
Il Circolo Dama Fossano si laurea Campione d’Italia 2016 a Squadre di Dama Internazionale in una fase finale mozzafiato, momento clou dei 3 intensi giorni della gara disputata dal 25 al 27 novembre a Fossano, presso la sala congressi del Dama Hotel. Con questo il trionfo il club guidato dal presidente Davide Pagliano bissa il titolo a squadre vinto nel 2015, sempre in casa, e si conferma leader in Italia della specialità giocata sulle 100 caselle, la più diffusa nel mondo ed utilizzata per gli incontri a livello internazionale ed europeo. La lotta per il titolo si è decisa all’ultimo turno di gioco del girone finale, anzi all’ultima partita, con un epilogo incertissimo come non si verificava da anni.
Prima dell’ultimo turno in testa alla classifica il CD Savonese 1 con 3 punti, mentre il CD Fossano ed il CD <Molesini> Verona inseguono a 2 punti ed il CD Veliterno è 4° ad 1 punto. Perciò la lotta per il titolo resta tutta aperta e la classifica è scritta proprio dall’esito degli ultimi 2 incontri. Fossano batte Veliterno e sale a 4 punti, mentre Savona è sconfitto dalla sorpresa Verona: così i padroni di casa ed il CD Molesini si ritrovano appaiati a 4 punti, ma il CD Fossano ha la meglio per il maggior numero di punti individuali conquistati: 11 contro 10.
Il campionato è giunto questo finale thrilling dopo 2 giorni di partite molto intense da cui è emerso un elevato livello tecnico, grazie alla caratura dei tanti campioni in gara e alla netta crescita dei molti giovani partecipanti. Lo ha messo in luce Roberto Tovagliaro, responsabile FID per le Nazionali Giovanili, sottolineando che si è trattato del campionato a squadre con l’età media più bassa di sempre. Il Campionato è stato diretto dall’arbitro Stefano Iacono di Genova, coadiuvato da Claudio Tabor di Torino.
Ma rivediamo il film della gara.
Sabato mattina e primo pomeriggio le 8 squadre hanno disputato la fase di qualificazione, divise in 2 gironi all’italiana da 4 formazioni. Nel Girone A dominio del CD Fossano che batte il CD Verona, l’Asd Dama Mori ed i giovanissimi del CD Savonese 2. Per il 2° posto utile per qualificarsi al girone finale testa a testa tra Verona e Mori che superano entrambe agevolmente Savona 2 ed impattano 3 a 3 lo scontro diretto. Così Verona la spunta in volata per 1 sola lunghezza grazie ai punti individuali: 11 a 10. Mori e Savona 2 sono relegate al girone di consolazione dal 5° all’8° posto. Maggior equilibrio nel Girone B, sulla carta più difficile: il CD Savona 1 batte sia il CD Veliterno che i giovanissimi di Aosta e vince il girone pareggiando con Latina. Per il 2° posto decisivo il successo del Veliterno su Latina nel <derby> laziale. Eliminate Latina e Aosta. Nel tardo pomeriggio di sabato e domenica mattina le 4 qualificate danno vita al girone per lo <scudetto> in cui non mancano le sorprese e l’equilibrio regna sovrano. Nel 1° turno Verona ferma Fossano sul 3 a 3, mentre Savona 1 batte Veliterno. Sul filo del’equilibrio il 2° turno: pari sul 3-3 sia Fossano-Savona 1 che Veliterno-Verona. Decisivo l’ultimo turno: i savonesi Roberto Tovagliaro, Alessio Scaggiante (prestito che ha sostituito in extremis il Grande Maestro Daniele Berté, assente per motivi di famiglia) e Mattia Pitzalis erano sconfitti 4-2 da Verona, mentre Fossano superava 5-1 il Veliterno di Walter Moscato, Giacomo Giorlando e Enes Habilaj. Così Savona scivola al 3° posto con 3 punti, superato da Fossano e Verona a 4 punti
Per lo <scudetto> prevalgono Loris Milanese, Aboubacar Diop e Rinaldo Capozzoli grazie al maggior numero di punti individuali, 11-10 sui veronesi Emanuele Danese, Daniele Brancaleone e Mattia Brancaleone.
Comunque, molto soddisfatti i 3 damisti del CD <Enrico Molesini> squadra rivelazione di questi campionati, arrivata davanti a team più accreditati di loro come Savona, Latina e Veliterno. Nel girone di consolazione 5°-8° posto dominio del Dama Latina che vince con 6 punti, davanti al Dama Mori, 6° con 4 punti. 7° posto per il CD Savonese 2 che supera il Dama Aosta nella sfida tra le 2 squadre composte da giovanissimi.
Grandissima soddisfazione per il CD Fossano che bissa il titolo 2015 stavolta con una squadra tutta fatta di soci del circolo, senza <prestiti> esterni. Per il CD Fossano si tratta del 2 titolo a squadre della sua giovane storia: protagonisti del successo il Grande Maestro Loris Milanese, di Chieri, il maestro Aboubacar Diop, senegalese, ma da tanti anni residente nel Novarese, e Rinaldo Capozzoli, candidato maestro di Casale Monferrato. Milanese e Diop si riconfermano campioni d’Italia, mentre per Capozzoli è il primo titolo in assoluto della sua lunga carriera: tra l’altro era il giocatore più <maturo> in gara. Riguardo ai risultati individuali in 6 partite disputate Diop ha conquistato 11 punti su 12, Milanese 9 e Capozzoli 7; inoltre, il CD Fossano è l’unico team imbattuto dei Campionati con 4 vittorie e 2 pareggi tra qualificazioni e finale.
Come lo scorso anno decisivo per lo <scudetto> il contributo del Maestro Aboubacar Diop che ha vinto 5 partite sulle 6 disputate e pareggiato l’altra, confermandosi il migliore dei damisti in gara e di meritare il 1° posto del ranking italiano Elo di Dama Internazional, davanti a 2 Grandi Maestri come Borghetti e il compagno di squadra Milanese.
Per Loris Milanese si tratta del 4° titolo di Campione Italiano a Squadre (gli altri 2 vinti con il CD Torino) e dell’11° titolo italiano in totale, con quelli individuali: <Il torneo si è deciso proprio in volata ed abbiamo vinto quando quasi non ci speravamo più, proprio di un soffio – commenta Loris Milanese – Invece, abbiamo rimontato, grazie al nostri successo sul CD Veliterno e alla vittoria di Verona su Savona, con un punteggio che ci ha favoriti, ma quando l’equilibrio è sottile conta anche un po’ di fortuna ed in questo campionato ogni punto per noi ha avuto il suo peso>.
Il più raggiante di tutti è il candidato maestro Rinaldo Capozzoli, per la prima volta protagonista a questi livelli. Anzi è stato proprio lui a fare i punti decisivi per il trionfo battendo Giorlando nella sfida contro Velletri, mentre contro Savona ha sfiorato il pari con Alessio Scaggiante, astro nascente del damismo italiano <Sono molto soddisfatto – commenta Capozzoli – per me è la prima affermazione a questo livello e da alcuni anni ero un po’ fuori dal giro della Dama di alto livello: ringrazio il CD Fossano per la fiducia e il capitano Loris Milanese he mi ha voluto in squadra e mi ha dato l’opportunità di arrivare ad un titolo italiano. Grazie a Davide Pagliano e alla sua famiglia per l’ottima organizzazione e per l’ospitalità>.
Il Campionato si è concluso con le premiazioni, allestite sempre nella sala congressi del Dama Hotel e coordinate da Davide Pagliano, nelle sue vesti di organizzatore dell’evento e di nuovo Delegato Regionale FID, con la collaborazione della sorella Daniela.
<Oggi è un giorno speciale – ha sottolineato Pagliano – sia per questo nuovo prestigioso successo che arricchisce il palmares del nostro giovane circolo sia perché Fossano, grazie a questi eventi di caratura nazionale ed alle tante iniziative locali è ormai divenuta la ‘casa’ della Dama. La conferma dello scudetto e del titolo italiano a squadre per il secondo anno di fila è un grandissimo risultato che premia gli sforzi portati avanti da 11 anni per promuovere questo sport della mente, sia sul nostro territorio sia in campo agonistico ai più alti livelli. Grazie di cuore ai nostri campioni Aboubacar Diop, Loris Milanese e Rinaldo Capozzoli per l-ottimo livello di gioco espresso e grazie alla FederDama che ancora una volta ci ha dato fiducia come organizzatori e a tutti i collaboratori che ci hanno aiutato nella preparazione e gestione di un evento così importante. Un ringraziamento particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano e alla CRF Spa, che da anni sostengono le nostre iniziative sportive>.
Per la FID è intervenuto Roberto Tovagliaro, che ha portato il saluto del neo-presidente FID Carlo Bordini, fatto i complimenti agli organizzatori, messo in luce la qualità dell’accoglienza che il Cd Fossano e la città di Fossano da sempre riservano ai damisti e agli eventi della FID e rimarcato il buon livello tecnico espresso dal campionato, a conferma della crescita importante del movimento italiano nella specialità della Dama Internazionale, come dimostrato anche dai recenti Campionati Europei di Pinsk.
Insieme ai 24 damisti protagonisti della gara e ai loro accompagnatori e dirigenti dei circoli, sono intervenute alcune autorità locali, quali l’onorevole Mino Taricco (da anni amico del Cd Fossano e del mondo della Dama) mentre per il Comune di Fossano c’erano l’assessore allo sport Michele Mignacca e Gianni Mina, delegato del sindaco per lo sport e le politiche giovanili.
Tutti hanno rimarcato il profondo legame che in questi 11 anni si è creato tra il mondo della Dama e la città di Fossano, lodando l’impegno profuso da Davide Pagliano e della sua famiglia, e hanno confermato il loro appoggio, affinché questa collaborazione prosegua e diventi ancora più intensa.
Le squadre sono state premiate una ad una con medaglie e targhe, mentre le 3 formazioni salite sul podio hanno ricevuto anche ciascuna una damiera artigianale fatta a mano dall’artigiano fossanese Gianfranco Ballatore, appassionato damista locale.
Infine, il trionfo dei vincitori del CD Fossano con la consegna dello <scudetto> tricolore al suono dell’Inno di Mameli.
Davide Pagliano







