Sono tutti nelle prime tredici posizioni, e in condizioni di competere per il titolo, i cinque italiani che stanno disputando il Najeti Hotels et Golfs Open (Challenge Tour), sul percorso dell’Aa Saint Omer GC (par 71) a Lumbres in Francia, dove lo spagnolo Jordi Garcia Pinto ha mantenuto il comando con 207 colpi (71 65 71, -6).
Andrea Rota è al terzo posto con 210 (69 69 72, -3),Lorenzo Gagli (72 71 68) e Filippo Bergamaschi (73 69 69) sono al settimo con 211 (-2), Matteo Delpodio (71 72 69) e Alessandro Tadini (70 68 74), al tredicesimo con 212 (-1).
Garcia Pinto, 24enne di Girona con un titolo nel circuito (Kenya Open, 2013), precede di due colpi il connazionale Carlos Aguilar (209, -4) e di tre il gruppetto di Rota che comprende lo statunitense Tain Lee e gli inglesi Ross McGowan e Chris Hanson. Sono insieme a Gagli e a Bergamaschi e con le stesse speranze di attaccare il leader il francese Baptiste Chapellan, l’inglese Lloyd Kennedy, lo svedese Pelle Edberg e lo scozzese David Law.
Ha notevolmente rallentato Garcia Pinto, che ha girato in 71 (par) con quattro birdie e quattro bogey, è questo ha sicuramente dato fiducia ai suoi inseguitori, in primis ad Aguilar, 32enne di Murcia a caccia del primo successo, rinvenuto con un 68 (-3) dovuto a un eagle, due birdie e a un bogey.
Ha disceso la classifica di un gradino Andrea Rota con un 72 (+1), il quale dopo una buona partenza con un eagle, un birdie e un bogey ha infilato altri tre bogey nelle ultime sette buche. Gagli era praticamente in seconda posizione con cinque birdie in undici buche, ma quasi in chiusura due bogey (68) ne hanno frenato lo slancio. Bergamaschi, rinvenuto dalla 18ª piazza, ha siglato un parziale di 69 (+2) con quattro birdie e due bogey e Delpodio con lo stesso score (quattro birdie in dieci buche e poi due bogey) ha rimontato dalla 30ª. Giornata grigia, invece, per Tadini scivolato dalla seconda con un 74 (+3) fatto di un birdie e di quattro bogey. E’ uscito al taglio per un colpo Niccolò Quintarelli, 64° con 145 (75 70, +3). Il montepremi è di 200.000 euro dei quali 32.000 euro andranno al vincitore.
GLI AZZURRI AL 119° AMATEUR CHAMPIONSHIP – Dieci giocatori compongono il team azzurro che prende parte al 119° Amateur Championship in programma dal 16 al 21 giugno sui percorsi del Royal Portrush e del Portstewart a Portrush in Irlanda. Scenderanno in campo Giulio Castagnara, Michele Cea, Enrico Di Nitto, Paolo Ferraris, Riccardo Michelini, Guido Migliozzi, Jacopo Vecchi Fossa, Federico Zucchetti, Filippo Zucchetti e Renato Paratore, che lo scorso anno si fermò ai quarti di finale. Nel field anche Lorenzo Scalise, Filippo Campigli, Teodoro Soldati, Edoardo Raffaele Lipparelli e Rocco Sanjust. Al via 288 giocatori che nella qualificazione su 36 buche medal si alterneranno sui due percorsi. Al termine i primi 64 classificati e i pari merito al 64° posto accederanno alla fase match play. Nel 2009 il prestigioso titolo è stato appannaggio di Matteo Manassero, allora sedicenne, il più giovane vincitore nella storia della gara, un vero major per dilettanti. Accompagnano il team azzurro gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.






