche l’otto femminile di Vittoria Piller (Nettuno Trieste), Annet De Vincenzi (Nettuno Trieste), Bianca Bancora (SC Lario), Camilla Trombetta (SC Lario), Neve Aroldi (SC Corgeno), Aurora Gerosa (SC Corgeno), Eva Gagetti (SC Pontedera) e Aurora Toffanello (SC Lecco) con timoniere Roy Rabah (SC Firenze). Azzurre brave a non disunirsi e a rispondere a tono agli attacchi di Repubblica Ceca e Germania. Quarto argento a firma dell’otto misto, preceduto soltanto dalla Germania. A firmarlo sono Cristian Bausano, Mattia Carboncini, Pietro Blasig (CC Saturnia), Novak Mitrovic (CC Saturnia), Letizia Martorana, Carolina Cassani, Vittoria Piller e Annet De Vincenti con Maroni al timone.

Quinta piazza per il quattro senza femminile di Anna Cincinelli (SC Lario), Arianna Marconcini (SC Pontedera), Sofia Antoniazzi (SC Amici del Fiume) e Gaia Di Meo (SC Lario).

Settimi Novak Mitrovic e Pietro Blasig (entrambi CC Saturnia) nel due senza maschile. Ottave Emma Caratozzolo (Baldesio), Roberta Romani (Fiamme Gialle), Isabella Mihalescu (RSC Cerea) e Cecilia Maria Elizabeth Holloway (SC Trieste) nel quattro di coppia femminile. Noni Riccardo Toniolo (Canoa San Giorgio), Jacopo Tesei (CC Saturnia), Carlo Cavallaro (CN Stabia) e Matteo Miglioli (SC Bissolati) nel quattro di coppia maschile, così come Francesca Sasso (SC Bissolati) e Maria Lucrezia Dittamo (SC Velocior 1883) nel doppio femminile. Undicesimo Lorenzo Iagodnich (Ginnastica Triestina) nel singolo maschile.