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CARRIS TROPHY: RENATO PARATORE, SECONDO, SUPERATO NEL PLAYOFF

Gli azzurri hanno offerto un’ottima prestazione di squadra nell’English Boys Open Amateur Stroke Play Championship/Carris Trophy disputato sul percorso del West Lancashire Golf Club (par 72) a Liverpool, in Inghilterra, dove Renato Paratore si è classificato al secondo posto con 286 colpi (71 72 70 73, -2), Lorenzo Scalise al quarto con 287 (76 68 69 74, -1) e Giacomo Garbin al sesto con 291 (69 76 72 74, +3).

Paratore ha concluso la gara in vetta alla graduatoria alla pari con gli inglesi Ben Amor (286 – 74 67 72 73) e Jamie Li (286 – 73 74 69 70), ma nello spareggio ha sbagliato il drive ed è uscito alla prima buca con un bogey, poi alla seconda il 18enne Amor ha conquistato il trofeo. Questi aveva iniziato il turno finale al comando insieme a Paratore e a Scalise ed aveva preso rapidamente tre colpi di vantaggio, ma successivamente non ha potuto contenere la reazione degli azzurri e di Li: il romano riusciva ad agganciarlo, mentre Scalise rimaneva fuori per un colpo dallo spareggio a cui avrebbe sicuramente meritato di partecipare. Da elogiare anche Giacomo Garbin, che era stato leader nel turno iniziale. Hanno recuperato posizioni nel finale Federico Zucchetti, 38° con 301 (73 78 79 71, +13), e Jacopo Guasconi, 52° con 304 (78 74 78 74, +16) che erano entrati tra i 68 concorrenti ammessi ai due turni conclusivi.
A corollario dell’ottima prova collettiva Italia 2 (Garbin, Guasconi, Scalise) ha vinto con 287 (-1) colpi il Trofeo delle Nazioni superando Inghilterra 2 (288, par). In terza posizione Italia 1 (Migliozzi, Paratore, Zucchetti) con 290 (+2), in quarta l’Austria (295, +7) e in quinta Inghilterra 1 con 297 (+9).
Non hanno superato il taglio dopo 36 buche Gianmaria Rean Trinchero, 69° con 153 (77 76, +9), Luigi Botta, 77° con 154 (75 79, +10), e Guido Migliozzi, 95° con 156 (82 74, +12). Ha accompagnato la squadra l’allenatore Marco Soffietti.

EUROPEI INDIVIDUALI FEMMINILI: LA DANESE PEDERSEN IPOTECA IL TITOLO, 20ª ROBERTA LITI – Quattro delle cinque azzurre in gara sono state ammesse al giro finale nell’International European Ladies Amateur Championship, ossia il Campionato Europeo Ladies individuale che si sta svolgendo sul percorso dell’Aura Golf (par 71), a Turku in Finlandia: Roberta Liti, 20ª con 219 (74 71 74, +6), Virginia Elena Carta, 25ª con 220 (78 69 73, +7), Laura Lonardi, 36ª con 222 (74 75 73, +9), e Bianca Maria Fabrizio, 44ª con 223 (78 71 74, +10). Out Martina Flori, 130ª con 244 (82 81 81, +31).
Ha fatto letteralmente il vuoto, ipotecando il titolo, la danese Emily Kristine Pedersen che con un parziale di 64 (-7) e lo score di 204 (67 73 64, -9) ha lasciato a ben sette colpi la gallese Amy Boulden, la spagnola Noemi Jimenez, la tedesca Karolin Lampert e la belga Laura Gonzalez Escallon (211, -2). Al sesto posto con 212 (-1) l’iberica Natalia Escuriola e l’irlandese Lisa Maguire, all’ottavo con 213 (par) la norvegese Marthe Wold e al nono con 214 (+1) la francese Céline Boutier. E’ crollala la norvegese Tonje Frydenberg Daffinrud, in vetta dopo due giri e finita in 36ª posizione dopo un 85 (+14). Accompagna il team azzurro l’allenatore Roberto Zappa.

CHALLENGE TOUR: GIRO SOSPESO, ITALIANI IN BILICO – Il secondo giro del Le Vaudreuil Golf Challenge (Challenge Tour), sul tracciato del Golf PGA France du Vaudreuil, nella città da cui la gara prende il nome, è stato sospeso per il maltempo. Leader in club house è il coreano Sihwan Kim con 129 colpi (65 64, -15) che precede il francese Edouard España (130, -14) e lo statunitense Chan Kim (132, -12). Al quarto posto con 133 (-1) lo spagnolo Adrian Otaegui e l’inglese Andrew Johnson e con lo stesso “meno 1” l’altro inglese Jason Barnes, fermato alla 15ª buca, e il sudafricano Dylan Frittelli, che potrebbe arrivare anche in vetta con sei buche ancora da giocare.
Tra i giocatori italiani potrebbe superare il taglio Domenico Geminiani in bilico al 60° posto con 141 (73 68, -3), mentre sono fuori Niccolò Quintarelli, 100° con 144 (73 71, par), e Filippo Bergamaschi, 121° con 146 (72 74, +2). Degli altri azzurri che debbono completare il turno può sperare solo Andrea Rota, 110° con “+1” alla nona buca, mentre non hanno chances di recupero Andrea Perrino, anche lui 110° ma alla 15ª, Nino Bertasio, 142° con “+5” alla 15ª e Federico Colombo, 146° con “+6” alla nona. Il montepremi è di 180.000 euro dei quali 28.800 gratificheranno il vincitore.