Caos viabilità Sestri Levante-Chiavari. Marco Conti (Liguria Popolare): “situazione inaccettabile, class action nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e di ANAS”
“La misura è ormai colma, la Liguria non può essere ostaggio dell’incapacità altrui- dichiara Marco Conti, Consigliere metropolitano di Genova e comunale di Sestri Levante – tra i cantieri autostradali e i paurosi ritardi nell’esecuzione dei lavori nelle gallerie di Sant’ Anna, il Tigullio orientale è alla paralisi”.
“Non è più tollerabile questa situazione, oltre al danno economico causato dal Covid ora si aggiungono quelli dell’incapacità di gestire la manutenzione delle rete stradale e autostradale – prosegue Conti – purtroppo devo constatare il silenzio del Sindaco PD Valentina Ghio che di fronte a questi pesantissimi disagi non ha proferito verbo. E pensare che al Ministero delle Infrastrutture siede un’esponente del suo stesso partito e inoltre a Sestri Levante abita un sottosegretario che sembra più preoccupato a pensare alle piste ciclabili e ai monopattini che ai problemi quotidiani dei cittadini”.
“Per anni avevo denunciato il degrado delle gallerie di Sant’ Anna con interrogazioni e lettere all’ ANAS e quando nel settembre scorso erano iniziati i lavori di manutenzione straordinaria avevo tirato un sospiro di sollievo: dai che è la volta buona – continua l’esponente popolare – i lavori dovevano finire entro maggio ma se tutto va bene ne riparliamo a settembre con tutti i disagi che la stagione estiva sta portando alla viabilità. I cantieri dovevano proseguire anche durante il lockdown, come per il ponte di Genova, così da essere pronti al momento della riapertura”.
“Il mio pensiero oltre i pendolari come il sottoscritto va anche alle categorie economiche già martoriate dalla crisi del Covid che nel momento di rimboccarsi le maniche sono alle prese con una viabilità che sta mettendo in ginocchio la Liguria, con ricadute pesantissime sul turismo – conclude Marco Conti – i responsabili hanno nomi e cognomi, e purtroppo per noi siedono al Governo di questo paese. E’ chiaro che se non ci saranno adeguate risposte siamo pronti alla mobilitazione anche con una class action nei confronti di Ministero e ANAS”.






