Il CFS, nella figura del proprio presidente Luca Dalla Torre e del proprio addetto alle PR , Peter Perez, prende atto con rammarico della decisione del Giudice Sportivo.
Quest’ultimo ha stabilito proprio oggi di assegnare la
vittoria a tavolino (3-0) dell’ultimo derby provinciale di calcio femminile
all’Ssv Brixen, inibendo al contempo dall’attivitá il vice allenatore del CFS
Flaminio Riozzi fino al prossimo 25 aprile ed infliggendo alla societá
un’ammenda di 200 euro. Pomo della discordia, l’impiego della giovanissima
Greta Brunello proprio in occasione del derby, con la 15enne atleta biancorossa
scesa in campo senza che il necessario certificato di maturitá agonistica
venisse consegnato dalla societá al competente organo provinciale. “Come ho
sempre sostenuto – spiega il presidente Dalla Torre -, il certificato in
oggetto era presente ed il nostro errore é stato unicamente quello di
presentarlo al comitato nazionale anziché a quello provinciale. In ogni caso
abbiamo deciso di accettare la decisione del Giudice Sportivo e non
presenteremo un contro-ricorso, nonostante il nostro fosse a conti fatti un
vizio puramente formale. Resta il fatto che suona quantomeno paradossale che
nessuno, all’interno dello stesso comitato provinciale, ci abbia informato
sull’esatta procedura da seguire: il nostro errore é stato quello di non
conoscere gli articoli a memoria, ma visto che in provincia le squadre
femminili che disputano un campionato nazionale sono solo due, seguendo il buon
senso qualcosa di costruttivo poteva essere fatto. Quanto al Brixen, mi sento
di dire solo una cosa: se questo secondo loro é il modo adeguato per fare punti
e poi affermare di aver disputato una buona stagione ben venga. Il nostro stile
é decisamente diverso e visti i successi degli ultimi anni continueremo a
seguirlo.”
A rincarare la dose é l’addetto alle pubbliche relazioni Peter Perez: “Dispiace sia finita cosÃ. Il Brixen ha avuto ragione dal punto di vista giuridico-formale, ma perde in tre fattori a mio avviso essenziali nello sport: perde nell’etica , perde nel fair play e perde nello stile. a
parte dell’Ssv Brixen abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di scarsa
correttezza, , e questo comportamento non porterá a buone collaborazioni in futuro. Peccato,
dispiace solo che in questo modo a rimetterci sará l’intero movimento del calcio femminile
provinciale. Con questo ricorso di fatto il Brixen toglie di fatto al CF SÜDTIROL DAMEN la possibilità di essere anche solo ripescato in Serie A . E pensare che proprio il Brixen si é trovato prima in Serie B ed ora anche in Serie A2 mai per promozioni conquistate sul campo, ma solo per ripescaggi . Ad ognuno le soddisfazioni sportive che merita . Per fortuna abbiamo potuto vivere grandi momenti nel calcio femminile e scrivere la storia di questo sport al femminile in Alto Adige ed in Italia”






