Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

C’era una volta il calciomercato

calciomercato

calciomercato

 

C’era una volta il calciomercato. Quello del colpo ad effetto. Tra suspence e smentite da copione. Erano gli anni dei Van Basten, Gullit e Rijkaard in una botta sola. Dell’Inter che si colorava di Germania con Matthaus e Bhreme.

 Poi vennero i trasferimenti record dei vari Vieri, Inzaghi, Ronaldo, Ibra, Batistuta, ecc… Nomi da prime pagine. Per la gioia di addetti ai lavori e dei tifosi. Anni d’oro per il nostro Paese. Oggi gli affari latitano. I protagonisti, anche. Un calciomercato in linea con il desolante andamento dell’economia nostrana e mondiale. Scarsi affari. Prestiti e comproprietà. Pagamenti spalmati in più anni. Soddisfatti e rimborsati. Chissà. E intanto Mattia Destro ruba la scena. Un ventunenne dall’avvenire roseo. Così dicono. Così la pensano e la pensavano fino a ieri Juventus, Milan e Inter, prima che se lo accaparrasse la Roma.  Dopo una lunga, estenuante e stucchevole telenovela. Scaltro e ablissimo Claudio Vigorelli, procuratore del ragazzo. Contratto di cinque anni a un milione e mezzo di euro a stagione. A coronamento di un vero e proprio caso mediatico, decisamente irritante e creato ad arte per ringalluzzire un mercato di basso profilo. Almeno in entrata. In uscita c’è di che parlare: Lavezzi, Ibra (ennesimo sogno realizzato per lui, ndr), Borini e Verratti. Quest’ultimo, enfant prodige coccolato per settimane da mamma Juventus, salvo poi emigrare verso la douce France e tanti saluti. Ed ora non resta che attendere le mosse del Milan, tra il disappunto dei tanti fans rossoneri, un Silvio Berlusconi sempre più distaccato dalle vicende calcistiche rossonere, un Galliani sull’orlo di una crisi di nervi e un Antonio Cassano, fresco di rientro, ma con il mal di pancia dopo gli addii dei tanto chiacchierati Ibra e Thiago Silva. E poi ecco la Vecchia Signora alla ricerca dell’ormai di moda top player. Sarà Van Persie? O Suarez? La sensazione è che qualcosa possa sbloccarsi tra qualche settimana, sperando che gli interlocutori di turno calino le pretese. E l’Inter? Guarda in Brasile, terra di fenomeni e meteore. Con il baby Poli non riscattato dopo le promesse dello scorso gennaio alla Sampdoria (che sogna con un Maxi Lopez là davanti). Altro giro, altro caso. Intanto il mediano è a Bardonecchia, agli ordini di mister Ferrara e poi si vedrà. Sperando che non si crei un altro caso Destro. Che qualcuno ce la mandi buona. Chiusura per il patron del Napoli, De Laurentis. Cede alle lusinghe del Paris Saint Germain per il “pocho”, ritrovandosi in casa una creatura partonepea chiamata Insigne. E chiamatelo sprovveduto. Poi si rivolge alla Fiorentina e alla porta chi trova? L’accoppiata Gamberini-Behrami. E mister Mazzarri gongola. Per il resto solo noia o poco più. In attesa di qualche botto, petardo o miccia che sia. Tanta è l’ispirazione. E di questi tempi sembra pure bastare. C’era una volta il calciomercato.

(m.c.)